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Taranto, 50enne minaccia donna col coltello e la obbliga a subire violenza

Pubblicato il 07 Ott 2018 alle 12:51pm

I carabinieri di Taranto hanno arrestato un uomo di 50 anni che, armato di coltello, ha molestato una donna che attendeva il bus e ha aggredito un cittadino intervenuto in difesa della vittima. (altro…)

Taranto: una speranza dal congresso della Siut

Pubblicato il 25 Set 2018 alle 7:29am

Dal Congresso regionale pugliese della SIUT (Società Italiana di Urologia Territoriale), tenutosi per la prima volta a Taranto, arriva notizie incoraggianti e un messaggio di speranza.

L’urologia è in continua e rapida evoluzione, tanto che sono state sviluppate nuove tecniche per la diagnosi dei tumori all’apparato genito-urinario, prostata e vescica, che permettono una individuazione più rapida e mirata di queste e altre neoplasie, nonché tecniche di intervento meno invasive che riducono drasticamente gli “effetti collaterali”.

A Taranto, ma più in generale in tutta la Puglia, nella sanità pubblica esistono centri di eccellenza all’avanguardia, in grado di garantire ai cittadini tutte le possibilità di trattamento delle patologie dell’apparato genito-urinario, come la chirurgia robotica e quella laparoscopica, o come le terapie ormonali di prima e seconda linea, e tutte le nuove terapie oncologiche.

Lo scopo degli specialisti ora è quello, oltre che della guarigione, anche quello di ridurre sempre più i tempi di degenza e di convalescenza e, soprattutto, garantire il pieno recupero alla vita quotidiana del paziente.

Proprio partendo dalla constatazione della eccellenza raggiunta dalla sanità pubblica in questo settore in Puglia, e a Taranto in particolare, come dimostrato dall’assoluto livello dei lavori presentati dai relatori a questo congresso regionale, non si comprende perché i cittadini continuino ad effettuare i cosiddetti “viaggi della speranza”, persino in regioni limitrofe come la Basilicata, con disagi e spese personali, nonché gravando così sul bilancio regionale. È un problema sollevato Gregorio Colacicco, direttore sanitario dell’ASL Taranto, che ha auspicato il miglioramento della “presa in carico” del paziente e un collegamento sempre più stretto tra la sanità territoriale, medici di famiglia e centri ospedalieri. Un auspicio ripreso anche da Corrado Aniello Franzese, presidente nazionale SIUT, che ha sottolineato come nella denominazione Società Italiana di Urologia Territoriale ci sia la parola “territoriale”, proprio come riconoscimento della necessità di legare sempre più le strutture di urologia al territorio in cui sussistono.

Oltre alle buone notizie, dalle relazioni degli epidemiologici è purtroppo giunta anche la conferma che nella provincia di Taranto i tumori alla prostata (16,1%) e alla vescica (13,4%) sono quelli che, dopo le neoplasie dell’apparato respiratorio (16,5%), colpiscono maggiormente la popolazione maschile.

Gli altri tumori dell’apparato genito-urinario presentano percentuali minori: rene e vie urinarie 2,9%, testicolo 1,3% e pene 0,3%: in pratica solo questi 5 tumori rappresentano il 34%, oltre un terzo dunque, di tutti quelli che colpiscono la popolazione maschile. Sono percentuali indicate nel “Rapporto 2017” elaborato dalla Direzione della ASL e basato sui dati del Registro Tumori della Provincia di Taranto (anni 2006-2012).

Al riguardo il dottor Gaetano Ressa, specialista urologo della ASL di Taranto, nonché membro del comitato scientifico del congresso e del consiglio direttivo della SIUT, introducendo i lavori ha evidenziato come sia «critica la situazione nel Comune di Taranto che presenta per queste sedi tumorali eccessi soprattutto nel sesso maschile, che sulla base della letteratura depongono a favore di un presumibile coinvolgimento delle condizioni ambientali, lavorative oltre che degli stili di vita della popolazione residente».

«Infatti la Distribuzione dei tassi standardizzati diretti (TDS) dei vari Distretti Socio Sanitari della Provincia – ha poi spiegato Gaetano Ressa – evidenziano una prevalenza delle neoplasie delle vie urinarie (rene e vescica) nel Distretto Socio-Sanitario cittadino, rispetto a quelli della provincia. Se questa relazione è ampiamente dimostrata per i tumori della vescica nei quali il fumo di sigaretta (aumento del rischio di neoplasia di 4/5 rispetto ai non fumatori) e l’esposizione a sostanze tossiche (anilina, amine aromatiche di natura principalmente professionale e composti arsenicali eventualmente presenti nelle acque potabili) rappresentano i principali fattori di rischio, per il cancro della prostata sembra giocare un ruolo più importante la familiarità e le abitudini alimentari (abuso di carni, latticini e grassi)».

