Tasi

Imu e Tasi 2016, scadenza 16 giugno, chi deve pagarle

Pubblicato il 03 Giu 2016 alle 9:17am

Entro il 16 giugno gli italiani sono chiamati a versare all’Erario le prime rate di Tasi e Imu 2016, che in totale valgono circa nove miliardi di euro.

Previsti, però, esenzioni e sconti. Per la prima volta, infatti, dopo anni, le abitazioni principali saranno esentate non solo dall’imposta municipale unica, ma anche dalla tassa sui servizi indivisibili erogati dai Comuni se non sono di lusso. Restano, pertanto escluse le categorie (Cat, A1, A8 e A9).

Una novità che dovrebbe garantire un risparmio medio di circa 200 euro a famiglia.

Ecco allora uno schema che riassume in pratica quali in casi bisogna pagare:

– Confermate le esenzioni anche sulle pertinenze dell’abitazione principale, ma solo su una pertinenza per ogni tipo (box, cantine, solai…).

– Previsto uno sconto del 50% sulla base imponibile se il contratto di comodato è registrato e ha come soggetti parenti in linea retta di primo grado (genitori o figli) che utilizzano l’immobile come abitazione principale. Inoltre, il comodante non deve essere proprietario di altri immobili abitativi in Italia e deve risiedere anagraficamente nello stesso Comune in cui è situato l’immobile dato in comodato. In alternativa al punto precedente, oltre all’immobile concesso in comodato può possedere nello stesso Comune un’altra abitazione non di lusso adibita a propria abitazione.

– Per le abitazioni affittate a canone concordato è prevista una riduzione del 25% della base imponibile per Imu e Tasi.

LE ALIQUOTE

Non ci saranno ritocchi a quelle del 2015. Le modifiche sono possibili, ma solo al ribasso. Le aliquote definitive possono essere decise dai Comuni entro il 16 ottobre, pertanto, i contribuenti beneficeranno di eventuali cambiamenti sul pagamento della seconda rata a saldo (16 dicembre).

Seconda casa, Imu, possibile abolizione se in uso ai figli

Pubblicato il 05 Nov 2015 alle 11:11am

Stop all’Imu e alla Tasi anche sulle abitazioni date in comodato ai parenti di primo grado, a cominciare dai figli. È questa l’ultima ipotesi prospettata ed entrata a far parte del pacchetto di possibili modifiche alla legge di stabilità alla quale stanno lavorando Governo e maggioranza.

Ad annunciarla è Federica Chiavaroli (Ap), una delle due relatrici della manovra al Senato. Il pacchetto prevede ritocchi ad otto capitoli. A cominciare da quelli sul Sud, con l’introduzione di un credito d’imposta per investimenti con l’obiettivo di far salire la decontribuzione al 100% (o più probabilmente al 60-80%) per i nuovi assunti, dal rafforzamento delle misure per famiglia e povertà, anche con l’eventuale ricorso a un sistema a scaglioni.

E con il ripristino del tetto dei mille euro per l’uso del contante per il solo money transfer.

Legge di stabilità, l’annuncio di Renzi: “Ci sarà un provvedimento ad hoc per i bambini poveri”

Pubblicato il 11 Ott 2015 alle 6:05am

Il premier Matteo Renzi, dal palco di Verona, nell’ambito del “Tour delle 100 città” parlando delle nuove misure che la legge di stabilità vuole mettere in atto, ha annunciato che: “Ci sono un milione di bambini sotto il livello di povertà. Per la prima volta il governo farà un intervento ad hoc per i bambini sotto la soglia di povertà”. Parlando pertanto anche di crescita e di Pil tornato di nuovo al segno più.

“Dopo 3 anni di recessione finalmente la musica sta cambiando e ora finalmente il Pil è intorno all’1 per cento”.

E a seguire dell’impegno del governo di cancellare Imu e Tasi. “Dobbiamo liberare risorse e energie ecco perché nella manovra abbiamo deciso di cancellare Imu e Tasi per tutti, perché basta considerare il frutto di sacrifici come qualcosa da tassare. Speriamo che così riparta il settore delle costruzioni”.

