Zika

I virus che minacciano i viaggiatori

Pubblicato il 09 Lug 2017 alle 8:34am

Zika, Ebola e Mers (sindrome respiratoria mediorientale) sono tra i maggiori virus emergenti che minacciano i viaggiatori. A mettere in guardia da essi una nuova versione del Yellow Book, il volume pubblicato dai Centers for diseases control (Cdc) americani, e indirizzato a tutti gli operatori sanitari che devono informare i viaggiatori su possibili rischi di contagio.

Oltre a Zika, Ebola e Mers anche la Polio in Nigeria è molto diffusa, la Malaria in Burundi e nel Sud-Africa, il morbillo in Italia, Germania, Belgio e Romania.

Organizzato in 8 capitoli, il libro spiega quali sono le vaccinazioni da fare prima della partenza, i suggerimenti da seguire per evitare spiacevoli inconvenienti e problemi legati all’altitudine, alla nausea, la diarrea, causati dal viaggio e dal jet lag.

Tra le novità di questa stagione, degli interessanti focus su Cuba e Myanmar, il nuovo vaccino contro il colera, le nuove linee guida sull’uso degli antibiotici per la diarrea, le mappe sul rischio di malaria e sui paesi per cui è bene vaccinarsi contro la febbre gialla.

Tra il 2007 e 2011 l’Asia per il 33% e l’Africa Sub-sahariana per il 27% sono state le aree dove spesso si sono contratte malattie in viaggio, come malaria, dengue, febbre enterica e chikunguny.

Virus Zika, non è esclusa la trasmissione sessuale

Pubblicato il 01 Mar 2016 alle 6:55am

Dagli ultimi dati emersi dall’indagine condotta dall’ISS, pubblicati online su Eurosurveillance, non collegati all’attuale epidemia che si sta sviluppando in America Latina, ma riferiti ad un caso, il terzo identificato sino a ora nel mondo, ricostruito e confermato retrospettivamente: «Nell’estate-autunno del 2014 – chiarisce Gianni Rezza, direttore del MIPI – l’unità arbovirus dell’ISS esaminò per una sospetta Dengue i campioni di siero appartenenti a un uomo che aveva viaggiato in una zona all’epoca affetta da Dengue, la Tailandia, e della sua partner, che invece non aveva effettuato viaggi, ma che si era ammalata a distanza di circa 20 giorni con sintomi simil-Dengue. I campioni provenivano dalla Clinica delle Malattie infettive dell’azienda universitaria di Careggi, Firenze. Complessivamente, dall’analisi di tutti i risultati di laboratorio, non fu possibile confermare l’infezione da virus Dengue per nessuno dei due casi. Rimase comunque il sospetto di una infezione importata da Flavivirus, con una successiva trasmissione autoctona, presumibilmente per via sessuale».

Ecco allora che si profila anche lo spettro della trasmissione sessuale per il virus della Zika. Cosa certamente ancora più allarmante.

Virus Zika, a rischio anche l’Italia con la zanzara tigre

Pubblicato il 10 Feb 2016 alle 6:55am

Il virus Zika è un virus che presenta gli stessi sintomi dell’influenza, ma è capace di causare gravi malformazioni nei neonati partoriti da donne infette.

Un’emergenza che è partita dal Brasile e che ora si sta diffondendo anche nel resto del continente americano.

Ha già toccato oltre venti Paesi, soprattutto in Centro e Sud America. Solo in Brasile oltre un milione di contagi con circa quattromila casi di bambini nati con microcefalia, malformazione che limita lo sviluppo del cranio e conseguenze a livello neurologico.

Si tratta di una vera e propria emergenza mondiale, un po’ come è avvenuto con l’Ebola. Lo ha anche annunciato l direttrice generale dell’Oms Margaret Chan, che darà agli Stati maggiori finanziamenti e strumenti per fronteggiare l’emergenza.

Il ministero della Salute italiano ha sconsigliato alle donne in gravidanza di recarsi nei Paesi colpiti dallo Zika.

Identificato già nel 1947 nelle foreste dell’Uganda, lo Zika è veicolato dalle zanzare che appartengono al genere aedes, aegypti; ma non è escluso anche attraverso la zanzara tigre, presente anche in Italia.