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Mangiare jogurt due volte a settimana previene tumore dell’intestino

Pubblicato il 21 Giu 2019 alle 9:39am

Mangiare lo yogurt due o più volte a settimana potrebbe aiutare a prevenire formazioni pre-cancerose all’intestino. Parola di esperti, ricercatori della Washington University School of Medicine, a Washington DC, che nel loro studio hanno scoperto che il consumo di yogurt, due o più volte a settimana, potrebbe aiutare a prevenire, almeno negli uomini, la crescita di ‘adenomì intestinali’, formazioni pre-cancerose che possono rappresentare l’anticamera del cancro del colon-retto. (altro…)

Ritocchi ai genitali più da parte degli uomini

Pubblicato il 08 Mag 2019 alle 7:58am

Sono sempre più numerosi gli uomini che ricorrono a ritocchini ‘intimi’ per piacere e piacersi di più. Si parla infatti del 70-80% per “dimensioni perfette”, spinto anche da un disagio sotto le lenzuola non motivato da una reale ‘avarizia’ di madre natura in centimetri. Il confronto nasce con i compagni in uno spogliatoio, un commento fatto dalla compagna con l’ex e problemi funzionali o igienici. A spiegarlo gli specialisti del settore.

Il risultato? Si viaggia al ritmo di 25 interventi al mese, per un totale di 300 l’anno, considerando poi che solo uno dei più noti centri italiani che vanta una maxi casistica di falloplastica: il Centro di medicina sessuale di Milano fondato da Alessandro Littara, specialista con all’attivo più di 5 mila operazioni di modifica del pene all’anno. Ma le richieste sono molto più numerose. “Arrivano a quota 3 mila”, riferisce l’andrologo all’AdnKronos Salute, ma vengono accuratamente selezionate già in partenza, quelle che sono fattibili e quelle no.

Littara e colleghi firmano infatti un importante studio, pubblicato nei giorni scorsi su ‘Scientific Reports’, rivista del gruppo Nature. Il lavoro è stato presentato giorni fa a Milano in occasione dell’International Male Aesthetic Surgery and Medicine, in corso fino a domenica 5 maggio, “il primo congresso internazionale a occuparsi solo dell’uomo”, fa notare l’andrologo. Uno specchio dei tempi se si considera il peso crescente che l’universo maschile sta acquisendo nella domanda di procedure estetiche. Sul fronte della chirurgia plastica genitale, che sembra superare addirittura quella femminile.

“Nella mia esperienza – testimonia l’esperto – il rapporto è 3 a 1. Il picco è nella fascia d’età tra 35 e 50 anni, anche per un fattore di solidità economica che si acquisisce con l’avanzare della carriera lavorativa”, considerando che l’intervento non è coperto dal Ssn e ha un costo variabile tra i 4 e gli 8 mila euro. “Molti pazienti sono persone al ‘secondo giro’, che avevano vissuto qualche disagio all’inizio della vita sessuale e poi avevano trovato equilibrio e sicurezza in una lunga storia con una donna. Fino a quando, come spesso accade, ci si separa e ci si rimette in gioco. A quel punto le ansie sopite tornano a galla, l’incontro con donne più adulte e con esperienze alle spalle fa più paura e si sprofonda nuovamente nelle incertezze” e nell’ossessione delle dimensioni.

Il ritocco intimo cercato dall’uomo per cancellare i segni degli anni sotto gli slip o per motivi di carattere funzionale o igienico. E su questo fronte spicca poi “l’aumento di richieste anche in Italia di circoncisione per motivi igienici. L’intervento viene praticato a oggi dal 60% degli americani, in Italia comunque se siamo al 10% della popolazione è già significativo”.

In complesso “è un settore in crescita, tanto che in pochi anni si è passati da numeri decimali a percentuali a due cifre”. E i dati riportati da Littara sono solo la punta dell’iceberg. “Troppi i tabù che resistono, poca l’informazione. Gli uomini usano la Rete come principale rifugio e riferimento per i problemi di estetica intima e spesso si costruiscono aspettative irrealistiche, tanto che alcuni si presentano in studio con foto di dettagli intimi di attori chiedendo le stesse misure”, evidenzia lo specialista. C’è tutto un sommerso che nasconde anche insidie. Basta fare un giro sul web, dove fioccano le proposte di rimedi ‘fai da te’.

