testamento

Donazione organi, sempre più vicino il silenzio-assenso per la donazione degli organi

Pubblicato il 24 Ago 2019 alle 3:24pm

IL silenzio-assenso per la donazione degli organi potrebbe essere te applicato anche nel nostro Paese, “entro un anno. Mi sembra un tempo plausibile per realizzare gli altri due passaggi necessari, a cui va aggiunta una campagna d’informazione, per rendere concreta la norma che fa crescere ancora di più la leadership del nostro Paese in Europa nel campo dei trapianti”. Lo dice Massimo Cardillo, direttore del Centro nazionale trapianti (Cnt), dopo la firma del regolamento sul Sistema informativo trapianti (Sit), che regola proprio il principio del silenzio-assenso e che era atteso da 20 anni.

I passaggi che consentiranno di rendere operativo il sistema sono in primo luogo “il completamento – riferisce Cardillo – dell’Anagrafe nazionale degli assistiti, che raccoglie, a cura delle Asl, tutti i dati degli utenti del Servizio sanitario nazionale. In realtà si tratta di un lavoro ormai quasi finito. Serviranno, credo, poche settimane”.

Dopo avere ‘censito’ gli assistiti si potrà procedere con il secondo passaggio, ovvero “Trovare il sistema più adeguato per notificare la novità a tutti gli utenti con più di 18 anni che potranno manifestare la loro eventuale contrarietà alla donazione nelle sedi adeguate”. Le tecnologie, ricorda Cardillo, “oggi offrono la possibilità di una notifica capillare in maniera più semplice che in passato. Anche questo passaggio potrà quindi essere molto rapido”.

Ci vorranno almeno 6 mesi, invece, per una campagna informativa che Cardillo considera “fondamentale, su come funzionano i trapianti e l’intero sistema”. Secondo il direttore del Cnt “è infatti necessario che il silenzio-assenso venga introdotto in un clima di consenso sociale, altrimenti si rischia di ottenere l’effetto contrario e di far crescere le opposizioni. I cittadini non devono vivere questo passaggio come un’imposizione, ma sapere che si tratta di una libera scelta, basata sulla conoscenza e la consapevolezza”, conclude Cardillo.

Paura per Michael Douglas, in rete la notizia di un ritorno del cancro alla gola

Pubblicato il 15 Mar 2016 alle 7:25am

Secondo alcune indiscrezioni l’attore e produttore statunitense Michael Dauglas sarebbe di nuovo alle prese con il cancro alla gola.

Le voci sulla sua salute sono state ufficialmente smentite dal suo portavoce, ma in rete si rincorrono notizie che parlano di un ritorno del male che aveva sconfitto nel 2011.

La situazione sembrerebbe oggi molto più grave. Tanto che Douglas si sarebbe recato alle Bermuda per aggiornare il suo testamento. Isola dove l’attore vorrebbe che le sue ceneri fossero disperse dopo la morte.

Il dramma del noto make up artist Diego Dalla Palma: «Sono malato, voglio morire a modo mio, devolverò tutto ai bisognosi»

Pubblicato il 21 Apr 2015 alle 9:45am

Diego Dalla Palma, 64 anni, noto make up artist è malato da anni, soffre di artrosi, e su Facebook i suoi post stanno facendo molto discutere. (altro…)

Robin Williams nel testamento, l’esclusiva della sua immagine in beneficenza

Pubblicato il 04 Apr 2015 alle 7:14am

A distanza di mesi dal suo suicidio, vengono svelate le sue ultime volontà. Tutti i diritti riservati, almeno fino all’11 agosto 2039, le immagini dell’attore Robin Williams, non si potranno più rivedere in film o spot pubblicitari, a meno di non concessi dalla Windfall Foundation, in veste di esclusiva beneficiaria di tutti i proventi derivanti dal “lascito solidale” della star cinematografica. (altro…)

Non c’è pace per Pino Daniele. Poche ore dai funerali ma è già guerra per l’eredità

Pubblicato il 08 Gen 2015 alle 12:58pm

Pino Daniele il 4 novembre 2014 aveva nominato la sua compagna, Amanda Bonini, come amministratore unico della sua società, il Tuscany Bay, un locale di lusso, posto nella Giannella, a Orbetello. (altro…)

Lucio Dalla: nessun testamento per il compagno Alemanno i suoi averi a 5 cugini

Pubblicato il 05 Lug 2012 alle 12:10pm

E’ ormai ufficiale: Lucio Dalla, scomparso nel mese di marzo di quest’anno, non ha lasciato nessun testamento e dunque, tutti i suoi averi verranno divisi tra cinque parenti. (altro…)