Il premier ha poi elencato le riforme: dal jobs act alla legge elettorale, dalla scuola alla riforma del Senato, difendendo a spada tratta anche la riforma costituzionale: “Non voglio ridurre il livello della democrazia ma il numero di chi fa politica”.

E sull’eventuale uso di raid aerei contro l’Isis. Renzi ha ribadito: ‘Ne parleremo in modo trasparente, partendo dal Parlamento che ha l’insostituibile funzione di decidere su queste delicate sfide’.

Tasse sulla casa, Renzi: “Le tasse le abbassiamo noi, non la Ue”

Pubblicato il 02 Set 2015 alle 11:38am

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, intervenendo ad una trasmissione radiofonica in onda su Rtl 102,5, ha annunciato che non si farà dettare l’agenda fiscale da Bruxelles, ma sarà lo stesso governo italiano a decidere se e quando ridurre le tasse. (altro…)

Imu e Tasi, l’acconto entro il 16 giugno

Pubblicato il 08 Giu 2015 alle 6:10am

Il 16 giugno prossimo, 19,7 milioni di proprietari di prime case e 25 milioni di altri immobili saranno chiamati a versare l’acconto della Tasi (Tassa sui servizi indivisibili dei Comuni quali illuminazione e manutenzione stradale), e la prima rata Imu.

Nei Comuni dove non è ancora stata deliberata l’aliquota si pagherà invece il 50% del totale pagato nel 2014.

Discorso che vale, solo se non ci sono state variazioni al proprio patrimonio immobiliare (compravendite o eredità).

Relativamente all’abitazione principale, la base imponibile si determinerà rivalutando la rendita catastale del 5% e moltiplicandola poi per un coefficiente di 160. A quel punto, si applicherà la stessa aliquota dell’anno precedente e si dividerà l’importo per due.

Valida, naturalmente, per il contribuente, la possibilità di pagare di meno qualora il Comune avesse deliberato condizioni più vantaggiose rispetto al 2014. In tale condizione eseguirà il versamento secondo i parametri aggiornati.

Se invece verserà secondo i ‘vecchi’ criteri, non sbaglierà, in occasione del saldo del 16 dicembre, provvederà a fare le dovute compensazioni, in base alle delibere pubblicate dai Comuni il 28 ottobre.

Cgia, con il tax day del 16 dicembre gli italiani pagheranno 44 miliardi tra fisco e comuni

Pubblicato il 16 Dic 2014 alle 6:01am

Nella giornata di oggi, 16 dicembre, gli italiani sono chiamati a versare allo Stato ben 44 miliardi di euro. Lo rivela l’ufficio studi della Cgia, spiegando che in quella che viene chiamata tax day di fine anno, il gettito stimato di ciascuna scadenza andrà a Fisco e Comuni. (altro…)

Legge di stabilità: proposta governo dovrebbe sterilizzare aumento Imu e Tasi per il 2015

Pubblicato il 14 Dic 2014 alle 6:48am

Un nuovo emendamento emesso sulla Legge di Stabilità, dovrebbe bloccare il maxi aumento di Imu e Tasi, che potrebbe arrivare con l’innalzamento ora previsto, al 6xmille per il prossimo anno. (altro…)

Come pagare la Tasi entro il 16 ottobre e il 16 dicembre

Pubblicato il 13 Ott 2014 alle 5:42pm

Si avvicina il giorno in cui molti cittadini dovranno pagare l’acconto Tasi entro il prossimo 16 ottobre. (altro…)

Cgia: “Tasi meno cara dell’Imu in 2 comuni capoluogo su 3”

Pubblicato il 09 Set 2014 alle 11:57am

In due comuni capoluogo su tre la Tasi quest’anno sarà meno cara rispetto alla vecchia Imu. Nelle grandi città i risparmi saranno più consistenti: a Torino ad esempio si parla di 332 euro, a Roma di 319 euro, a Milano e Genova di 174 euro e a Napoli di 165 euro. (altro…)

Casa: in 5 anni raddoppiate le tasse ma calato il suo valore

Pubblicato il 21 Lug 2014 alle 11:11am

Negli ultimi 5 anni il valore economico delle abitazioni è sceso del 15% mentre la tassazione per gli italiani è raddoppiata. A sottolinearlo è la Cgia prendendo come spunto i dati nazionali. (altro…)