tendenza

“Cacao revolution”, arriva il cacao espresso equo-solidale, il Chokkino

Pubblicato il 20 Gen 2019 alle 8:52am

Arriva in Italia la “cacao revolution”, una nuova tendenza che promuove il cacao espresso in tazzina piccola come alternativa alla classica tazza di caffè. Il prodotto, servito al bar, è realizzato miscelando acqua, cacao al 100% in polvere biologico equo e solidale proveniente dalla Repubblica Dominicana con l’intento di proporre una bevanda naturale e salutare con capacità antiossidanti. (altro…)

Toppe sugli abiti, una moda che torna

Pubblicato il 16 Nov 2018 alle 12:13pm

Oggi giorno è possibile acquistare una varietà di abiti e accessori già decorati con toppe. Esistono toppe di ogni forma e tessuto e anche decorate con glitter che cambiano di colore (come le B-Queen Glitter Pacht di De Agostini Publishing) con cui personalizzare abiti, zaini, astucci, quaderni, diari e ogni superficie. Blue mermaid, gold e pink-fluo sono tra i colori fashion, con tante forme.

L’applicazione è diventata facile, oltre al classico ago e filo sui tessuti, c’è un biadesivo da fissare con l’alta temperatura (ad esempio, con il ferro da stiro). Cuore, fiocco, stella, due faccine, banana, ciliegia, bacio, teschio, ananas e un lettering con il classico “Love” tra i simboli.

Origine delle toppe

Utilizzate in passato solo per coprire i buchi sugli abiti logori ed etichettare le persone in uniforme, per riconoscere chi contava in campo militare: prima, durante la guerra anglo-americana del 1812 e successivamente durante la Guerra Civile del 1861-65, tra il 1960 e il 1970 divennero poi un segno di riconoscimento degli abiti folk degli hippies con sopra dei simboli che caratterizzarono un’epoca: la pace, il pugno, la a anarchica, l’amore.

Una sorta di marchio di appartenenza che poi negli anni, con altri decori – come spille e borchie – e altri simboli si trasmise alla controcultura dei pieni anni ’70. Al timone del punk britannico si piazzò Vivienne Westwood: invece di patch ricamate con segni di pace e fiori, i punk di strada indossavano toppe di stoffa delle loro band preferite.

Negli anni ’80 e ’90 le toppe erano usate per riparare i jeans strappati: alcune erano molto semplici, altre originali e coloratissime, decorate con strass e paillettes. Quando si è diffusa la moda dei “jeans destroyed” sono praticamente sparite. Recuperate poi nel decennio successivo da designer all’avanguardia come Martin Margiela, Ann Demeulmeester, Helmut Lang, Rei Kawakubo e Raf Simons. Quest’ultimo è particolarmente amante del punk patch: nel suo lavoro, la toppa è tornata oggi come espressione di anticonformismo.

Meghan Markle vera icona di stile ed eleganza. People la incorona regina

Pubblicato il 12 Set 2018 alle 7:22am

Meghan Markle è la donna più elegante al mondo. A dirlo gli esperti della rivista People, che l’hanno incoronata regina di stile.

La duchessa di Sussex ha battuto in finale Amal Clooney e Sandra Bullock, conquistandosi il titolo di icona chic. “In pochi mesi è diventata una delle icone di stile più influenti al mondo e ha dimostrato più volte che tutto ciò che indossa viene venduto” spiegano i redattori del magazine, riferendosi all’ormai celebre Meghan Effect. La moglie di Harry infatti sceglie con cura i suoi outfit e tutto ciò che indossa diventa di tendenza, così tanto che i suoi abiti, dopo essere comparsi nelle foto ufficiali, vanno subito a ruba, addirittura in poche ore.

Una vera e propria “magia”, che dimostra il potere enorme dell’ex star di Suits, divenuta in pochissimi mesi una delle donne più influenti al mondo. D’altronde è davvero impossibile resistere ai suoi sorrisi, alla dolcezza con cui si rivolge al marito anche in pubblico.

Arriva la moda a uncinetto

Pubblicato il 17 Lug 2018 alle 8:51am

Quest’esatte è uncinetto mania sotto l’ombrellone. (altro…)