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In Svizzera, per i bambini lezioni di democrazia

Pubblicato il 02 Feb 2021 alle 6:00am

A lezioni di democrazia. Un ambiziosissimo progetto per i bambini che viene organizzato in Svizzera, nella zona di Losanna a Sauvabelin, creato da tre scuole materne private.

“L’idea è che i bambini imparino la democrazia”, ​​ha detto all’Afp Olivier Delamadeleine, capo del gruppo Educalis che gestisce le scuole materne. “Riteniamo che sia importante imparare i ‘riflessi giusti’ fin dalla tenera età”. C’è stata una crescente spinta in Svizzera a tali sforzi, ma il progetto Educalis si distingue per la giovanissima età dei suoi partecipanti. Una volta alla settimana, circa 35 bambini di tre e quattro anni provenienti dalle tre scuole dell’infanzia si riuniscono nel “villaggio” del gruppo in una zona boschiva alla periferia della città. Come si svolgono le lezioni? Come un gioco di ruolo. Alcuni bambini interpretano ruoli come capo del villaggio, infermiera o agente di polizia, indossando uniformi fatte in casa. “Prendono i loro ruoli molto sul serio”, dice Demadeleine mentre una delle “infermiere”, che indossa una maglietta bianca con una croce rossa sulla tuta da neve, si precipita in aiuto di un bambino che piange caduto faccia a faccia nella neve . Le giornate nel villaggio si trascorrono all’aperto, indipendentemente dal tempo. Infagottati in tute colorate, i bambini si siedono irrequieti sui gradini in attesa del grande evento della giornata: un referendum.

Eve L’Eplattenier, a capo di due scuole dell’infanzia, si inginocchia nella neve dietro un tavolo con un’urna di metallo e indica una bandiera bianca con uno stemma adornato da una grande “E”.

“Questa è la tua nuova bandiera”, ricordando ai bambini della prima votazione svoltasi nel villaggio a novembre, quando è stato chiesto loro di scegliere tra due disegni. Come allora, i bambini hanno ricevuto, ora, di nuovo per posta, una busta con materiale di voto identico a quello che gli adulti ricevono prima di ogni votare.

Questa volta, ai bambini è stato chiesto loro di decidere come preferirebbero votare: mettendo una X accanto ai disegni che illustrano l’attuale sistema di voto a scrutinio segreto, o per alzata di mano. Per aiutare a organizzare il voto, L’Eplattenier chiama dunque due ragazze, Olivia e Layla, che indossano magliette dipinte a mano sopra tute per la neve, identificandole come i capi villaggio. Le due ragazze, distribuiscono le buste sigillate con le schede che i bambini avevano compilato a casa, e ogni bambino inserisce uno dei voti segreti nell’urna con le mani guantate.

Prossimo voto: dovremmo eliminare i sonnellini? – Successivamente, cinque bambini e tre adulti entrano in un piccolo rifugio solitamente utilizzato per i pasti che ora sfoggia un cartellone che lo dichiara “ufficio per il conteggio dei voti”. Seduta intorno a un grande tavolo, L’Eplattenier spiega come aprire ogni busta e disporre le schede in due pile. Quindi contano attentamente ogni pila insieme: 19 voti per alzare la mano e 17 a favore di continuare con il voto segreto. “Alzare la mano ha vinto”, dice Layla ai bambini riuniti fuori.

La Svizzera apre le frontiere all’Italia il prossimo 15 Giugno

Pubblicato il 06 Giu 2020 alle 6:00am

La Svizzera aprirà ai suoi confini all’Italia il prossimo 15 giugno. Lo stesso vale anche verso tutti gli altri Paesi Ue e Efta. In un primo momento la libera circolazione era prevista solo verso l’Austria, la Germania e la Francia. Il Consiglio federale svizzero giustifica questo provvedimento con il buon andamento epidemiologico.

“Credo che torneremo al pieno funzionamento dell’area Schengen non più tardi di fine giugno”. Ha annunciato ieri la commissaria Ue dell’interno, Ylva Johansson, al termine della videoconferenza dei ministri dell’interno europei.

La commissaria ha sottolineato anche che per molti Paesi le restrizioni ai movimenti interni all’Ue saranno tolte già il 15 giugno, ma alcuni “dicono di non essere pronti a farlo” e di aver bisogno di valutare ulteriormente la situazione epidemiologica. I ministri dell’interno europei hanno raggiunto “un accordo globale” sulla richiesta di estendere fino a fine giugno la chiusura delle frontiere esterne dell’Ue, misura che altrimenti scadrebbe il 15 giugno.

Credit photo Primalavaltellina.it

Polpette di insetti sugli scaffali dei supermercati svizzeri

Pubblicato il 10 Set 2017 alle 9:33am

La Coop d’oltralpe, una delle catene più grandi del Paese con oltre 2mila punti vendita e 2 milioni e mezzo di soci, ha cominciato a mettere sul mercato “svizzero” le polpette tipo “falafel” fatte con le larve dei tenebrioni (vermi della farina) impastati con ingredienti più familiari come carote, riso e varie spezie tra cui origano e chili.

Una proposta alternativa alla consueta carne di manzo o di maiale.

Oltre a essere delle piccole bombe proteiche e ricche di micronutrienti – un Kg di carne di insetto contiene dodici volte la quantità di proteine rispetto alla carne di manzo – gli insetti infatti non occupano molto spazio e il loro allevamento per il consumo alimentare emette molti meno gas serra.