In arrivo il ‘pillolo’, anticoncezionale maschile

Pubblicato il 27 Mar 2019 alle 11:07am

E’ in arrivo una versione maschile della pillola anticoncezionale che può essere assunta per un mese senza effetti collaterali dagli uomini, essendo in grado di abbassare i livelli di due ormoni necessari per la produzione dello sperma. Ad affermarlo sono i risultati condotti dal primo test clinico di fase 1 su un ‘pillolo’, presentato in occasione del congresso della Endocrine Society che si è tenuto alcuni giorni fa a New Orleans. (altro…)

Il cervello delle donne invecchia più di quello degli uomini. Parola di esperti

Pubblicato il 07 Feb 2019 alle 7:46am

Il cervello delle donne invecchia più lentamente e, a parità di età, è anche tre anni più giovane di quello degli uomini. Parola di esperti. Ad indicarlo, una nuova ricerca condotta dall’Università di Washington a St. Louis, pubblicata sulla rivista dell’Accademia Nazionale delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas. Il risultato, basato sulla scansione del cervello di 205 persone, che potrebbe anche spiegare perché le donne tendano a essere meno vulnerabili rispetto agli uomini alle malattie neurodegenerative che insorgono con l’avanzare dell’età. (altro…)

Prostata: in arrivo nuovo test del sangue più affidabile del test Psa

Pubblicato il 23 Mag 2018 alle 6:48am

E’ in arrivo un nuovo test del sangue, messo a punto negli Stati Uniti dalla Cleveland Diagnostics, anche più affidabile del tradizionale test PSA per misurare il rischio di tumore alla prostata. Il test identifica i cambiamenti della struttura dell’antigene prostatico (PSA) e quindi non si limita semplicemente a misurare la concentrazione del PSA nel sangue come fa il test in uso oggi. (altro…)

Anche l’uomo può essere colpito dal cancro al seno

Pubblicato il 30 Mar 2018 alle 6:00am

Il cancro al seno maschile è una patologia che è stata identificata e che è stata sottolineata come possibile e presente, proprio negli ultimi tempi, da parte di un uomo che è stato colpito da questa stessa patologia e che ha dovuto lottare in maniera molto particolare per ottenere la guarigione completa dalla malattia.

La diffusione del tumore al seno maschile è una condizione che può sopraggiungere in diversi casi, e che riguarderebbe un numero di persone elevato.

Stefano Saldarelli, è divenuto un vero e proprio emblema della lotta al cancro al seno dell’uomo, ha diffuso alcuni dati in merito alla specifica diffusione del cancro al seno maschile. I dati erano stati in precedenza divulgati da parte dell’Associazione che si occupa del Registro Tumori e dell’AIOM. E si scopre così che 129 uomini sono morti, solo nel 2014, di cancro al seno maschile.

Uomini “lamentosi” quando hanno l’influenza, secondo uno studio potrebbe dipendere dal testosterone

Pubblicato il 26 Dic 2017 alle 7:45am

Kyle Sue, internista della Memorial University di Newfoundland – ha esaminato tutta la letteratura riguardante l’influenza, per concludere che l’effetto dei virus stagionali sull’uomo sarebbe più evidente e massiccio, ragion per cui la causa sarebbe da attribuire ad una una risposta immunitaria più debole. (altro…)

Tumore vescica, il 37% degli italiani non ne ha mai sentito parlare

Pubblicato il 20 Lug 2017 alle 6:33am

Si parla molto poco del tumore alla vescica eppure colpisce 26.600 italiani ogni anno.

Il principale segnale, per riconoscerlo? (altro…)

Tumore al seno, può colpire anche gli uomini

Pubblicato il 12 Mag 2017 alle 10:12am

Anche gli uomini possono essere colpiti dal tumore al seno, anche se in misura estremamente minore. Tra tutti i tumori maschili, l’incidenza di quello alla mammella è dell’1%, contro il 25% di quello alla prostata. (altro…)

Stress, le donne lo combattono mangiando, gli uomini facendo sesso

Pubblicato il 24 Gen 2017 alle 6:00am

Una recente ricerca asserisce che i rimedi anti stress adottati da uomini e donne sono molto diversi tra loro: i primi preferiscono consolarsi con il sesso, i secondi con il cibo.

È questo, il risultato che arriva da uno studio guidato da Louise Liddon della Northumbria University condotta dai ricercatori su 347 volontari (115 maschi e 250 femmine) e presentato in occasione alla conferenza annuale della British Psychological Society’s Division of Clinical Psychology a Liverpool.

Diverso anche il modo di approcciarsi alla terapia psicologica: gli uomini preferiscono una terapia di gruppo in cui chiedere consigli per le loro preoccupazioni, le donne, sottoporsi a psicoterapia psicodinamica, in cui la discussione si concentra solo sui loro sentimenti e gli eventi passati.

Secondo gli esperti, il merito sarebbe da attribuire ad un gene chiamato Sry, coinvolto nello sviluppo del sesso maschile.

L’aggressiva reazione di lotta o fuga sarebbe dunque, più dominante negli uomini, mentre nelle donne che adottano soprattutto una risposta meno aggressiva di amicizia, consolatoria.