Al II Congresso regionale della SIUT, responsabili scientifici il dottor Gaetano Ressa e il dottor Igino Intermite, hanno partecipato alcuni dei più importanti urologi e oncologi pugliesi, nonché esperti di alte branche della medicina: il focus del congresso, infatti, è stato l’approccio multidisciplinare alle patologie urologiche, con particolare riferimento a quelle oncologiche della prostata e della vescica, nonché alle infezioni complicate delle vie urinarie.

Ilva, Fiom: “Accordo tra sindacati, Mittal e Governo, ora referendum ai lavoratori per l’approvazione”

Pubblicato il 06 Set 2018 alle 11:04am

Dopo una lunga trattativa nella notte, l’accordo c’è, sul piano occupazionale. Tra sindacati, Mittal e governo giallo-verde: a confermarlo anche la segretaria generale della Fiom, Francesca Re David. (altro…)

Taranto: cittadinanza onoraria a Nadia Toffa, conduttrice de Le Iene

Pubblicato il 24 Giu 2018 alle 6:37am

Il Consiglio comunale di Taranto ha conferito la cittadinanza onoraria a Nadia Toffa, conduttrice della trasmissione «Le Iene».

Il provvedimento è arrivato dopo l’approvazione, nel febbraio scorso, della mozione presentata dal consigliere Marco Nilo, che aveva raccolto la sollecitazione di centinaia di cittadini, espressa personalmente o con appelli lanciati attraverso i social.

Nadia Toffa è stata madrina della campagna di vendita delle magliette ‘Ie Jesche Pacce Pe Tè che ha unito i cittadini nella raccolta di fondi per la oncologia pediatrica.

La conduttrice tv si è più volte occupata delle problematiche ambientali legate alla città di Taranto.

Taranto, è allarme pesticidi: forte aumento delle malattie del sangue

Pubblicato il 07 Nov 2016 alle 6:00am

E’ emergenza sanitaria e ambientale a Taranto, dopo i dati diffusi dagli specialisti della Rete ematologica pugliese che hanno incontrato a Martina Franca, nel tarantino, i pazienti ematologici della regione. (altro…)

Taranto, è boom di malattie respiratorie a causa dell’Ilva, soprattutto tra i bambini

Pubblicato il 04 Ott 2016 alle 10:18am

Taranto ci sarebbe una causa-effetto tra emissioni industriali e danno alla salute. A rivelarlo è uno studio epidemiologico condotto dalla Regione Puglia sugli effetti delle esposizioni ambientali sulla popolazione residente nei Comuni di Taranto, Massafra e Statte, con la collaborazione del Dipartimento di epidemiologia del servizio sanitario regionale del Lazio, della Asl di Taranto, di Arpa Puglia e di AReS Puglia. (altro…)

Taranto, omicidio Sarah Scazzi: depositate dopo un anno le motivazioni per l’ergastolo alla zia e alla cugina

Pubblicato il 29 Ago 2016 alle 12:52pm

Sono trascorsi sei anni e tre giorni dall’omicidio della piccola Sarah Scazzi. La Corte d’assise d’Appello di Taranto ha depositato finalmente le motivazioni della sentenza con cui il 24 luglio dello scorso anno aveva confermato la condanna all’ergastolo per Cosima Serrano e Sabrina Misseri, rispettivamente zia e cugina della ragazza uccisa, con l’accusa di sequestro di persona e omicidio volontario.

Le motivazioni della sentenza raccolte in 1277 pagine (16 paragrafi), sono depositate a distanza dell’anniversario della morte della ragazza, 15 anni, il cui corpo era stato gettato in un pozzo di campagna, lasciato lì per 42 giorni.

La cugina della ragazza Sabrina Misseri, 28 anni, principale indiziata, è in carcere dal 15 ottobre del 2010 (mentre la madre, Cosima Serrano, da maggio 2011).

I sei anni previsti, tempo massimo per la carcerazione preventiva stanno ora per scadere e Sabrina prossimamente potrebbe uscire dal carcere, ma bisognerà capire se vanno scomputati alcuni periodi di interruzione dei processi di primo e secondo grado.

I difensori di Sabrina, il professor Franco Coppi e l’avvocato Nicola Marseglia, dopo la sentenza di secondo grado hanno chiesto più volte ai magistrati la scarcerazione della giovane, proponendo gli arresti domiciliari in una comunità diocesana del centro Italia specializzata nell’accoglimento di persone disagiate. Ma per i magistrati, sono conventi che sia pericolosa e quindi l’unica misura cautelare per Sabrina Misseri è il carcere.

