test cognitivi ad hoc

Sei mesi di sport ringiovaniscono cervello di 9 anni

Pubblicato il 23 Dic 2018 alle 6:00am

Lo sport fa bene alla salute e porta innumerevoli benefici al fisico e alla mente. Due recenti studi scientifici ne sono una conferma. La prima ricerca pubblicata su Neurology, rivela che svolgere attività fisica aerobica (camminata, corsa, bicicletta) in modo regolare per tre volte alla settimana per sei mesi di seguito può ringiovanire il cervello di nove anni, migliorando così anche le funzioni cognitive in chi ha lievi deficit. Una seconda ricerca, pubblicata sul British Journal of Sports Medicine, basata sulla revisione di dati relativi a 40 mila pazienti, suggerisce poi che lo sport potrebbe essere efficace anche come i farmaci per combattere la pressione alta.

Nella prima indagine, condotta da James Blumenthal, della Duke University Medical Center a Durham, sono stati coinvolti 160 partecipanti di età media sui 65 anni e tutti con lievi deficit cognitivi (problemi di memoria e di organizzazione mentale, capacità decisionale) e sedentari. I volontari hanno diviso il campione in 4 gruppi, il primo doveva svolgere 45 minuti di sport (10 di riscaldamento e 35 su un tapis roulant correndo o camminando) per tre volte a settimana, il secondo la dieta contro l’ipertensione (DASH) che è un’alimentazione ricca di fibre, legumi, frutta secca, frutta e verdura e povera di sale e carne; il terzo doveva seguire entrambe le “prescrizioni” e l’ultimo nessuna. Tutti i partecipanti sono stati valutati prima e dopo l’intervento con test cognitivi ad hoc.

A sei mesi dall’intervento, chi aveva praticato sport e chi aveva sia praticato sport che seguito la dieta, avevano dimostrato un miglioramento considerevole nelle loro «funzioni esecutive» (capacità di riflettere, decidere, organizzare, portare a termine un compito), comparabile a nove anni di invecchiamento in meno. In particolare se il campione partiva da un cervello con un’età stimata di 93 anni, 28 anni in più della loro vera età anagrafica a causa dei deficit cognitivi, dopo sei mesi i partecipanti che hanno sia fatto sport sia seguito la dieta DASH hanno mostrato di avere funzioni esecutive pari a quelle di un 84enne. Nessun miglioramento è stato riscontrato negli altri due gruppi, segno che la dieta da sola non è sufficiente a sortire cambiamenti significativi; ma per confermare questo dato, concludono gli esperti, lo studio va ripetuto su un più ampio campione di individui.