vaccino anticovid

Covid, nuove restrizioni da oggi 11 Gennaio

Pubblicato il 11 Gen 2021 alle 6:00am

Da oggi lunedì 11 gennaio 2021 resteranno in zona arancione cinque regioni mentre il resto del Paese sarà in giallo rafforzato. Atteso per oggi un nuovo vertice tra Governo e regioni sul prossimo dpcm, in vigore dal 16 gennaio.

L’ipotesi è quella di una zona rossa che scatta se l’incidenza settimanale dei casi sia superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti.

​E’ intanto, di 583.050 il totale delle vaccinazioni anti-Covid somministrate finora in Italia, pari al 63,5% delle dosi distribuite. A darne notizia il sito web della Presidenza del Consiglio dei ministri.

La regione con il rapporto più maggiore tra la somministrazione e vaccini consegnati è al momento la Campania (89,5%), quella con il più basso dato è invece la Lombardia (37,9%). Ricordiamo che in Lombardia sono arrivate siringhe sbagliate.

A livello nazionale sono stati vaccinati finora 360.735 donne e 222.315 uomini, di cui 164.535 in età compresa tra 50 e 59 anni. –

Vaccini e criminalità: SIFO lancia l’allarme dell’Interpol e chiede sicurezza

Pubblicato il 24 Dic 2020 alle 6:00am

Il Vaccino anti-Covid.19 è l’oro liquido del 2021 e la criminalità si sta già attrezzando per appropriarsene: l’ha detto stamane il segretario generale dell’Interpol, Jürgen Stock. La Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie-SIFO raccoglie immediatamente l’allarme dell’Interpol, che condivide appieno: già da alcune settimane SIFO ha infatti chiesto a tutte le istituzioni nazionali e regionali, oltre che alle forze dell’ordine, di alzare il livello di attenzione e di protezione verso i vaccini, “che vanno protetti ed assicurati ai cittadini in ogni singolo passaggio della filiera logistica, di stoccaggio, di conservazione e di distribuzione”, afferma Arturo Cavaliere, Presidente della società scientifica di Farmacia ospedaliera. Con la diffusione dei vaccini, ha sottolineato il capo dell’Interpol, la criminalità aumenterà, vedremo furti, attacchi alle spedizioni e fenomeni di corruzione. “Siamo ben coscienti della possibilità concreta di questi atti criminali – sottolinea Marcello Pani, Segretario nazionale SIFO e coordinatore del Progetto PADLOCK, Progetto di Adeguamento dei livelli di sicurezza delle farmacie Ospedaliere contro il rischio di furti e definizione di standard tecnici – per questo riteniamo sia opportuno lanciare immediatamente un messaggio unitario affinchè tutti i soggetti coinvolti siano pronti ad agire con attenzione, avviando iniziative di protezione serie e urgenti. Le iniziative in essere, tra cui il Tavolo di contrasto tecnico ai furti farmaceutici avviato da AIFA in collaborazione con Ministero della Salute e forze di Polizia e Procure, a cui SIFO partecipa, divengono oggi il vero baluardo verso la criminalità farmaceutica. Occorre alzare al massimo in tutto il Paese la guardia, l’attenzione, la condivisione delle migliori pratiche: anche così assicureremo a tutti gli italiani di poter uscire da questa pesantissima fase pandemica”.

“Gonfiore agli occhi, vertigini e gola irritata”: su alcuni è questa la reazione allergica al vaccino Pfizer

Pubblicato il 21 Dic 2020 alle 6:00am

“Due operatori sanitari dello stesso ospedale in Alaska hanno sviluppato reazioni riguardo alle reazioni pochi minuti dopo aver ricevuto il vaccino contro il coronavirus di Pfizer questa settimana, incluso un membro del personale che doveva rimanere in ospedale fino a giovedì. I funzionari sanitari hanno affermato che i casi non avrebbero interrotto i loro piani di lancio del vaccino e che stavano condividendo le informazioni per motivi di trasparenza“.

E’ quanto riportato da un recente articolo pubblicato sulla testata giornalistica “The New York Times“. (“Two health care workers at the same hospital in Alaska developed concerning reactions just minutes after receiving Pfizer’s coronavirus vaccine this week, including one staff member who was to remain hospitalized until Thursday. Health officials said that the cases would not disrupt their vaccine rollout plans and that they were sharing the information for the sake of transparency” (from “2 Alaska Health Workers Got Emergency Treatment After Receiving Pfizer’s Vaccine”).

Il primo lavoratore, è una donna di mezza età che non aveva una allergie, ha avuto una reazione anafilattica iniziata 10 minuti dopo aver ricevuto ricevuto il vaccino al Bartlett Regional Hospital di Juneau martedì, ha detto un funzionario dell’ospedale. Ha sperimentato un’eruzione cutanea sul viso e sul busto, mancanza di respiro e battito cardiaco accelerato”.

“La dottoressa Lindy Jones, direttore medico del pronto soccorso dell’ospedale, ha detto che al lavoratore è stata somministrata per la prima volta un’iniezione di adrenalina, un trattamento standard per gravi reazioni allergiche. I suoi sintomi si sono attenuati ma poi sono riemersi ed è stata trattata con steroidi e una flebo di epinefrina. Quando i medici hanno cercato di fermare la flebo, i suoi sintomi sono riemersi ancora una volta, quindi la donna è stata trasferita nell’unità di terapia intensiva, osservata per tutta la notte, quindi si è svezzata mercoledì mattina presto, ha detto il dottor Jones”.

“L’operaio è tornato alla normalità nel giro di un’ora e rilasciato”.

Una primula per la campagna di vaccinazione anti-covid. Al via in Italia da metà Gennaio 2021

Pubblicato il 14 Dic 2020 alle 6:07am

Sarà una primula, il simbolo che accompagnerà tutta la campagna vaccinale anti covid in Italia, e che partirà da metà gennaio prossimo, 2021.

Un simbolo di speranza che è stato presentato dall’architetto Stefano Boeri – che lo ha realizzato – nel corso di una conferenza stampa con il Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri.

“L’italia rinasce con un fiore” è questo lo slogan accompagnato dal simbolo e che sarà presente in tutta la campagna vaccinale anticovid. “Questa idea di una primula che ci aiuti ad uscire da un inverno cupo è il messaggio che vogliamo dare – ha dichiarato Boeri – il fiore è il segnale di inizio della primavera, un simbolo di serenità e di rinascita”.

“Stiamo lavorando senza sosta perché la vaccinazione inizi da metà gennaio”, ha confermato Arcuri in conferenza stampa ribadendo che i primi ad essere vaccinati saranno operatori sanitari e personale e ospiti delle Rsa. “I numeri delle persone da vaccinare nelle diverse regioni saranno perfezionati in queste ore” ha aggiunto ancora il commissario straordinario, Domenico Arcuri.

1.500 gazebo a forma di fiore, come simbolo della campagna, collocati nei luoghi dove saranno somministrate le dosi di vaccino anti convid nella seconda fase della campagna vaccinale.

I gazebo, ha spiegato il commissario straordinario per l’emergenza e l’architetto Stefano Boeri, saranno collocati in tutta Italia, nelle piazze, davanti agli ospedali e anche nei campi sportivi. La campagna informativa per invitare gli italiani a vaccinarsi – oltre agli spot su radio, tv, siti web e social, prevederà anche la realizzazione di totem informativi davanti agli ospedali, nei parchi, negli uffici pubblici e nelle scuole.