Virgilio

Droga al liceo Virgilio, la preside: «Adesso basta»

Pubblicato il 19 Nov 2017 alle 8:08am

La preside Carla Alfano, del liceo Virgilio di Roma, dal 1° settembre di quest’anno, affronta uno dei periodi più difficili del suo istituto. «Qui ci sono genitori che giustificano i figli quando questi ultimi vengono scoperti a consumare stupefacenti a scuola – racconta la direttrice didattica -: “Fuma spinelli? E allora? Non c’è niente di male, così mio figlio si tranquillizza”. Oppure, anche peggio: “Si droga a scuola? Meglio così, si vede che lì avete roba buona”. Ormai qui è come un porto franco e alcuni genitori assolvono i loro ragazzi».

«Ho intenzione di rivedere i voti in condotta alla fine dell’anno. Potrebbe essere un deterrente per affrontare gli alunni responsabili di tutto questo: temo che alcuni professori, intimoriti da questi personaggi, alzino quei voti. È bene controllare. Non è possibile ritrovarsi a fine anno con alunni coinvolti in episodi inaccettabili che hanno dieci in condotta», rivela ancora la preside, che aggiunge: «Qui ci sono ragazzi che si drogano, con i genitori che li difendono, e altri che a soli 14 anni fumano in faccia ai prof. Mentre quelli dell’ultimo anno stanno più attenti: hanno la maturità e temono che possa accadere qualcosa».

Busto di Minerva ritrovato in Puglia, Virgilio non si sbagliava

Pubblicato il 07 Lug 2015 alle 7:05am

Sabato 4 luglio, nelle acque di Castro è stata ritrovato un busto di grosse dimensioni, che potrebbe raffigurare la dea Minerva che sormontava il tempio a lei dedicato sul promontorio dietro al porto di Castrum Minervae.

La dea che accolse Enea, in fuga da Troia in fiamme. Proprio come narrato da Virgilio.

Una statua di Minerva del tempio di Enea, quella che quando che lo stesso principe dei Dardani, dopo aver partecipato alla guerra di Troia, ritrovò.

Secondo gli esperti, la statua potrebbe essere collocata nel IV secolo a.C. Al ritrovamento stanno ora lavorando gli archeologi coadiuvati da Amedeo Galati, nella speranza di poter recuperare altri pezzi mancanti.

Il busto sarebbe alto almeno un metro, segno tangibile che la statua nella sua interezza, potrebbe essere stata originariamente almeno due metri, il ritrovamento è stato effettuato ad oltre tre metri di profondità.