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Libia, morti due ostaggi italiani, Fausto Piano e Salvatore Failla

Pubblicato il 04 Mar 2016 alle 9:45am

Fausto Piano e Salvatore Failla, due dei quattro tecnici italiani sequestrati in Libia lo scorso ventinove luglio, sarebbero morti durante uno scontro a fuoco avvenuto mercoledì notte a Sabrata, città tra Tripoli e il confine con la Tunisia.

A riferirlo fonti legate alle brigate locali che da giorni sono impegnate in combattimenti contro alcune cellule dello Stato Islamico.

La notizia è poi giunta anche in Italia dove ha avuto una parziale conferma da parte della Farnesina, anche se l’identificazione deve poi avvenire al recupero delle salme.

Dopo un periodo di detenzione comune, i quattro italiani sarebbero stati divisi. Un paio di settimane fa le autorità militari di Sabratha avevano anche ricevuto un video, che avrebbero poi tentato di girare alla Farnesina.

Una delle ipotesi del silenzio da parte dell’Italia (se vera la ricostruzione) è che probabilmente i nostri servizi avevano già avuto tale testimonianza attraverso altre vie.

La dinamica della sparatoria è ancora da chiarire. Ma si suppone che si sia trattato di uno scontro armato durante un tentativo di trasferimento dei due ostaggi.

Alcune foto mostrano i veicoli utilizzati dal gruppo dei rapitori crivellati di colpi e incendiati. Potrebbe essersi trattato anche del “fuoco amico” delle milizie di Tripoli e non dei rapitori.

Al Qaeda minaccia l’Italia in un video: “Ha occupato Tripoli e per questo se ne pentirà”

Pubblicato il 15 Gen 2016 alle 7:20am

«L’Italia romana ha occupato Tripoli». Il numero due dell’organizzazione di al-Qaeda nel Maghreb islamico (Aqmi), l’algerino Abu Ubaydah Yusuf al-Anabi, in un video della durata di 23 minuti e 24 secondi il cui contenuto è stato rivelato dall’agenzia mauritana ‘al-Akhbar’, minaccia l’Italia.

Gli «invasori» italiani si pentiranno e saranno «umiliati e sottomessi». Per Anabi, inserito a settembre dello scorso anno dagli Usa nella lista nera dei terroristi più ricercati, quello in corso in Libia è un vero e proprio «complotto», a partire dall’accordo firmato a dicembre a Skhirat dai rappresentanti dei parlamenti di Tripoli e Tobruk, fino alla cosiddetta «occupazione» da parte dell’Italia.

Stando al terrorista, «un generale italiano», di cui non fornisce altri dettagli, «è a capo di un governo fantoccio di cui fa parte gente della nostra razza che ha venduto la sua religione», alla stregua di quanto accadde in Iraq con «la nomina di Paul Bremer dopo la campagna criminale di George Bush», per non parlare di come «il suo compagno di crimini Donald Rumsfeld ha insozzato Baghdad».

Nel video, Anabi spiega che «con le rivoluzioni arabe l’Occidente crociato ha assistito al ritorno dei musulmani alla loro religione, ha preso atto del loro desiderio ostinato di applicare la sharia, e non ha trovato altro rimedio che tornare a occupare quei territori, mettendo le sue avide mani sulle ricchezze e sul petrolio e continuare a controllarli».

Ma «la minoranza euro-americana controlla il mondo in generale e la nostra ummah (comunità, ndr) musulmana in particolare», mentre «chi non si rassegna e resiste è definito un terrorista ed è ricercato vivo o morto», laddove «il concetto di terrorismo mira a diffamare il jihad». Ai libici, il terrorista chiede pertanto di «trovare l’unanimità, unificare i discorsi, ordinare le fila e chiarire le divergenze» contro il «complotto» in corso.

Libia, gli italiani lasciano Tripoli. Chiusa l’ambasciata, minaccia Isis per l’Italia

Pubblicato il 16 Feb 2015 alle 6:22am

E’ scattato il rimpatrio degli italiani in Libia, a causa dell’avanzata dei miliziani dell’Isis verso ovest, che controllano gli obiettivi strategici del Paese, spingendo la Farnesina ad avviare l’espatrio dei connazionali. (altro…)

Libia, 200 migranti dispersi in naufragio. 111 migranti siriani arrivati a Crotone

Pubblicato il 15 Set 2014 alle 10:23am

Da ieri sera, oltre 200 persone sono disperse al largo della costa libica. A bordo di un barcone affondato, c’erano 250 persone, ma solo 26 sono state messe in salvo. (altro…)

Libano: attentato Tripoli, 47 morti, oggi lutto nazionale

Pubblicato il 24 Ago 2013 alle 10:59am

E’ già salito a 47 morti il bilancio delle vittime del doppio attentato che ha colpito ieri la città di Tripoli. A darne notizia, il sito del quotidiano Daily Star, facendo riferimento a fonti della sicurezza. (altro…)