tumore ovarico

Tumore ovarico, nuove speranze dall’immunoterapia

Pubblicato il 09 Mag 2017 alle 10:40am

In occasione della quinta giornata mondiale dedicata al tumore ovarico, malattia che colpisce ogni anno 6mila donne, arrivano nuove speranze dall’immunoterapia. (altro…)

Gravidanza: la prima dopo un tumore e grazie ad innesto di tessuto ovarico

Pubblicato il 04 Set 2013 alle 12:18pm

Per la prima volta, in assoluto, un team di scienziati australiani del Servizio di preservazione della fertilità dell’Istituto di fecondazione in vitro di Melbourne, è riuscito ad arrivare ad una gravidanza grazie ad un trapianto di tessuto ovarico nell’addome. La donna, in questione, è in attesa di due gemelli, ed è una giovane di 23 anni anni alla sua venticinquesima settimana di gestazione. (altro…)

Tumore alle ovaie: 8 volte su 10 si scopre tardi

Pubblicato il 26 Ott 2011 alle 8:35am

Il tumore alle ovaie, rappresenta il sesto cancro femminile più diffuso al mondo, nonché una delle più comuni cause di morte per neoplasie ginecologiche. (altro…)

Tumore alle ovaie: una nuova tecnica per illuminare le cellule tumorali

Pubblicato il 21 Set 2011 alle 8:45am

Una nuova tecnica, è stata sperimentata per la prima volta su una donna affetta da tumore alle ovaie, dando la possibilità ai chirurghi di illuminare le cellule tumorali e individuare così gruppi di cellule pari a un decimo di millimetro (contro i 3 millimetri di diametro, che erano visibili con il vecchio sistema).

La fluorescenza sulle cellule tumorali è stata ideata dal prof. Philip Low della Purdue Univerisity; il quale ha dichiarato che: “Il tumore ovarico è molto difficile da osservare, ma grazie alla nuova tecnica è possibile individuare un tumore 30 volte più piccolo del più piccolo tumore potenzialmente in grado di essere rilevato adoperando le tecniche standard”.

Vediamo allora come funziona questa nuova tecnica.

Grazie ad un particolare agente fluorescente ci si può attaccare alle cellule tumorali, rendendo il tumore ben visibile a particolari telecamere; in tal modo, il chirurgo potrà identificare ed eliminare 34 depositi di tumore, rispetto ai 7 depositi visibili attraverso le tecniche manuali.

Con questa importante e sensazionale metodologia, sarà ora possibile ridurre l’errore umano.

Tumore al collo dell’utero: scoperto un farmaco che riesce ad aggirare la chemioresistenza

Pubblicato il 04 Mar 2011 alle 9:22am

I ricercatori dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, hanno scoperto come riuscire ad aggirare la resistenza ai farmaci in caso di tumore all’ovaio. (altro…)

Tumore alle ovaie: scoperta la molecola miR-200c che ne misura la gravità

Pubblicato il 25 Feb 2011 alle 9:10am

Secondo una ricerca italiana, condotta dall’Istituto Mario Negri di Milano, pubblicato online su ‘Lancet Oncology’, in Italia, il tumore ovarico, colpisce circa 5 mila donne l’anno, ma peggiori sono i dati che emergono sulla diagnosi precoce. (altro…)