UNESCO

Lino Banfi entra in commissione Unesco come rappresentanza italiana

Pubblicato il 22 Gen 2019 alle 1:05pm

Ne approfittiamo per dare una notizia all’Italia che a me riempie di orgoglio: abbiamo individuato Lino Banfi perché rappresenti l’Italia nella commissione italiana per l’Unesco. Abbiamo fatto Lino Banfi patrimonio dell’Unesco». Lo annuncia il vicepremier Luigi Di Maio all’evento M5s sul reddito di cittadinanza. «In mezzo ai plurilaureati che siedono nelle commissioni, porteremo un sorriso» ha aggiunto Lino Banfi.

«Ora Luigi ha chiarificheto la mia presenza…». Non rinuncia al suo classico stile pugliese e umorismo che ha fatto la sua fortuna in tanti anni, il comico Lino Banfi vip d’onore all’evento M5s sul reddito di cittadinanza. «È una carica bellissima – ha sottolineato riferendosi alla sua nomina – . Il mio sogno è di vedere sorridere anche mentre si fa politica». L’attore ha ricordato quando ha conosciuto Di Maio : « Questo ragazzo mi disse che sapeva tutti i miei film e mi disse interrogami … e poi si presentò al mio ristorante per il mio compleanno con un mazzetto di fiori. Luigi ha 32 anni ma quando parla con Salvini e Conte ne ha 55.. non so come fa». Poi, prosegue: «Non ti chiedo niente per chi voti, mi disse, ma io ti adoro perché hai fatto ridere 3 generazioni.. Ora abbiamo fatto 5 minuti faceti.. adesso parlate di cose serie».

Stanotte a Pompei: Alberto Angela porta i tesori di Pompei in prima serata questa sera su Rai1

Pubblicato il 22 Set 2018 alle 10:56am

Potrebbe essere l’olio d’oliva solidificato più antico mai ritrovato prima: è in una bottiglia di vetro conservata nei depositi del Museo archeologico nazionale di Napoli e proviene da una delle città vesuviane sepolte dall’eruzione del 79 d.C. Alberto Angela, mostra il reperto insieme a Paolo Giulierini, direttore del MANN nel corso della presentazione stampa di “Stanotte a Pompei”, in onda questa sera, 22 settembre, in prima serata su Rai1. Il reperto è attualmente studiato dagli esperti del dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli. (altro…)

Israele sospende cooperazione con Unesco: Muro del Pianto e Spianata delle mosche non legate all’ebraismo

Pubblicato il 15 Ott 2016 alle 6:19am

La città di Israele ha annunciato ieri di sospendere la cooperazione con l’Unesco dopo la decisione da parte del Comitato esecutivo dell’organizzazione dell’Onu di dichiarare che il Muro del Pianto e la Spianata delle moschee non hanno nulla a che vedere con l’ebraismo.

Dopo la risoluzione del comitato esecutivo dell’Unesco che ha sancito che questi due luoghi storici, sarebbero sacri solo per la religione musulmana, approvando l’utilizzo del solo nome arabo nonostante l'”importanza della città vecchia di Gerusalemme e le sue mura per le tre religioni monoteiste”, il ministro dell’Educazione, Naftali Bennett, ha inviato una lettera alla direttrice Irina Bokova, accusando l’organizzazione di “fornire supporto al terrorismo”.

Nella lettera, pubblicata su Twitter, il ministro annuncia la sospensione, da subito, di “tutte le operazioni con l’Unesco. “Non ci saranno incontri con i suoi rappresentanti” e “non parteciperemo alla conferenze internazionali”, si legge ancora nella nota.

E motivando tale decisione aggiunge “Dopo la vergognosa decisione dei membri dell’Unesco di negare la storia e ignorare migliaia di anni di legami ebraici con Gerusalemme e il Monte del Tempio” (Spianata delle Moschee), ho comunicato alla Commissione nazionale di Israele per l’Unesco di sospendere tutte le attivita’ professionali nell’organizzazione internazionale”.

