veleno

Napoli, a Palazzo Fondi la mostra ‘Poison – Il Potere del veleno’, fino al 1 luglio 2018

Pubblicato il 16 Mar 2018 alle 7:54am

Nel cuore di Napoli riprende vita lo storico Palazzo Fondi con una programmazione culturale che prende il via con l’affascinante mostra internazionale POISON – IL POTERE DEL VELENO. (altro…)

‘Veleno’ di Diego Olivares – evento speciale alla Settimana della Critica a Venezia e dal 14 settembre al cinema

Pubblicato il 04 Set 2017 alle 8:10am

Veleno, è la storia di dolore e coraggio interpretata da Massimiliano Gallo, Luisa Ranieri e Salvatore Esposito che sarà presentata all’evento speciale di chiusura della Settimana Internazionale della Critica alla 74. Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e arriverà al cinema, in tutte le sale italiane il prossimo 14 settembre. (altro…)

Dal veleno del ragno più pericoloso al mondo estratto un potente farmaco anti-ictus

Pubblicato il 24 Mar 2017 alle 8:40am

Dal veleno di un ragno australiano considerato forse il più pericoloso e velenoso in assoluto al mondo – il ragno dalla ragnatela a imbuto – potrebbe arrivare un farmaco di emergenza da dare somministrare entro otto ore dall’ictus per limitare i danni al cervello e quindi proteggere il paziente da disabilità permanenti.

E’ quanto auspicano i ricercatori di uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas), condotto da Glenn King della University of Queensland in Australia.

“Crediamo di aver per la prima volta trovato un modo di minimizzare gli effetti del danno cerebrale dell’ictus”, spiega il professor King. L’ictus ogni anno è responsabile di sei milioni di decessi nel mondo o di 5 milioni di pazienti con disabilità permanenti.

Gli esperti sono arrivati a questa conclusione molto incoraggiante dopo aver isolato (dal veleno del ragno) e testato su animali la molecola ‘Hi1a’, accorgendosi che essa è in grado di produrre livelli eccezionali di protezione dal danno cerebrale, funzionando fino a otto ore dall’inizio dell’ictus e quindi lasciando ampio margine di intervento.