udito

Sordità: una proteina dell’orecchio può salvare l’udito

Pubblicato il 28 Ago 2018 alle 8:39am

I ricercatori avrebbero trovato una proteina sensore capace di tradurre suoni e movimenti della testa in segnali nervosi da trasmettere al cervello. Fondamentale per la sopravvivenza e per lo sviluppo dei rapporti sociali, la proteina sensore TMC1 è presente nei mammiferi, ma anche nei pesci e negli uccelli. Comprendere a pieno le sue caratteristiche può aprire a nuove cure contro la sordità, causata proprio dall’assenza di TMC1 o da un suo funzionamento scorretto. (altro…)

Otoslerosi bilaterale: Simonetta riacquista l’udito grazie all’intervento fatto all’ospedale di Perugia

Pubblicato il 03 Feb 2018 alle 7:56am

E’stata sottoposta con successo ad un delicato intervento chirurgico che le ha restituito l’udito. “Una gioia indescrivibile, a Perugia ho ritrovato il piacere di vivere”: così Simonetta, una donna che vive e lavora a Roma, commenta la sorpresa che ha vissuto dopo l’ultima visita di controllo all’ospedale di Perugia.

La donna era affetta da otosclerosi bilaterale di cui soffriva da anni.

L’intervento cui è stata sottoposta dall’équipe del professor Giampietro Ricci ha comportato un ricovero ospedaliero di due giorni e consiste nell’applicazione di una protesi a pistone della lunghezza di 4,5 millimetri e dotata di staffa, uno dei tre ossicini dell’orecchio.

La sua vita ora è cambiata.

L’otosclerosi è una patologia che colpisce la staffa, uno dei tre piccoli ossicini situati nell’orecchio medio. A causa della crescita di osso esuberante, la staffa si irrigidisce e non riesce a trasmettere correttamente il segnale sonoro alla coclea. Solitamente colpisce entrambe le orecchie (otosclerosi bilaterale).

CAUSE. La causa dell’otosclerosi è genetica e ha quindi carattere ereditario. Colpisce più le donne che gli uomini, anche se non se ne conosce il motivo.

SINTOMI. Il sintomo per eccellenza è la perdita d’udito. L’ipoacusia è progressiva e, nei casi più avanzati, può evolvere in sordità grave. In generale, la gravità dell’otosclerosi dipende dallo stadio della malattia: si va dallo stadio 1 con sordità moderata e funzione coclearie integra allo stadio 4 con sordità grave e funzione cocleare compromessa. Alla perdita d’udito spesso si associa l’acufene (percezione di rumori nell’orecchio che può essere anche il primo sintomo).

Non c’è una terapia medica risolutiva. L’unica possibilità è intervenire chirurgicamente, a patto che la malattia non abbia raggiunto uno stadio molto avanzato. L’intervento d’elezione è la stapedotomia che, a differenza della strapedectomia, non prevede la rimozione della staffa. La stapedotomia, infatti, consiste nel praticare un foro nella platina della staffa, attraverso il quale viene inserita una protesi di teflon, simile a un piccolo pistone. Questo viene agganciato all’incudine e serve a trasmettere all’orecchio interno il segnale acustico della catena ossiculare. Nei casi in cui l’intervento non possa essere effettuato si può ricorrere alla protesi acustica tradizionale che deve essere tarata in maniera molto accurata.

Ricostruito orecchio a 5 bambini con cellule e tecnica 3D

Pubblicato il 01 Feb 2018 alle 5:58am

In Cina, utilizzando le cellule del paziente e una stampante 3D, è stato possibile ricostruire l’orecchio di 5 bimbi (tra i 6 e i 9 anni) nati con un’anomalia del padiglione auricolare, che si presentava retratto e rimpicciolito (microtìa o microzìa). I risultati degli interventi e del monitoraggio sono stati resi noti sulla rivista scientifica EBIOMedicine. Una ricerca del Tissue Engineering Research Key Laboratory e l’Università Jiao Tong di Shanghai. (altro…)

L’udito: il regalo più grande per la crescita e la formazione scolastica di un bambino

Pubblicato il 23 Dic 2017 alle 7:44am

Secondo i dati raccolti dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), quasi 32 milioni di bambini convivono con disabilità uditive e più del 90% dei bambini è nato da genitori udenti; fino a 1 neonato ogni 200 nasce con una disabilità uditiva grave o la sviluppa nei primi anni di vita.

