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L’Etna sta scivolando in mare, gli scienziati: “Non sappiamo se ci sarà uno tsunami”

Pubblicato il 12 Ott 2018 alle 10:30am

L’Etna sta scivolando in mare, nelle acque dello Ionio: a largo della costa est della Sicilia è presente un ‘motore sommerso’ che sta facendo muovere il vulcano siciliano, come se in quel versante a Sud-Est «non avesse i piedi». (altro…)

Allerta Vulcano Campi Flegrei, sempre più segnali di irrequietezza

Pubblicato il 16 Mag 2017 alle 11:42am

Nuova allerta per il super Vulcano dei Campi Flegrei. Grazie ad uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications, condotto da University College London (Ucl) e dall’ Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) che si apre con un comunicato che recita: “La caldera dei Campi Flegrei è più vicina all’eruzione rispetto a quanto si pensi”.

L’Ingv precisa in una nota che “la ricerca ha una valenza essenzialmente scientifica, priva al momento di immediate implicazioni in merito agli aspetti di protezione civile”, ma rileva che il livello di allerta nei Campi Flegrei resta giallo, ossia di massima attenzione, come previsto da dicembre 2012 in poi.

”I segnali indicano che c’è una dinamica in atto, ma non sappiamo se questa ‘agitazione’ a lungo termine porterà ad un’eruzione”, ha detto all’ANSA il vulcanologo Stefano Carlino, dell’Osservatorio Vesuviano, coautore della ricerca con Giuseppe De Natale, sempre dell’Osservatorio Vesuviano, e Christopher Kilburn, dell’Ucl.

Il monito di Kilburn è però chiaro: “Le autorità devono essere preparate a un’eventuale eruzione”.

“Non sappiamo quale sia la soglia di criticità dell’energia accumulata”, aggiunge Carlino. Tuttavia il modello indica che se la situazione evolverà verso un’eruzione ”questa potrebbe essere simile a quella del 1538, che è stata piccola rispetto a quelle catastrofiche che hanno generato la caldera dei Campi Flegrei”.

Nella sua storia la caldera dei Campi Flegrei ha prodotto eruzioni ciclopiche. L’attuale depressione risulta essersi formata a causa di due violente eruzioni, avvenute la prima 40 mila anni fa (la cosiddetta Ignimbrite Campana) e la seconda 15 mila anni fa (il Tufo Giallo Napoletano). L’ultima eruzione degna di nota, dopo un periodo di quiescenza, è del 1538. In quella occasione si formò il Monte Nuovo: il più giovane vulcano d’Europa, sul lago Lucrino.

Dal 1950 si sono registrate oltre 20mila scosse che hanno prodotto oltre 4 metri di sollevamento nel porto di Pozzuoli.

Giappone, vulcano Sakurajima in eruzione, paura per la vicina centrale nucleare

Pubblicato il 06 Feb 2016 alle 11:08am

Sono ore di allerta in Giappone, a causa dell’eruzione del vulcano Sakurajima. Scattata anche l’emergenza 3, che impone alla popolazione di non avvicinarsi al vulcano.

Il cratere è posizionato a circa 50 chilometri dalla centrale nucleare di Sendai, riaperta un anno fa dopo il blocco forzato del 2011 dovuto per la catastrofe di Fukushima.

Il vulcano si è risvegliato nel tardo pomeriggio di ieri. Lo ha annunciato il servizio meteorologico nazionale mentre la televisione giapponese mandava in onda immagini spettacolari di fontane di lava incandescente che si infrangevano contro un cielo scuro.

Intorno alle 19 locali (le 11 italiane), una spettacolare raffica di lapilli di colore arancione ha illuminato il crepuscolo, mentre la lava scendeva giù dalla montagna.

