trapianti

Milano, trapiantati 15 organi a 11 pazienti in 5 giorni

Pubblicato il 05 Gen 2020 alle 6:46am

In cinque giorni, durante le festività natalizie, all’ospedale Niguarda di Milano sono stati trapiantati 15 organi prelevati da quattro pazienti morti in ospedale e trapiantati ad undici persone, tra cui due bambini. I donatori avevano un’età compresa tra 19 e 81 anni, uno di loro in passato aveva ricevuto già un trapianto. (altro…)

Donazione organi da vivente, le italiane le più generose dʼEuropa

Pubblicato il 10 Mar 2019 alle 6:11am

Le donne italiane sono le prime nella classifica europea come donatrici di organi da vivente. In tutto il continente europeo la media delle donazioni è del 58% mentre in Italia del 70%, il doppio ovvero, rispetto agli uomini. Un dato questo molto importante che emerge da uno studio condotto dal Centro nazionale trapianti sulle differenze di genere nelle donazioni. A livello europeo, la Spagna è al 65%, Gran Bretagna e Turchia al 55%, la Francia al 48%.

Il divario è ancora più accentuato poi se si considerano i trapianti di reni, dove la percentuale di donne donatrici sale addirittura al 70%. Un caso su tre, viene da madri che donano l’organo ai propri figli, per un totale di circa mille donazioni contro le 442 dei padri. Anche le sorelle non sono da meno, e sono più generose dei fratelli maschi, mentre le differenze scompaiono quando si tratta di donazioni da figli verso genitori: 92 le donatrici, 101 i donatori.

E per quanto riguarda, invece, le donazioni di organi da parte di deceduti, la tendenza è invece invertita: il 55% degli organi donati proviene da uomini. Su questo trend, dicono i dati, sono principalmente uomini la cui morte è avvenuta a causa di un trauma cranico. In maggioranza poi, si tratterebbe anche di uomini nel caso di pazienti bisognosi di trapianto in lista d’attesa. La differenza di genere varia anche in base all’organo richiesto e alla diversa distribuzione nella popolazione di alcune patologie. Ad esempio, le insufficienze renali, cardiache ed epatiche sono più diffuse tra uomini che tra donne.

Emilia-Romagna prima regione italiana per donazioni di organi

Pubblicato il 03 Dic 2017 alle 10:39am

Nel 2016 in Emilia-Romagna sono aumentati del 20% i donatori di organi e del 24,2% quelli di trapianti. (altro…)

Milano, donna di 60 anni dona da vivente rene salvando la vita a 4 persone

Pubblicato il 17 Lug 2016 alle 8:15am

Milano, donna di sessanta anni rimasta anonima, dona la vita a a quattro persone grazie ad un suo rene.

Per la seconda volta in Italia, ma la prima a Milano, una donna ha deciso di donare in modo “samaritano” – ovvero senza sapere a chi sarebbe stato destinato – un suo rene.

Un “regalo” – avvenuto lo scorso 5 luglio al Policlinico – che ha messo in moto una vera e propria macchina di solidarietà che ha permesso a quattro persone – tre maschi e una donna – di ricevere un trapianto e di salvare la vita ad altre quattro persone.

Sì, perché quattro parenti degli operati – pronti alla donazione ma incompatibili con i propri familiari – hanno donato il loro rene permettendo di salvare gli altre persone in una magnifica catena di reciproco aiuto.

Il rene della donatrice samaritana è andato all’ospedale di Pisa, mentre un parente del malato pisano ha donato un proprio rene a un paziente compatibile nella stessa città. A sua volta il secondo donatore pisano ha donato un rene all’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena. Da qui è partita l’ultima staffetta con un donatore senese, anche lui parente dell’uomo che ha ricevuto il trapianto, che ha donato un rene all’azienda Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

“Questo caso – ha spiegato il ministro della salute Beatrice Lorenzin, è di particolare rilevanza perché grazie alla donazione da vivente cross-over è stato possibile incrociare in successione tutti i donatori e i riceventi delle coppie – idonei al trapianto da vivente ma incompatibili tra di loro a livello immunologico o per gruppo sanguigno – creando una catena di donazioni e di trapianti”.