La risoluzione in questione “presume un sostegno immediato al terrorismo islamista”, sostiene Benet, avvertendo che “coloro che ricompensano i sostenitori della jihad a Gerusalemme, nella stessa settimana dell’assassinio di due israeliani, potrebbero essere anche le prossime vittime”. “I terroristi di domani possono ricevere ispirazione e legittimazione dall’atto deplorevole dell’Unesco”, ha aggiunto ancora il anministro, chiedendo al mondo di opporsi “apertamente e ad alta voce” alla risoluzione approvata dall’agenzia dell’Onu su proposta palestinese.

Lombardia, indetto concorso fotografico per valorizzare 10 siti Unesco

Pubblicato il 27 Lug 2016 alle 9:28am

La Regione Lombardia ha indetto un concorso fotografico per valorizzare dieci siti Unesco che si trovano sul territorio lombardo, dall’arte rupestre della Valle Camonica, a Santa Maria delle Grazie col Cenacolo Vinciano, al villaggio operaio di Crespi d’Adda. I partecipanti dovranno visitarli, fino al 31 ottobre, e pubblicare una o più foto che li rappresenti sul sito www.mettiinmostralalombardia.it o sul proprio profilo social (Instagram, Facebook, Twitter), commentandola con 140 caratteri e usando #mettiinmostralalombardia.

Ogni partecipante potrà inviare un massimo di dieci scatti. Tutte le foto saranno visibili sul sito e potranno essere votate. I 20 scatti che si aggiudicheranno più voti saranno esposti presso La Permanente di Milano dal 10 novembre 2016 al 10 gennaio 2017 in occasione della prima edizione di Milano Art&Photo Masters “The Big 5”. Una giuria di grandi fotografi, presieduta da sir Albert Watson, selezionerà le migliori tre che verranno premiate durante il galà d’inaugurazione della mostra.

Tale iniziativa è stata presentata al Pirellone dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni.

Le Corbusier: le sue opere iscritte nel patrimonio dell’Unesco

Pubblicato il 19 Lug 2016 alle 10:10am

Sono 21 i nuovi siti che l’Unesco ha iscritto nel patrimonio dell’Umanità nel 2016. Tra questi ci sono solo 17 lavori del grande Le Corbusier, presentati dalla Francia ma sparsi in tutto il mondo, le paludi dell’estremo Sud dell’Iraq, molti siti naturali, addirittura 6 – più due misti, luoghi di grandissimo valore sia sotto il profilo ambientale che per le reliquie delle cività umane che vi sono transitate.

L’architettura del celebre architetto e urbanista franco-svizzero entrano nella lista delle opere da salvaguardare.

L’Unesco ha analizzato 50 anni di storia e di lavoro del grande architetto, scegliendo 17 opere in tutto il mondo. I Paesi che a oggi ospitano edifici costruiti dal Maestro sono sette, ovvero Francia, Svizzera, Belgio, Germania, Argentina, Giappone e India, ennesima dimostrazione che la sua abilità era in grado di adattarsi a qualsiasi cultura, di parlare un linguaggio universale, tant’è che il suo stile e il suo approccio hanno influenzato tutto il XX secolo.

Al Senato un disegno di legge che istituisce l’ordine professionale dei pizzaioli

Pubblicato il 23 Giu 2016 alle 6:38am

Bartolomeo Amidei e Paola Pelino hanno presentato giorni fa in Senato un disegno di legge atto a istituire l’ordine professionale dei pizzaioli: un modo sicuro per certificare la professionalità dei tanti lavoratori della gastronomia italiana, specializzati nella creazione della pizza che ad oggi non hanno ancora la stessa dignità di colleghi chef.

