terremoto del 24 agosto 2016

Consiglio dei ministri approva il decreto sulla ricostruzione delle zone colpite dal sisma del 24 agosto. Annuncio di Renzi su Twitter

Pubblicato il 11 Ott 2016 alle 10:41am

E’ terminato il Consiglio dei ministri con all’ordine del giorno il decreto sulla ricosruzione delle zone terremotate, colpite dal sisma del 24 agosto scorso. Il Cdm è durato circa 40 minuti. (altro…)

Papa Francesco questa mattina in visita ad Amatrice, a sorpresa e in forma privata

Pubblicato il 04 Ott 2016 alle 10:00am

Domenica sera, sul volo di ritorno dall’Azerbaigian, Papa Francesco non aveva detto quando avrebbe fatto visita alle popolazioni terremotate. Ma parlando di «tre date possibili» fra le quali avrebbe scelto, aveva sottolineato: «La farò privatamente, da solo, come sacerdote, come vescovo, come Papa. Ma da solo. Vorrei essere vicino alla gente». (altro…)

Cinque cinesi con furgoni stracarichi in aiuto dei terremotati di Amatrice

Pubblicato il 31 Ago 2016 alle 6:46am

Cinque cinesi in aiuto di Amatrice. Si chiamano Francesco, Liyuan, Shiyi, Giada, Mingwu e Luca, e sono tutti asiatici di Firenze e Prato, stipati dentro 5 furgoni stracarichi di una tonnellata di viveri sono giunti ad Amatrice per aiutare gli sfollati. Indossavano tutti una maglietta bianca con su scritto «Fiorentini cinesi per Amatrice. Pray for Amatrice». Sono partiti sabato mattina poco dopo l’alba da Piazzale Marconi all’Osmannoro.

Hanno portato con loro pannolini, acqua, coperte, materassi, vestiti, pennarelli, matite, penne, giocattoli. Centochili di formaggi, 300 chili di patate, 100 chili di cipolle, 150 chili di carote, 30mila piatti di plastica, 30mila bicchieri, 30mila posate. E poi pacchi di tonno, fagioli, piselli, biscotti. «Quando ho visto in televisione il terremoto – racconta Giada Lin – ho provato una grande sofferenza, ma allo stesso tempo ci siamo chiesti come potevamo essere d’aiuto. Dovevamo fare qualcosa per aiutare i nostri connazionali».

Connazionali, perché loro sono a tutti gli effetti italiani. «E vogliamo portare un sostegno ai nostri fratelli sfollati». Alcuni di loro sono arrivati in Italia da piccoli, con le loro famiglie. Papà operai in fabbrica. Hanno dormito in macchina, sui marciapiedi o nelle fabbriche dormitorio. Oggi sono integrati e lavorano tutti. Tanti sono nati qui. E di fronte a questa tragedia, hanno voluto dimostrare di sentirsi veramente a casa. Di provare lo stesso dolore, di essere utili e di essere ben integrati.

Oggi, i funerali delle vittime di Amatrice, dopo la rivolta di ieri non più a Rieti

Pubblicato il 30 Ago 2016 alle 10:02am

I funerali delle vittime del terremoto di Amatrice non si terranno più a Rieti, ma in paese. In seguito all’assedio di ieri, avvenuto verso le ore 15 al nuovo centro operativo del Comune da parte dei familiari delle vittime, esasperati per la decisione delle autorità italiane di spostare la cerimonia di Stato all’aeroporto Ciuffelli di Rieti.

L’episodio è stato raccontato in diretta al telefono al presidente del Consiglio dallo stesso sindaco Sergio Pirozzi, fortemente contrariato da tale decisione, che avrebbe portato le salme dei morti del terremoto dello scorso 24 agosto ad ottanta chilometri dal paese.

Così, in pochi minuti si è deciso secondo volontà della popolazione locale, sopravvissuta al sisma e ai parenti delle vittime. I funerali si terranno oggi ad Amatrice, alle ore 18, nell’area dell’istituto Don Minozzi dal Vescovo di Rieti Monsignor Domenico Pompili.

