Vittorio Pisani super poliziotto

Assolto, anche in appello, l’ex capo della squadra mobile di Napoli Vittorio Pisani

Pubblicato il 19 Giu 2015 alle 8:09pm

Assoluzione anche in appello, per Vittorio Pisani, ex capo della squadra mobile di Napoli, imputato per rivelazione del segreto d’ufficio e favoreggiamento degli imprenditori Marco Iorio e Bruno Potenza nel corso del processo su un presunto riciclaggio di denaro in alcuni locali del lungomare della città.

La sentenza emessa dai giudici del collegio presieduto da Giuseppina Marotta, hanno respinto la richiesta di condanna a due anni formulata dal procuratore generale Sandro Iazzetti.

Secondo il quale, il super poliziotto andava condannato per la gestione delle annotazioni redatte a seguito di due esposti anonimi giunti in questura nel 2011.

Pisani, ha sempre ribadito di aver trattato gli esposti nel rispetto delle leggi e delle procedure.

Accolte dunque le tesi formulate della difesa dell’ex capo della polizia, gli avvocati Vanni Cerino e Rino Nugnes.

Con Pisani è stato assolto anche il commercialista Antonello Carpentieri, anche per lui la richiesta di condanna era di 2 anni.

Confermate anche le precedenti assoluzioni di: Antonella Di Pesa, Salvatore Martelli, Antonio Carpentieri, Maddalena Planqueel, Giovanni De Michele, Sandra De Caro, Enrico De Gais, Andrea Macchia.

Confermate invece anche le precedente condanne nei confronti di Salvatore Potenza, imputato di associazione per delinquere e usura (6 anni), di Domenico Sarpa per coinvolgimento nell’associazione a delinquere (3 anni), Massimiliano e Carmine Iorio (4 anni).

Al termine della lettura della sentenza, freddo e impassibile, Pisani ha lasciato l’aula senza rilasciare alcuna dichiarazione.