vademecum

Botti di Capodanno, l’appello ai sindaci di vietarli. Vademecum per i proprietari di animali domestici

Pubblicato il 23 Dic 2015 alle 5:12am

“Con l’approssimarsi delle feste di fine anno tutti i Comuni che ancora non lo avessero fatto, vietino gli spettacoli pirotecnici pubblici e privati nei quali sia previsto l’utilizzo dei ‘botti'”.

Recita così il comunicato diffuso da Enpa, Lav e Lipu facendo appello al buon senso dei Sindaci italiani che ancora non hanno preso posizione netta contro un’usanza divenuta oramai molto pericolosa per l’incolumità dei cittadini e degli animali d’affezione, che come testimoniano i consueti “bollettini di guerra”, perdono la vita ogni notte di Capodanno.

Ecco allora, anche un vademecum con alcuni consigli per i proprietari di animali domestici che vedono le loro bestiole passare dal semplice disorientamento alla paura, dal terrore, all’angoscia fino ad arrivare alla disperazione più totale.

1. Non lasciarli da soli, incustoditi in casa e all’aperto. 2. Tenerli in luoghi tranquilli e protetti. Tra gli affetti familiari e vicino a cose che essi amano: come cucce, coperte, giochi, cibo, acqua. 3. Se sono anziani, cardiopatici o particolarmente sensibili ai rumori esterni, rivolgersi in anticipo al veterinario che li segue. 4. Assicurarsi che abbiano tutti gli elementi identificativi (microchip e medaglietta con un recapito) onde facilitarne un eventuale ritrovamento in caso di fuga. 5. Tenerli lontani da balconi, porte e finestre, chiudere tutto, ma se dovessero comunque riuscire a scappare denunciarne subito la scomparsa alla tenente Polizia locale, o alla Asl. 6. Eliminare tutto ciò che potrebbe ferirli in preda ad un attacco di paura. Non tenerli legati alla catena potrebbero farsi male. 7. E quando il rumore dei ‘bottì si fa più forte, insopportabile anche per le proprie orecchie, starsene in compagnia del proprio animale cercando di distrarlo attraverso il gioco o le coccole, o qualche cibo che lui adora. 8. Se il cane deve per forza di cose, rimanere da solo a casa, lasciare le luci accese, le porte aperte ad almeno due stanze; il suo giaciglio deve essere ben raggiungibile. 9. Inibire nascondigli troppo angusti per evitare che si ferisca per entrarci. 10. Cercare di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o Tv. 11. Se l’animale è in casa con il proprietario e si hanno degli ospiti, informarli sugli atteggiamenti che il cane potrebbe assumere e su come sia meglio rimanere passivi lasciando al proprietario il compito di gestirlo.

Giubileo, al via l’8 dicembre in mondovisione l’apertura della Porta Santa. Il vademecum del pellegrino

Pubblicato il 05 Dic 2015 alle 11:44am

Tutto è pronto per l’avvio del Giubileo, l’anno santo straordinario dedicato alla misericordia, voluto tanto da Papa Francesco, che prenderà il via l’8 dicembre.

L’apertura della Porta Santa di San Pietro potrà essere seguita con una celebrazione che prenderà il via alle ore 9.30 che, come ha spiegato monsignor Fisichella, sarà introdotta dalla lettura di alcuni brani delle quattro costituzioni conciliari (Dei Verbum, Lumen gentium, Sacrosanctum concilium e Gaudium et spes), e da due brani rispettivamente di Unitatis redintegratio sull’ecumenismo e Dignitatis humanae sulla libertà religiosa.

“Il Papa – ha spiegato monsignor Fisichella – chiederà l’apertura della Porta e l’attraverserà. Dopo di lui faranno lo stesso i Cardinali, i Vescovi e rappresentanti dei sacerdoti, religiosi, religiose e laici varcheranno la Porta Santa recandosi poi in processione fino alla tomba dell’Apostolo Pietro da dove si svolgerà il rito conclusivo della s. Messa. Il Papa poi reciterà l’Angelus come consuetudine dalla finestra del Palazzo Apostolico”.

E per i pellegrini che si metteranno in cammino per arrivare in Vaticano alla Porta santa durante il Giubileo dedicato alla Misericordia alcune informazioni.

ACCOGLIENZA – Dal 1 dicembre a via della Conciliazione n.7 è aperto il Centro di Accoglienza dei Pellegrini. Spazio dove poter ricevere le informazioni sul programma e registrarsi per il percorso da fare alla Porta Santa. Per ritirare i biglietti per le diverse celebrazioni in cui è richiesto il biglietto gratuito di accesso, per ritirare il testimonium della partecipazione al Giubileo.