Inoltre la scelta è molto vasta: circa duemila le specie commestibili. Per il momento però, questi “bug burger” sono piuttosto salati anche per le tasche mediamente floride del consumatore svizzero. Costano infatti più o meno il doppio di analoghi prodotti della linea Bio della stessa catena e cinque volte tanto gli hamburger tradizionali più economici.

Eutanasia, Dj Fabo è morto. Un ultimo video: “In Svizzera senza l’aiuto dello Stato”

Pubblicato il 27 Feb 2017 alle 1:00pm

Poco prima di morire, con il dolore nella voce, dj Fabo lascia un testamento morale, con tanto di accuse: “Sono finalmente arrivato in Svizzera e ci sono arrivato, purtroppo, con le mie forze e non con l’aiuto del mio Stato”.

Una considerazione straziante che arriva proprio dalla voce dell’artista che dall’estate del 2014, è cieco e tetraplegico. Un uomo che ha tentato di tutto, per migliorare la sua condizione di vita ma che purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Voleva “essere libero di morire”, come chiedeva poco più di un mese fa nell’accorato appello rivolto al presidente della repubblica Mattarella. Ed è morto questa mattina in Svizzera, dopo essersi sottoposto a un’ulteriore visita medica di controllo delle condizioni fisiche che lo hanno poi portato a scegliere la strada del suicidio assistito.

Ma prima di farlo Fabo ha voluto ringraziare una persona, colui che lo ha aiutato, “una persona che ha potuto sollevarmi da questo inferno di dolore, di dolore, di dolore. Questa persona si chiama Marco Cappato e lo ringrazierò fino alla morte. Grazie Marco. Grazie mille”.

Secondo Filomena Gallo, segretario dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato rischia “fino a 12 anni di reclusione”. Cappato ha accompagnato Dj Fabo in Svizzera per l’eutanasia ed è il tesoriere dell’associazione.

Filomena Gallo, ai microfoni di Sky Tg24, ha approfittato anche per ricordare che molti malati sono costretti a emigrare all’estero per scegliere di morire di eutanasia e questo non è giusto, è certamente discriminatorio anche per i costi alti da sostenere, anche di 10 mila euro.

Svizzera, sparatoria in un’abitazione. Si parla di almeno 8 morti

Pubblicato il 10 Mag 2015 alle 10:30am

Diverse persone hanno perso la vita in una sparatoria che si è consumata nella notte in un’area residenziale di Wuerenlingen, nello svizzero canton Argovia. (altro…)

Recuperati in Svizzera 5361 reperti archeologici, sgominato traffico clandestino

Pubblicato il 23 Gen 2015 alle 8:13am

    Tornano all’Italia, 5.361 reperti archeologici di scavi clandestini eseguiti in passato in diverse regioni italiane: Puglia, Sicilia, Sardegna e Calabria di epoca compresa tra il VIII secolo a.C. e il III secolo d.C. rimpatriati in questi giorni da Basilea. (altro…)

Svizzera sgancia franco dall’euro, brusca reazione sugli asset

Pubblicato il 16 Gen 2015 alle 8:44am

La Banca centrale svizzera ha deciso ieri di cancellare il tetto fisso per il cambio del franco contro l’euro a 1,2. Immediate le reazioni dei mercati internazionali. Con la caduta della Borsa di Zurigo, ai minimi termini e il rally del franco, sono crollati anche i grandi esportatori. (altro…)

Svizzera: referendum su immigrazione, vince il sì sulle quote, posti dei limiti

Pubblicato il 10 Feb 2014 alle 10:37am

La Svizzera ha provveduto, con un referendum a limitare l’ingresso di immigrati nel Paese. La maggioranza degli elettori si è espressa con parere favorevole alle quote. Il referendum è stato proposto dai populisti di estrema destra “contro l’immigrazione di massa”. Nato dal fatto che l’Udc ritiene gli stranieri responsabili dell’impoverimento della popolazione, ma anche del traffico e della criminalità. Hanno vinto i “sì” con il 50,3%. (altro…)

Maltempo: Tempesta di Natale fa danni, allerta meteo in Liguria, stop treni Italia-Svizzera

Pubblicato il 26 Dic 2013 alle 11:22am

I collegamenti ferroviari tra l’Italia e il cantone vallese della Svizzera sono stati interrotti alle 2,30 della notte a causa di una forte nevicata. Il traffico è attualmente sospeso nel tratto compreso tra Domodossola e il valico di Iselle per la caduta di alberi sulla sede ferroviaria tra le stazioni di Varzo e Preglia. Mentre un treno a lunga percorrenza è stato costretto a fermarsi tra l’Italia e la Svizzera nello scalo di Domodossola. (altro…)

Il Canton Ticino dice sì alla legge anti-burqa

Pubblicato il 23 Set 2013 alle 12:48pm

In Canton Ticino hanno approvato la legge anti-burqa, che sarebbe stata votata dal 65% dei ticinesi. Trattasi, pertanto, del primo cantone svizzero che vieta l’uso del velo religioso nei luoghi pubblici.

Gli elettori hanno scelto il divieto ”di nascondere il volto nei luoghi pubblici e in quelli aperti al pubblico” alla possibilità di poter bocciare la proposta e lasciare inalterata la Carta.

Questo perché, si ritiene che nessuno possa dissimulare o nascondere il proprio viso nei luoghi aperti al pubblico (ad eccezione dei luoghi di culto) o destinati ad offrire un servizio pubblico.

Contrari a tale legge, le organizzazioni islamiche svizzere e l’Amnesty International.