Etna, riprende emissione di cenere, ma non si sospendono i voli

Pubblicato il 09 Gen 2015 alle 11:57am

L’Etna è tornato in attività. Dal cratere “Voragine”, uno dei quattro che si trovano sulla sommità del vulcano, dalla notte scorsa è ripresa, seppur debole e ad intervalli, l’emissione di cenere lavica, trasportata dal vento in direzione Sud-Est. (altro…)

Islanda: chiuso lo spazio aereo sul vulcano Bardarbunga, allarme eruzione

Pubblicato il 29 Ago 2014 alle 1:41pm

La Protezione civile islandese ha annunciato l’eruzione del vulcano Bardarbunga, facendo sapere che «è iniziata appena dopo lo scoccare della mezzanotte nell’area di Holuhraun, un campo di lava nel centro dell’isola, molto lontano dalla zona abitata». «I radar – prosegue ancora il comunicato – non hanno per il momento rilevato alcuna emissione di cenere». (altro…)

Etna, in piena fase eruttiva, chiusi aeroporti Fontanarossa e Comiso

Pubblicato il 16 Dic 2013 alle 9:30am

E’ in corso una intensa attività vulcanica dell’Etna iniziata ieri pomeriggio. Dal vulcano escono enormi fontane di lava e lapilli con colonne di fumo che hanno depositato ovunque la cenere creando disagi in tutta la provincia etnea. (altro…)

Il Massiccio del Tamu, è il vulcano più grande del mondo, grande quanto le isole britanniche

Pubblicato il 06 Set 2013 alle 1:55pm

Il Massiccio del Tamu che si trova nei fondali dell’Oceano Pacifico, a circa mille chilometri a est del Giappone, è il più grande vulcano del mondo. La sua superficie è di 120mila chilometri quadrati, ed è grande quanto le isole britanniche o lo stato americano del New Messico. A darne notizia, è Nature Geoscience. In pratica, sarebbe arrivata la conferma di quanto sostenuto da oltre vent’anni. Ma per tanto tempo, si sarebbe creduto di più zone vulcaniche e non di un enorme vulcano.

William Sager dell’Università di Chicago è arrivato alla conclusione, che si sarebbe formato 130-145mila anni fa e che ha la tipologia “di un unico vulcano a scudo”. Grazie, a diverse analisi e carotaggi, che sono stati fatti, gli scienziati, sono giunti alla conclusione che si tratta di un solo vulcano dalla forma piana ed allungata. Somiglierebbe piuttosto ad una collina che non ad una montagna con un cratere e che è posizionato a mille metri dalla base. La sua forma è dovuta alle caratteristiche della lava, che è fuoriuscita in passato, molto più consistente di quelle a cui siamo abituati con le normali eruzioni vulcaniche. Questa del Massiccio del Tamu, spento da oltre 130mila anni, aveva uno spessore che poteva raggiungere anche i 22 metri e depositandosi per il lungo, gli ha conferito una forma insolita.

Indonesia: eruzione vulcano, perdono la vita 6 persone

Pubblicato il 11 Ago 2013 alle 10:03am

Sono almeno sei le persone che sono morte in Indonesia a causa dell’eruzione vulcanica, durata quattro ore, del Monte Rokatenda, la quale, ha investito la piccola isola di Palue e circa 2mila chilometri a est di Giacarta.

Il vulcano, ha eruttato cenere, sassi e lapilli, fino ad una distanza di centinaia di metri. Le autorità hanno fatto sapere che ad essere colpita è stata anche una spiaggia, e lì sono morti due bambini e tre adulti.

Il Monte Rokatenda era in attività dalla fine dello scorso anno rendendo necessario lo sgombero di centinaia di persone. Per ora non si sa ancora perché le vittime fossero in quella zona che era stata dichiarata “off-limits.

Etna: nuova fase eruttiva sul versante Sud Est, nessun pericolo per gli abitanti

Pubblicato il 19 Feb 2013 alle 9:58am

E’ iniziata una nuova fase eruttiva per l’Etna. All’alba infatti, il nuovo cratere di Sud Est ha dato inizio ad un’attività stromboliana, con alte fontane di lava, generando così una piccola colata diretta verso la desertica valle del Bove, lontano dai centri abitati. (altro…)