Policlinico Sant’Orsola da record, 8 trapianti in sole 24 ore

Pubblicato il 01 Apr 2016 alle 9:27am

Otto trapianti in sole 24 ore eseguiti con al Policlinico di Sant’Orsola. Dal pomeriggio del 29 marzo alla notte del 30 i professori Antonio Daniele Pinna, Roberto Di Bartolomeo e Gaetano Gargiulo, con il supporto dei reparti di Anestesia e rianimazione hanno eseguito nelle sale operatorie dei padiglioni 5 e 23 (il nuovo Polo cardio-toraco-vascolare) quattro trapianti di fegato, due di rene e due di cuore, di cui uno pediatrico. (altro…)

Primo trapianto di testa su scimmia effettuato da un italiano

Pubblicato il 22 Gen 2016 alle 6:44am

E’ stato eseguito con successo il primo trapianto di testa su scimmia. Ad eseguirlo è stato il neurochirurgo italiano Sergio Canavero. Il quale ha anche dichiarato alla rivista New Scientist che l’animale “è sopravvissuto alla procedura senza nessun danno neurologico di qualsiasi tipo” grazie ad un collegamento dei vasi sanguigni tralasciando un intervento sul midollo spinale.

Un intervento messo appunto dopo anni di ricerche che apre la strada a qualcosa di veramente sconvolgente e straordinario.

Al momento il primo intervento su di un animale è stato eseguito dall’esperto nella clinica universitaria di Harbin, in Cina.

L’animale sarebbe sopravvissuto per 20 ore al trattamento, ma lo specialista e la sua equipe avrebbero deciso di sopprimerlo per evitare “inutili sofferenze”.

Ora secondo il neurochirurgo, sarebbe possibile eseguire nel giro di due anni un intervento anche sull’uomo. “Direi che abbiamo molti dati su cui basarci”, ha dichiarato. “E’ importante che la gente smetta di pensare che sia impossibile perché è assolutamente possibile, ci stiamo lavorando”, ha aggiunto ancora.

Ma per arrivare a ciò, Sergio Canavero lancia un appello ai “miliardari russi” e al fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, invitandoli ad “investire fondi per rendere possibile il primo trapianto di testa nella storia del pianeta”.

“Abbiamo dimostrato la validità del protocollo e alcune riviste scientifiche hanno accettato i nostri articoli in cui spieghiamo il metodo usato”, ha dichiarato il ricercatore.

C’è già un volontario. Si tratta del russo Valery Spiridonov, affetto da una rara malattia genetica. Ma questo tipo di intervento non può assolutissimamente essere eseguito in Cina per ragioni “etiche e biologiche” e l’unica chance sembrerebbe essere quella di operare in Russia o in qualche Paese europeo, “Dove però non ci sarebbe volontà politica di procedere in tal senso”, ha aggiunto il neurochirurgo.

I fan su Facebook si sono scatenati. A sostenere il lavoro di questo ricercatore italiano quasi duemila di loro, riuniti nella pagina Facebook denominata “Dr. Sergio Canavero Fans”. Scorrendo i post sono visibili tutti i progressi della sua affascinante e discussa ricerca sul trapianto di testa.

Trapianto di organi: in aumento quelli di rene e fegato +4% in diminuzione quelli di cuore

Pubblicato il 10 Dic 2014 alle 9:30am

In netto aumento, i trapianti in Italia, in particolar modo, quelli di fegato e reni, che segnano il +4%, mentre calano quelli di cuore, perché sostituiti dall’utilizzo di dispositivi artificiali. (altro…)

L’ascolto della musica classica riduce il rigetto di un trapianto di cuore

Pubblicato il 25 Mar 2012 alle 8:27am

La musica ha un effetto benefico sulla salute: può infatti, riuscire a ridurre lo stress, e a migliorare il rilassamento, ad aiutare ad alleviare il dolore e migliorare i risultati ottenuti dalla terapia clinica. (altro…)