The midnight sky

George Clooney ricoverato d’urgenza per una pancreatite dopo aver perso troppi chili in fretta

Pubblicato il 12 Dic 2020 alle 6:07am

George Clooney ricoverato d’urgenza per una pancreatite dopo aver perso troppi chili velocemente, per il suo nuovo film, “The midnight sky”, (disponibile su Netflix dal 23 dicembre) di cui è protagonista e regista. A raccontare la vicenda – mentre promuoveva la sua pellicola di fantascienza, lui stesso, che oggi ha 59 anni, al tabloid inglese Mirror, confermando di essere stato stato ospedalizzato a quattro giorni dall’inizio delle riprese del film in cui interpreta uno scienziato solitario di stanza nell’Artico che, dopo una catastrofe globale, cerca di contattare un equipaggio di astronauti per avvertirli di non tornare sulla Terra.

L’attore aveva accusato forti dolori allo stomaco affrontando giorni di convalescenza. Era dimagrito di 14 chili troppo velocemente.

“Forse ho provato a perdere peso troppo in fretta- ha spiegato l’attore hollywoodiano – e non mi sono preso abbastanza cura di me stesso. Ci sono volute alcune settimane per migliorare e come regista non è stato facile perché ci vuole energia. Eravamo su un ghiacciaio in Finlandia, il che ha reso il lavoro molto più difficile. Ma sicuramente ha aiutato con il personaggio”. Il film diretto e interpretato da George Clooney e scritto Mark L. Smith è un racconto post-apocalittico che segue Augustine (Clooney), uno scienziato solitario nell’Antartide che cerca di impedire a Sully (Felicity Jones) e ai suoi colleghi astronauti di rientrare sulla Terra, colpita da una misteriosa catastrofe globale. Clooney dirige l’adattamento dell’acclamato romanzo di Lily Brooks-Dalton La distanza tra le stelle. Lo interpreta a fianco di David Oyelowo, Kyle Chandler, Demián Bichir e Tiffany Boone.