usi

Bicarbonato di sodio, un alleato naturale per la bellezza e la salute quotidiana

Pubblicato il 09 Mag 2019 alle 7:07am

Il bicarbonato di sodio è un ottimo alleato naturale per la salute e il benessere della pelle in generale. Ha un elevato fattore di esfoliazione, rimuove il sebo in eccesso e dilata i pori della pelle grazie alle sue proprietà antibatteriche. Una pasta di bicarbonato di sodio ottenuta con 3 parti di acqua e 1 di bicarbonato, posso aiutare a contrastare l’acne asciugando il sebo. Tuttavia, si raccomanda di non utilizzarlo a lungo per evitare il rischio di pelle secca.

Il bicarbonato, però, è efficentissimo anche per altri usi e rimendi naturali. Vediamo quali.

– Sbiancamento dentale

Cospargete del bicarbonato sullo spazzolino bagnato per ottenere un abrasivo dolce per i denti e rafforzare l’azione di spazzolatura della placca e promuovere lo sbiancamento dentale. Per una maggiore efficienza, è possibile combinare bicarbonato e dentifricio. Non superare un utilizzo a settimana, in quanto può essere troppo aggressivo quotidiano e danneggiare lo smalto dentale.

– Alitosi

Il bicarbonato di sodio può anche influire sull’igiene orale e far sparire l’alitosi. In veste di potente antibatterico naturale usato come collutorio, vi aiuterà ad eliminare le impurità combattendo i batteri responsabili dell’alito cattivo. Vi basteranno degli sciacqui di limone e bicarbonato. Facile, no?

– Scrub pelle

Grazie alla sua consistenza granulare, il bicarbonato se applicato sotto forma di pasta sulla vostra epidermide, eliminerà immediatamente le cellule morte e i pori ostruiti da punti neri. È efficace sia per la pelle grassa che mista.

– Pulizia, cura capelli

Se avete capelli grassi, potete aggiungere allo shampoo un pizzico di bicarbonato di sodio, ottimo rimedio naturale per lavare e pulire i capelli in modo sano ed efficace.

– Cattivo odore corporeo

Grazie agli agenti antibatterici e proprietà alcaline del bicarbonato di sodio si può proteggere l’organismo da germi e batteri, ed odori correlati a sudore. Facendo un bagno e aggiungendo un cucchiaio di bicarbonato di sodio gli sarete più rilassati, puliti, e avrete anche una pelle più belle e luminosa!

– Unghie

Un preparato a base di bicarbonato e acqua, renderà le vostre unghie più bianche e brillanti.

– Deodorante naturale

Le proprietà antibatteriche del bicarbonato vi permetteranno anche di utilizzarlo come deodorante per ascelle, se mischiato a dell’acqua.

– Infezioni fungine unghie

Per difendervi da micosi, in palestre, piscine, associatelo con aceto di mele, egli effetti saranno potenziati.

Cure naturali, arnica montana: proprietà e uso

Pubblicato il 12 Nov 2017 alle 6:13am

Non tutti sanno che l’Arnica montana è un’erba appartenente alla famiglia delle Asteraceae, ricca di preziose proprietà benefiche. I fiori sono di un bel colore giallo-aranciato, mentre i frutti sono bruni e irsuti. Fiorisce in estate, a giugno, luglio. In Italia è presente sui prati elevati delle Alpi e degli Appennini dove sta diventando flora protetta.

L’Arnica è stata descritta per la prima volta nel XVI secolo dal medico e naturalista tedesco Theodorus Jacobus Von Bergzabern (1520–1590), che le ha dato il nome. Viene chiamata comunemente “starnutina” per la capacità che ha il suo odore di provocare starnuti.

Dalle sue foglie si ricava il cosiddetto “tabacco di montagna”, usato dalle popolazioni montane per la pipa e come tabacco da fiuto. E’ velenosa se ingerita; Il principio che contiene, l’arnicina, è amaro e ha un’ azione simile alla canfora. I fiori ed i rizomi essiccati contengono due rispettivi oli essenziali.