L’impianto cocleare può avere risultati positivi sullo sviluppo del bambino.

Gli impianti uditivi possono migliorare il suo linguaggio, la sua lingua e il vocabolario e anche aiutare il benessere fisico, psichico e sociale del bambino: i benefici degli impianti cocleari possono estendersi oltre il miglioramento dell’udito, della lingua e della parola anche ad altri aspetti della vita quotidiana, come il gioco, la socializzazione, l’apprendimento, ecc.

Nei bambini, il trattamento precoce è fondamentale e la ricerca ha dimostrato che è importante per garantire i risultati migliori. Diversi studi hanno dimostrato che i bambini sottoposti a impianti prima del compimento del secondo anno d’età hanno “prestazioni significativamente migliori” rispetto a quelli in cui viene installato un impianto più tardi e molti sono in grado di sviluppare competenze linguistiche orali pari a quelle dei bambini udenti.

In occasione dei 40 anni dal primo impianto cocleare multicanale, sviluppato da Ingerborg e Erwin Hochmair, MED-EL, l’azienda leader del settore ricorda l’importanza della diagnosi precoce e del trattamento tempestivo della sordità, soprattutto nei bambini, spiegando l’importanza dell’udito nella crescita e nel percorso formativo e scolastico.

Per visualizzare il video della campagna su www.medel.com .

Italiani i più esposti al rumore del traffico, pericoloso per l’udito

Pubblicato il 20 Set 2016 alle 8:30am

Gli italiani sono i più esposti in Europa al rumore da traffico: il 49,4% se si guarda alla media europea del 42,9%.

E’ quanto emerge da uno studio, realizzato in occasione della European Mobility Week, che ha preso in esame 20 città della penisola.

Automobili e motorini, clacson, sirene e mezzi pubblici producono in media 82,2 decibel (dB) e i picchi più registrati sono quelli dei grandi centri italiani che superano la soglia di guardia degli 85 dB, avvicinandosi così al limite dei 90 dB indicato dall’Oms come soglia critica per evitare danni all’udito.

Il primato di “capitale del rumore da traffico” lo detiene la città di Palermo, che rientra nella fascia oraria tra le 12 e le 14 raggiungendo i 92,6 dB.

Neonato di 8 mesi, dopo intervento, riacquista udito perso con meningite batterica

Pubblicato il 08 Giu 2014 alle 10:33am

Bimbo di otto mesi aveva perso l’udito a causa di una meningite batterica. Ora, grazie a un intervento chirurgico compiuto dal reparto di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale ‘Santa Maria Nuova’ di Reggio Emilia, il bimbo potrà sentire grazie all’impianto di due protesi cocleari. (altro…)

L’uso dell’ipod mette a rischio l’udito

Pubblicato il 01 Gen 2012 alle 6:15am

La generazione che cresce sulle note dell’Ipod ascoltando l’mp3 potrebbe essere a rischio, non solo per la pensione, considerato il recente aumento dell’età deciso dal governo per l’accedervi ma anche per l’udito. (altro…)

Udito: un decalogo per come proteggerlo

Pubblicato il 27 Nov 2011 alle 6:00am

In Italia, più di 1 italiano su 7 ha problemi di udito. Sono infatti, circa 8 milioni i connazionali che presentano un deficit uditivo. (altro…)

Udito: dal 24 al 30 novembre visite gratuite negli ospedali

Pubblicato il 18 Nov 2011 alle 8:55am

In Italia sono 8 milioni le persone che sono affette da disturbi dell’udito. Dato questo molto preoccupante in quanto è causa di problemi di comunicazione interpersonale. (altro…)