tumore alla prostata

Prostata, i 10 consigli per mantenerla in salute

Pubblicato il 08 Ott 2016 alle 8:37am

La prostata è una ghiandola fondamentale del sistema riproduttivo maschile, da tenere sotto controllo soprattutto a partire da una certa età. Ecco allora 10 modi per mantenerla in salute.

1) MANGIARE POMODORI

Secondo una ricerca di qualche anno fa condotta nel Regno Unito, le persone che consumano più pomodori hanno meno probabilità di ammalarsi di cancro alla prostata. Ciò sarebbe dovuto alla presenza di licopene, un principio attivo antiossidante dal potere antitumorale, utile a tenere anche l’ipertensione e il colesterolo.

2) MANGIARE ORTAGGI DI COLORE GIALLO E VERDE

Per prevenire il tumore, gli oncologi dell’Aiom, Associazione Italiana di Oncologia Medica, consigliano di privilegiare una dieta ricca di ortaggi gialli e verdi e molta frutta. E ancora, olio di oliva.

3) EVITARE CIBI IRRITANTI

Evitare o limitare il consumo di spezie, soprattutto pepe e peperoncino, caffè, cioccolato, insaccati, formaggi grassi, birra, super alcolici, frutti di mare e pesce grasso che infiammano la prostata e la vescica.

4) BERE MOLTA ACQUA

Bere 2 litri d’acqua al giorno per scongiurare il rischio di infezioni alle vie urinarie. L’acqua deve essere bevuta nel corso della giornata frequentemente riducendo drasticamente il consumo di sera per evitare che di notte ci sia necessità di andare in bagno.

5) FARE SESSO CON REGOLARITA’

Ricercatori canadesi hanno scoperto che coloro che hanno più rapporti sessuali (anche ogni giorno e con partner diversi) hanno meno possibilità ad ammalarsi di tumore alla prostata. Una buona notizia che sarebbe da imputare al fatto che eiaculazioni frequenti impedirebbero ristagni nelle zone intime maschili e dunque possibili infezioni.

6) FARE ATTIVITA’ FISICA

Fare attività fisica o sport, in maniera regolare e moderata, è una buona pratica anche per la salute della prostata, in quanto, aiuta a stimolare la circolazione nella zona pelvica riducendo così anche la congestione.

7) RIDURRE L’USO DI MOTO, SCOOTER E BICICLETTE

Utilizzare moto, scooter o biciclette potrebbe creare a lungo andare dei microtraumi al perineo e di conseguenza portare ad un’infiammazione della prostata. Limitare quindi anche le passeggiate in bicicletta e preferire quelle a piedi.

8) REGOLARITA’ INTESTINALE

Il benessere dell’intestino è sempre importante per la salute della prostata. Mantenere una buona regolarità intestinale è fondamentale in quanto squilibri nel transito intestinale possono generare il passaggio di microrganismi patogeni fino alla prostata creando così infiammazione e patologie varie.

9) FARE CONTROLLI PERIODICI

Gli esperti consigliano a tutti gli uomini che hanno superato i 50 anni di fare una visita urologia almeno una volta l’anno. Perchè la prevenzione aiuta ad monitorare in maniera regolare la funzionalità e la salute della ghiandola anche in assenza di sintomi. In caso di soggetti a rischio (ad esempio chi ha famigliari affetti da cancro alla prostata) i controlli vanno iniziati già a partire dai 40 anni e con visite ed esami più ravvicinati nel tempo.

10) ATTENZIONE AGLI INTEGRATORI

Da uno studio italiano del 2015 è ad esempio emerso che assumere troppi integratori alimentari di antiossidanti può aumentare il rischio di sviluppare il tumore alla prostata.

Urologia, a giugno controlli gratuiti

Pubblicato il 31 Mag 2016 alle 10:58am

Sono all’incirca 9 i milioni di italiani che non si sono mai recati da un urologo. Solo il 10 per cento degli uomini, infatti, si sottoporrebbe ad esami e controlli periodici, dimostrando così sensibilità ed interesse per la prevenzione. (altro…)

Tumore alla prostata, al San Raffaele di Milano il primo intervento in Italia con una sola incisione

Pubblicato il 30 Dic 2015 alle 6:14am

Per la prima volta in Italia, è stato realizzato con successo al San San Raffaele di Milano, un intervento di prostatectomia radicale robotica single port, su un paziente di 56 anni affetto da tumore alla prostata.

A eseguire l’innovativa procedura il dottor Franco Gaboardi, esperto di chirurgia urologica mini invasiva, microchirurgia urologica e oncologia urologica, primario dell’Unità di Urologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo Ospedaliero San Donato, insieme ai medici della sua équipe.