Il Centro sarà aperto tutti i giorni dalle 7,30 alle 18,30 compresi il sabato e la domenica.

VOLONTARI – Prestano servizio di accoglienza e assistenza a tutti i pellegrini in particolare a via della Conciliazione e in Piazza san Pietro, nelle altre basiliche e presso le chiese giubilari. Ogni giorno ci saranno circa 100 volontari a servizio del Giubileo. “Un numero che ovviamente è destinato a diventare di 800-1000 nell’occasione dei grandi eventi”, ha spiegato ancora monsignor Fisichella.

SUSSIDI – La Collana dei Sussidi del dicastero di Fisichella servirà per vivere l’Anno giubilare in maniera coerente. Disponibile in 10 lingue tra cui l’ucraino e il coreano di prossima pubblicazione.

PROIEZIONI SUL CUPOLONE – La sera dell’8 dicembre, in Piazza san Pietro, una suggestiva rappresentazione dal titolo ‘Fiat lux: Illuminating Our Common Home. Si tratta di una proiezione di fotografie sulla facciata e sulla cupola di san Pietro, tratte dal repertorio di alcuni grandi fotografi del mondo, che presentano immagini ispirate alla misericordia, all’umanità, al mondo naturale e ai cambiamenti climatici. L’ evento, ispirato all’ultima Enciclica di Papa Francesco Laudato si’, vuole proporre la bellezza del creato, anche in occasione della Ventunesima Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite. Lo spettacolo avrà inizio alle ore 19.

ASSISTENZA SANITARIA AI PELLEGRINI – Nelle quattro Basiliche meta del pellegrinaggio sarà attivo anche un Pronto Soccorso. Con il contributo della Fondazione Onlus ‘Giorgio Castelli’, ogni centro sarà attrezzato con un defibrillatore. L’assistenza medica e infermieristica sarà affidata all’Ordine di Malta.

ANNO SANTO PER I DISABILI – Predisposti diversi strumenti di comunicazione per i sordi e per i ciechi, in particolare per i primi dei video-tutorial con la lingua dei segni italiana e internazionale (Lis); per i ciechi dei file-audio scaricabili dal sito www.im.va che illustrino i percorsi, pellegrinaggi alla Porta Santa. Infine, nella Basilica di San Pietro e in tutte le altre Chiese, sono stati allestiti dei confessionali senza barriere architettoniche ed altre attenzioni per consentire ai sordi la confessione in modo facilitato. Predisposto anche un libro tattile in A3 che permetta ai ciechi di essere guidati per il Pellegrinaggio alla Porta Santa di San Pietro.

GIUBILEO SOCIAL – L’Anno Santo della Misericordia è il primo dell’era di internet e dei social media. Il sito ufficiale del Giubileo è www.im.va. tradotto in sette lingue, permetterà di poter seguire i grandi eventi che si terranno a Roma anche a coloro che non potranno essere lì fisicamente. Per registrarsi per il passaggio della Porta Santa, così come per diventare volontari, sarà necessario iscriversi nelle apposite sezioni del sito. Il portale ‘vatimecum’, invece, promosso dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, darà la possibilità ai pellegrini di usufruire di servizi, inerenti vitto e alloggio a Roma, a prezzi calmierati.

INIZIATIVE PARALLELE – Sono già molte le iniziative che, all’interno della Chiesa e non solo, stanno cercando di riflettere su tema della Misericordia. Tra queste, quella del Censis ‘Misericordia 2016, Le Periferie al Centro’ che si occuperà di promuovere un programma sul tema della misericordia, “per cercare di capire che cosa voglia dire oggi, nella società, nell’economia e nell’accoglienza dell’altro, essere misericordiosi, farsi carico delle difficoltà altrui, riportando al centro ciò che il mondo contemporaneo emargina e spinge in periferia”, ha spiegato ancora monsignor Fisichella.

Infine, il papa ha nominato per questo Anno santo 800 sacerdoti con la facoltà di assolvere tutti i peccati riservati, compreso l’aborto, al fine di celebrare il sacramento della riconciliazione per il popolo, senza nessuno escluso.

Il vademecum per un corretto dimagrimento per la prova costume

Pubblicato il 24 Apr 2012 alle 7:19am

La prova costume è ormai alle porte, e per questo un italiano su due ha già deciso di mettersi a dieta. Il problema, però, non è soltanto quello di perdere peso, ma anche di conservare nel più lungo tempo possibile la linea tanto sudata e conquistata. (altro…)