Unicoop Firenze: “Alla cassa dici Aiuto!”, l’iniziativa benefica per le popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto

Pubblicato il 28 Ago 2016 alle 7:43am

“Alla cassa dici Aiuto!”. Questa la campagna di solidale lanciata da Unicoop Firenze in sostegno delle persone e dei territori colpiti dal tremendo terremoto del 24 agosto scorso.

Da ieri, sabato 27 agosto, in tutti i punti vendita di Unicoop Firenze soci e consumatori potranno contribuire alla raccolta fondi per finanziare progetti di ricostruzione e di sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto, donando alle casse denaro o 100 o 500 punti che verranno poi convertiti in uno o cinque Euro destinati a chi è in situazione di disagio e difficoltà.

Unicoop Firenze, a sua volta, verserà un un proprio contributo, nonostante si sia già attivata collaborando all’invio di 4 container di generi alimentari.

Attive anche la campagna nazionale di Coop Italia con una donazione libera su conto corrente e l’iniziativa di CoopVoce, operatore mobile di Coop, per donare 2 euro al numero 45500 della Protezione Civile.

Terremoto, crolla parete est del Corno Piccolo del Gran Sasso

Pubblicato il 24 Ago 2016 alle 9:52am

La forte scossa di terremoto di magnitudo 6.0 che questa notte ha colpito l’Italia centrale provocando almeno 20 morti, un numero imprecisato di feriti e oltre 100 dispersi (questo il primo triste bilancio delle vittime pervenuto in queste ore). Che ha avuto un epicentro nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti, nel Lazio, a soli 4 chilometri di profondità, ma che ha colpito intere zone delle Marche, dell’Umbria e dell’Abruzzo danneggiando intere città, e si apprende che un numero imprecisato di persone è sotto le macerie.

La prima scossa, violentissima, è stata avvertita alle ore 3.36 del mattino, sentita da Rimini a Napoli, fino al Gran Sasso, dove i gestori del Rifugio Franchetti, a 2433 mt sul versante teramano, scrivono su Facebook: “Ore 3.30: anche noi qui al rifugio siamo stati svegliati da una forte scossa di terremoto, nella nebbia si è sentito un forte rumore di crollo dalla parete est del Corno Piccolo: al momento non si vede di quale entità, ma l’impressione è che sia venuto giù un bel pezzetto di montagna. L’incubo è tornato”.

“Noi – aggiungono ancora – stiamo tutti bene, impauriti come tutti certo ma bene: non volevo drammatizzare, solo che è stato un risveglio brusco… Appena ora un’altra scossa sussultoria, meno forte”.

Terremoto Centro Italia: scossa di magnitudo 6.0 registrata nella notte. Almeno 10 i morti e decine di feriti

Pubblicato il 24 Ago 2016 alle 8:20am

Un forte terremoto ha colpito nella notte il Centro Italia. Si registrano al momento almeno 10 morti e una decina di feriti tra il Lazio e l’Umbria.

Una scossa di magnitudo 6.0 è stata registrata alle 3:36 con epicentro vicino ad Accumoli, in provincia di Rieti, a 4 chilometri di profondità.

Un’altra scossa di magnitudo 5.4 è stata registrata alle ore 4:33 con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata) ed ipocentro a 8,7 chilometri di profondità.

Altre scosse si sono registrate successivamente. Il terremoto è stato avvertito anche a Roma, centro Italia e Napoli.

“Qui la situazione è drammatica. I morti sono tanti, non posso fare un bilancio ora perché gli interventi di soccorso sono in corso e sono difficilissimi” ha dichiarato Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, uno dei centri più colpiti. “Il paese è diviso a metà, una metà è distrutta e scavare tra le macerie è complicatissimo. Abbiamo già estratto diversi morti ma non sappiamo quanti ce ne sono lì sotto”.

Crolli segnalati anche ad Arquata del Tronto dove sono stati accertati tre morti. Vittime anche ad Accumoli dove c’è almeno un morto e una famiglia di quattro persone – due bambini piccoli e i loro genitori – sotto le macerie e non dà segni di vita, dichiara il sindaco Stefano Petrucci.

Rasa al suolo anche la frazione di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno) e si teme che fra le macerie possano esserci non poche vittime.

Foto Ansa