La pianta ha proprietà medicinali ed è adoperata come rimedio in fitoterapia ed in omeopatia. Si utilizzano i fiori che vengono raccolti durante il periodo della fioritura. Il rimedio omeopatico si ottiene dalla tintura madre dei suoi fiori.

L’Arnica montana è impiegata come rimedio omeopatico traumatico per traumi recenti e passati, sia fisici che psichici. Migliora la circolazione sanguigna, la respirazione, ha proprietà antidolorifiche ed antinfiammatorie. Qualsiasi rimedio per uso esterno non deve essere utilizzato sulle lesioni della cute o sulle ferite. L’azione sull’apparato digerente è secondaria.

Lì’arnica montana si usa prevalentemente per curare: ecchimosi, fratture, contusioni e distorsioni, infiammazioni, strappi muscolari e lussazioni. E ancora, paure improvvise, collera, stati di shock, spaventi apparato cardiovascolare, disturbi cardiaci, ipertensione, vertigini, cefalee; difficoltà circolatorie, gambe pesanti, stasi venosa, fragilità capillare, epistassi ed emorroidi problemi alla cute, ecchimosi, foruncoli, acne reumatismi, infiammazioni della regione pelvica e uro-genitale, urine con sangue, ipermenorrea, emorragie post-partum, problemi agli occhi, ecchimosi della congiuntiva e delle palpebre, malattie infettive e febbre, scarlattina, polmonite, nella febbre malarica, nella febbre tifoide, influenza, problemi all’apparato digerente, nausea e vomito, flatulenza maleodorante di odore solforoso, alitosi, mal d’auto e di mare, problemi all’apparato respiratorio, afonia, tosse.

Ecco le dosi consigliate: nei casi di traumi, se i disturbi sono dovuti ad un trauma recente, sono usate basse diluizioni quale ad es. la diluizione 4CH, 4 granuli 3 volte al dì. La cura si completa con l’uso della pomata per le applicazioni locali.

Se i disturbi sono dovuti ad un trauma remoto è preferibile una diluizione più alta quale ad es. la 15CH o la 30CH alla dose di 15 gocce al dì. Se si tratta di un trauma psicologico si adopera la diluizione 15CH in un’unica dose di 5 granuli, che si ripete dopo 10 – 15 giorni.

Nei casi di disturbi all’apparato cardio vascolare, al tessuto cutaneo e sottocutaneo e nei casi di reumatismi, diluizione 4CH, 3 – 4 granuli o 10 – 15 gocce, 3 – 4 volte al dì. Si completa con la pomata per uso esterno.

Per disfunzioni uro genitali, disturbi agli occhi, stati infettivi e febbrili, diluizione 3CH, 2 – 3 granuli o 5 – 10 gocce, 3 – 6 volte al dì. Nel casi di disturbi all’apparato digerente, se si tratta di mal d’auto o mal di mare di adulti, diluizione 3CH, 10 gocce ogni ora; nelle altre situazioni, diluizione 4CH, 3 – 4 granuli o 10 gocce, 3 volte al dì.

Nei casi di disfunzione all’apparato respiratorio, diluizione 4CH, 2 – 3 granuli o 5 gocce ogni 2 – 3 ore.

L’arnica montana è dunque consigliata agli sportivi, per disturbi muscolari, traumi, lividi, ematomi, disturbi cardiaci ed inoltre stati febbrili ed eruzioni cutanee.

Nei casi di contusione, indolenzimento, estrema stanchezza; umore depresso, insonnia e agitazione, soprattutto dopo una fatica intensa. Capillari che tendono a spezzarsi e a sanguinare nelle zone infiammate, cellulite, ritenzione idrica.

Prima di utilizzarla è sempre opportuno consultare il proprio medico di fiducia.