L’intervento standard per via laparoscopica prevede in genere l’impiego del sistema robotico DaVinci® attraverso 6 piccole incisioni, una a livello ombelicale e 5 a livello addominale. Ora invece, grazie a questo ultimo ritrovato è possibile un’ulteriore riduzione dell’invasività dell’operazione, realizzata tramite una sola incisione.

Durante l’intervento, infatti, la prostata e i linfonodi del paziente sono stati asportati con l’ausilio del robot DaVinci®, ma per mezzo di un’unica incisione periombelicale e, attraverso lo stesso accesso, anche la vescica ricollegata all’uretra per ripristinare la continuità anatomica.

Comportando così una riduzione del dolore post -operatorio e un minor danno estetico.

Tumore alla prostata, fiuto dei cani più attendibile dei test Psa

Pubblicato il 31 Ott 2015 alle 6:19am

Il fiuto dei cani può scoprire il cancro alla prostata. Ne è convinto il dottor Gianluigi Traversa che ha avviato uno studio insieme al centro militare veterinario dell’esercito la cui sede è a Grosseto.

Due femmine di pastore tedesco, Liù e Zoe, cani antimina, sono riuscite a “scoprirlo” nel 97% dei casi.

Il loro compito era quello di segnalare, attraverso il loro olfatto, le urine di pazienti affetti da cancro prostatico. Percezione la cui affidabilità è fino a 5 volte più efficace di un comune test del Psa.

La sperimentazione è stata illustrata nel corso del Festival della Scienza, a Genova. Iniziativa, che spiega l’esperto, responsabile della sezione di Patologia prostatica dell’istituto clinico Humanitas, è stata anticipata da un’intuizione da parte di un medico inglese di circa 30 anni.

«Disse che il suo cane aveva scoperto un melanoma alla moglie, pubblicò la notizia e io lo contattai – spiega Traversa, e da quel momento incominciai a lavorare per capire se l’esperienza del medico inglese poteva essere fantascienza o realtà». «Il tumore prostatico ha un odore particolare e ora il prossimo passo sarà quello di capire quali sono le molecole e cosa annusa il cane», sottolinea Traversa

Cancro al testicolo, +45% negli ultimi 30 anni. Un cartoon per prevenirlo

Pubblicato il 12 Ott 2015 alle 6:35am

È il tumore maschile più aggressivo ma il più dimenticato e sottovalutato. Curabile con una certa facilità, se diagnosticato in tempo, colpisce fra i 25 e i 49 anni, in età riproduttiva, con una frequenza in drammatica crescita, pari al 45% negli ultimi 30 anni.

Solo nel 2012, infatti, in Italia, sono stati registrati oltre 2 mila nuovi casi.

E i dati che verranno presentati a Riccione in occasione dell’88esimo congresso nazionale della Società Italiana di Urologia parlano appunto di un incremento e dell’importanza della prevenzione: in quanto basterebbero solo sei “tocchi” ad hoc, fin dall’adolescenza, come si insegna alle ragazze con l’autopalpazione al seno, per accorgersi dell’esistenza di questo tumore.

A tal fine, l’agenzia ACME ha prodotto un video scaricabile da www.siu.it e www.pianetauomo.eu, che insegna ad effettuare un vero e proprio autoesame, attento e accurato, dei testicoli.

Mettendo al bando imbarazzi e pudori, con poche mosse e in qualche minuto, anche gli uomini potranno d’ora in poi individuare da soli il tumore e correre ai ripari, facendo a se stessi, a livello di prevenzione, un doppio regalo, dato che scongiurare il rischio di un tumore al testicolo significa ridurre le probabilità di sviluppo del tumore prostatico.

Tumore alla prostata: Psa ed esame annuale non servono

Pubblicato il 09 Gen 2012 alle 7:19am

Dei nuovi dati sono emersi durante uno studio Usa, che dimostrano, come l’esame digitale rettale della prostata nonché la conta del livello del Psa (l’antigene), cui ogni anno si sottopongono tanti uomini di oltre 50 anni, sono nel complesso inutili, e non servirebbero, pertanto, per salvare le loro vite. (altro…)

Tumore alla prostata: un vaccino può distruggerlo

Pubblicato il 22 Giu 2011 alle 8:00am

Un vaccino sarebbe in grado di distruggere il cancro alla prostata senza danneggiare i tessuti circostanti: è la sfida lanciata da un team internazionale di ricerca, di cui fanno parte gli studiosi dell’University of Leeds guidati da Alan Melcher e quelli della Mayo Clinic di Rochester, nel Minnesota, guidati da Richard Vile. (altro…)

Tumore alla prostata: arriva un nuovo test per la diagnosi

Pubblicato il 11 Mag 2011 alle 12:13pm

Un gruppo di ricercatori svedesi, hanno messo a punto un nuovo test basato su un marcatore che sarebbe in grado di rivelare in maniera più efficace la presenza del cancro rispetto ai test tradizionali. (altro…)