tisane fai da te

Mal di testa, come combatterlo con le tisane. Ecco quali sono le 4 più efficaci

Pubblicato il 21 Dic 2019 alle 7:31am

Secondo una recente ricerca, quasi otto pazienti su dieci, soprattutto donne, hanno problemi di mal di testa dai 21,4 anni di età, in poi, contro i 26,1 anni degli uomini. Si tratta di disturbi che possono causare molti disagi, anche lavorativi, oltre che familiari. In commercio sono reperibili diversi farmaci da banco, appositamente studiati per trattare le emicranie, come cefalee e mal di testa. Tuttavia esistono anche dei rimedi naturali che possono aiutare a contrastare il disturbo soprattutto se questo si presenta in forma lieve.

Tra i rimedi più efficaci che abbiamo in commercio, ma soprattutto in natura:

– Corteccia di salice: combatte l’emicrania soprattutto grazie alla presenza di salicina, composto analgesico e antinfiammatorio simile all’acido salicilico, elemento da cui viene esterificato il principio attivo dell’aspirina. Sebbene gli effetti della salicina non sono rapidi come quelli dell’aspirina, tuttavia è una tisana che può aiutarci a stare meglio e a contrastare il mal di testa.

Come preparare la tisana? Mettete a bollire 5 gr di corteccia di salice con 200 ml di acqua per circa 10 minuti. Lasciate in infusione per altri 10 minuti. Filtrate e bevete lontano dai pasti. Questo decotto, grazie alla presenza al suo interno di glucosidi dell’acido salicilico, è particolarmente efficace per contrastare emicranie dovute a stati febbrili e a temperature del corpo troppo alte.

– Fiori di tiglio: ricchi di farnesolo, un sesquiterpene in grado di agire come antispasmodico e rilassante muscolare, la tisana è efficace per combattere emicrania e contrastare la pressione alta in quanto agisce andando a rilassare i vasi sanguigni. Si possono unire anche altri rimedi naturali come la corteccia di salice o rosmarino. Per la preparazione della tisana servono 3-4 grammi di fiori di tiglio da immergere in 100 ml di acqua bollente. Attendere 5 minuti. Filtrare, e quindi bere subito.

– Zenzero: particolarmente efficace contro nausee e vomito indotti spesso da attacchi di emicrania violenti. Ricco di gingeroli, zingerone, shogaoli, sesquiterpeni e monoterpeni, tutte sostanze con proprietà anti-nausea e antiemetiche. Per fare una semplice e veloce tisana allo zenzero, basta tagliare a fettine, o tritare, 2-3 grammi di radice di zenzero. Mettere le fette in un bollitore con circa 150-200 ml di acqua. Portare a ebollizione, spegnere, filtrare e infine anche bere.

– Radice di valeriana: ricca di componenti quali valepotriati, monoterpeni iridoidi, oli volatili, sesquiterpeni e alcaloidi piridinici, risulta particolarmente efficace per rilassare e sedare l’organismo, contrastando cefalee causate da stress, nervosismo, e pressione alta. Per preparare una tisana alla radice di valeriana servono 2 grammi di radice polverizzata. In una tazza, versare la polvere e 100 ml di acqua bollente. Lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare e naturalmente bere, calda.

Se non volete prepararle voi, potete sempre comprarle già pronte per l’uso, nei supermercati, erboristerie e farmacie.

Come curarsi il raffreddore con dei rimedi naturali

Pubblicato il 03 Nov 2012 alle 11:17am

Con l’arrivo della stagione fredda, ci tocca fare i conti anche con febbre e raffreddore. Quest’ultimo, oltre ad essere curato con i comuni farmaci tradizionali, può essere fronteggiato con dei rimedi naturali e pertanto più salutari.

Le erbe ad esempio, che sono efficaci a far passare il raffreddore sono: la malva, il sambuco e l’origano.

– La malva, Malva silvestris, è molto diffusa in Italia, nel nostro paese, cresce nei terreni erbosi ma la si può trovare anche in erboristeria.

Per preparare un bel decotto con questa pianta, basta far bollire per circa 3-5 minuti 6 foglie fresche oppure 2 pizzichi di foglie essiccate, in una bella tazza di latte; e dopo aver filtrato il composto, dolcificare la tisana con del miele. E’ molto importante bere questa tisana calda.

– Il sambuco, Sambuco nigra, appartenente alla famiglia delle Caprifoliacee è una pianta medicinale molto nota agli Antichi proveniente dall’Europa caucasica.

Se si vuole preparare un infuso di sambuco, è bene mettere 30 g di fiori secchi, di questa pianta, in un lt di acqua bollente per circa 10 minuti e berne 2 tazze al giorno. Se si vuole, invece un infuso più forte si può aumentare la dose con 50 g di fiori anziché 30.

– L’origano, Origanum vulgare, pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, cresce spontanea fino ad un’altitudine di circa 2000 mt.

L’infuso di origano, si prepara facendo bollire 40 g di fiori secchi della pianta in un litro di acqua per 10 minuti. Invece di berlo è bene spennellarlo sul petto. Se si soffre di ipertensione arteriosa, è sconsigliato.

Ingredienti:

foglie di malva; – latte; – miele; – 30 g di sambuco; – 1 lt di acqua bollente; – 40 g di fiori secchi di origano; – 1 lt d’acqua.

Come preparare la tisana che ci fa perdere i chili di troppo

Pubblicato il 13 Nov 2011 alle 9:00am

Non sempre si riesce a perdere i chili in eccesso; anche perché, si ha molta difficoltà nel cambiare le proprie abitudini alimentari e atenere a bada i morsi della fame. Ecco allora che un valido rimedio può arrivarci dalle erbe, che possono aiutarci a smorzare l’appetito. (altro…)