A luglio 2015 la corte d’assise d’appello ha quasi interamente confermato la sentenza di primo grado del 20 aprile 2013: ergastolo per Cosima e Sabrina, 8 anni di reclusione per Michele Misseri, zio di Sarah, condannato per soppressione di cadavere per aver materialmente gettato il cadavere della nipote in un pozzo di campagna, come da sua stessa ammissione, e prove tecniche fatte in loco con gli inquirenti. Stessa accusa e condanna a 5 anni e 11 mesi per Carmine Misseri, fratello di Michele.

L’uomo ha cercato più volte di assimersi anche la responsabilità dell’omicidio, cambiando più volte versione. E per questo, il 28 settembre 2016 proseguirà l’udienza preliminare dell’inchiesta-bis e Misseri rischierà un altro processo per auto-calunnia.

Infine la procura di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio per 11 persone per falsa testimonianza, tra tutti Ivano Russo, l’amico di Sarah e della cugina Sabrina, con la quale ha anche avuto una relazione. Secondo i magistrati la contesa di Ivano fra le due cugine è uno degli elementi chiave del delitto. Il giovane secondo i pm avrebbe mentito per coprire la cugina di Sarah, Sabrina, cercando di sminuire l’intreccio dei rapporti sentimentali e sessuali con l’estetista, la gelosia ossessiva della ragazza nei suoi confronti, il crescente interesse sentimentale della cuginetta Sarah.

I difensori degli imputati hanno ora a disposizione 45 giorni per studiare a fondo le 1277 pagine di motivazioni e presentare ricorso in Cassazione dove si celebrerà il terzo e ultimo round giudiziario. Intanto il ministro della Giustizia Andrea Orlando, sollecitato a fine luglio dal professor Coppi, legale di Sabrina, ha inviato i propri ispettori a Taranto per accertare eventuali responsabilità nel ritardo del deposito delle motivazioni, avvenuto un anno e un mese dopo dalla sentenza.

Taranto, scontro frontale tra due auto, perdono la vita 5 giovani e un operaio dell’Ilva

Pubblicato il 26 Giu 2016 alle 11:08am

Un tragico incidente è avvenuto questa mattina tra due auto sulla via Appia in provincia di Taranto. Sei persone hanno perso la vita tra Castellaneta e Laterza. Uno scontro frontale tra due automobili: in una cinque persone, in un’altra una.

Un impatto devastante all’altezza dello svincolo per Laterza, dove i due mezzi si sono scontrati frontalmente per cause ancora sconosciute.

Le vittime coinvolte nell’incidente sono cinque ragazzi originari di Altamura, in provincia di Bari, che viaggiavano sulla stessa autovettura dirette al mare. Sull’altra auto un operaio dell’Ilva di Taranto, Ippolito Galli di Laterza, di 33 anni, di ritorno da lavoro.

L’Opel Corsa su cui viaggiavano i ragazzi avrebbe sbandato investendo la Passat su cui viaggiava l’operaio. L’impatto violentissimo tanto da ridurre le due auto in un ammasso di lamiere.

Concerto del Primo Maggio di Taranto: tra gli altri, Caparezza, Marlene Kuntz, Nina Zilli

Pubblicato il 02 Apr 2015 alle 7:45am

Gli artisti che saliranno sul palco del concerto del Primo Maggio di Taranto, organizzato dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti saranno: Caparezza, già protagonista lo scorso anno, i Marlene Kuntz, il cantautore teatrale romano Mannarino, la bravissima Nina Zilli e il tarantino Antonio Diodato.

Tema di quest’anno sarà “Legalità, quale giustizia?“.

L’obiettivo principale dell’evento è quello di partire dalla musica per poi spingersi verso i problemi che attanagliano la città e non solo.

Si parlerà di disastro ambientale, economico, professionale e intellettuale ma anche della voglia di far ripartire e di rilanciare la città.

Nei prossimi giorni verrà ufficializzata anche la partecipazione di altri artisti, nonché di intellettuali e protagonisti della società civile presso il Parco Archeologico delle mura greche.

Cdm: al via i decreti sul Jobs Act, art. 18, Ilva. Secondo Renzi, “Sarà più facile assumere”

Pubblicato il 24 Dic 2014 alle 11:26am

All’ordine del giorno del consiglio dei ministri di questa mattina ci sono i decreti attuativi del Jobs Act e il decreto legge per l’Ilva di Taranto. (altro…)