Sono 150mila i pizzaioli italiani che verrebbero interessati dalla legge, se questa dovesse essere approvata. Per costoro l’istituzione di un albo professionale sarebbe il culmine di un processo di rivendicazioni che ha portato anche alla candidatura della pizza a patrimonio dell’umanità Unesco.

Inoltre, l’istituzione di criteri formativi e dei requisiti minimi per l’iscrizione è anche un modo per tutelare i consumatori. Nel testo del ddl il pizzaiolo che si iscriverà all’albo dovrà aver esercitato la professione per almeno 18 mesi, dovrà riuscire a superare un esame finale dopo aver frequentato un corso pratico e teorico di 120 ore, comprensivo di laboratorio (30 ore), lingue straniere (40), scienze dell’alimentazione (20) e conservazione degli alimenti (30). Il diploma così ottenuto varrà per cinque anni, ai termini dei quali il professionista dovrà seguire un corso di aggiornamento.

Una proposta di legge che mira anche a difendere il made in italy visto che oggi nel nostro Paese sono circa 100mila le persone che ‘fanno la pizza’ e con gli aiuto-pizzaioli 150mila. Le pizzerie rappresentano il 50% del fatturato totale della ristorazione”.

Pizza napoletana candidata a Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco

Pubblicato il 05 Mar 2016 alle 9:50am

L’Italia ha scelto la pizza napoletana come migliore candidata al Patrimonio Mondiale dell’umanità Unesco. (altro…)

Unesco, Parma città creativa per la gastronomia

Pubblicato il 13 Dic 2015 alle 5:26am

La città di Parma è stata ufficialmente proclamata dall’Unesco “città creativa per la gastronomia”. E’ la prima volta che accade ad una città italiana.

Il negoziato è durato circa sei mesi poi la bellissima notizia comunicata al sindaco di Parma Federico Pizzarotti da Irina Bokova, direttore generale Unesco.

Si conclude così con un grande successo, l’iter avviato la scorsa primavera concretizzatosi poi lo scorso 10 Novembre con la presentazione della candidatura a Parigi della città di Parma dinanzi ai massimi esponenti dell’Organizzazione internazionale Unesco.

Un risultato straordinario al quale hanno lavorato oltre al Comune di Parma anche le istituzioni e le associazioni locali, con il prezioso contributo dell’associazione di cuochi ‘Chef to Chef’ e il sostegno della regione.

Altre città insignite dello stesso riconoscimento sono: Bergen in Norvegia, Belem in Brasile, Burgos in Spagna, Phuket in Spagna.

“Sono particolarmente soddisfatto – commenta il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Maurizio Martina -. La visibilità dell’Unesco e delle sue città creative aiuterà non solo Parma ma tutto l’agro-alimentare italiano per contrastare anche quei fenomeni di Italian sounding che fanno delle nostre produzioni tipiche le più imitate al mondo”.

“L’Unesco – sottolinea – ha riconosciuto che il cibo non è solo un prodotto commerciale ma il simbolo di una comunità, il risultato di un processo identitario che dimostra la nostra creatività, anche in questo campo. Nessuno potrà replicare la capacità di chi il cibo lo produce e lo rende unico al mondo”.

Apple sceglie il ‘napoletano’ e il ‘siciliano’, lingue madri per l’UNESCO

Pubblicato il 01 Set 2014 alle 1:06pm

Il napoletano e il siciliano sbarcano anche a Cupertino. L’UNESCO ha stabilito che il napoletano, con le sue parole, non è “un dialetto ma bensì una lingua“, tanto da riconoscerlo come patrimonio dell’umanità.

E’ secondo nella nostra penisola, soltanto alla lingua ufficiale, l’italiano, per diffusione sul territorio nazionale. (altro…)

Giornata mondiale del libro, a Roma al via il bookcrossing nei mezzi pubblici

Pubblicato il 23 Apr 2014 alle 1:16pm

Anche quest’anno torna Il Maggio dei Libri, campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo insieme all’Associazione Italiana Editori, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. (altro…)