bellezza

Essere belli è questione di geni

Pubblicato il 06 Apr 2019 alle 6:16am

Il segreto della bellezza è scritto nei geni, che hanno un ruolo chiave nella determinazione della bellezza dell’essere umano. E’ quanto emerge da un nuovo studio condotto da Qiongshi Lu e dai suoi colleghi dell’Università del Wisconsin-Madison, pubblicato su ‘Plos Genetics’. Il team ha identificato infatti i ‘geni della bellezza’, scoprendo che sono diversi in uomini e donne.

Il team Usa ha esaminato le informazioni genetiche di 4.383 soggetti, per individuare le parti del genoma legate alla bellezza del viso. Alcuni volontari hanno valutato le foto degli annuari scolastici dei partecipanti sulla base della loro bellezza, e i ricercatori hanno confrontato poi i punteggi con le informazioni genetiche di ciascuno, scoprendo che i loro ruoli e la relazione con altre caratteristiche umane variavano a seconda del sesso. Nelle donne, alcune varianti genetiche legate alla bellezza sembravano essere correlate ai geni che impattavano sulla massa corporea, mentre nei maschi le varianti erano legate ai geni che influivano sui livelli di colesterolo nel sangue.

Lo studio fornisce ora nuovi spunti sui fattori genetici alla base dell’attrattiva di un volto, mettendo in risalto le complesse relazioni tra bellezza e altri tratti umani. “Non esiste un” gene principale “che determini la bellezza di una persona”, ha osservato Qiongshi Lu. “Invece, questo fattore è molto probabilmente associato a un gran numero di componenti genetiche, con effetti deboli” se prese singolarmente. “In particolare, la specificità del sesso è uno schema ricorrente, osservato in quasi tutte le analisi del nostro studio”, conclude.

Adolescenti e make up, i prodotti più adatti per loro

Pubblicato il 21 Mar 2019 alle 7:06am

Molte adolescenti, per sentirsi belle, ammirate e corteggiate amano truccarsi e sembrare più grandi. E’ importante, però, scegliere prodotti giusti, in quanto, la loro pelle ha un aspetto e delle caratteristiche molto diverse da quelle degli adulti e quindi qualsiasi articolo per il trucco in commercio può risultare poco adatto per loro.

Per questo motivo, è molto importante che il prodotto sia anche un vero e proprio trattamento di bellezza oltre che accessorio per esaltarla. Deve essere idratante e anti seborroico. Anche se le adolescenti vorrebbero avere l’aspetto di una celebrità, è importante che capiscano che valorizzare è meglio che creare un’immagine di sé diversa da quello che si è. Perché trucco sì, ma continuando a mostrare la loro identità ed età. Perché per ogni cosa c’è il suo tempo.

Sì allora, dai 13-16 anni ad un trucco acqua e sapone. Sì a bb cream, mascara, blush e rossetto idratante.

Avere una pelle luminosa e liscia in età così giovane può fare certamente la differenza. Una buona igiene quotidiana, con latte detergente e tonico, o sapone mirato per pelle acneica, può tenere lontani grasso, impurità, punti neri e brufoli!.

Mangiare bene anche e bere tanta acqua al giorno. Per coprire leggermente, senza dover soffocare necessariamente le imperfezioni, c’è la bb cream, una crema colorata che funge da prodotto idratante e make up. Uniforma le discromie e il colorisce tutto il viso, minimizzando le imperfezioni da acne oltre che a proteggere dai raggi dannosi del sole. Tra le migliori in commercio abbiamo L’Oréal Nude Magique BB Cream, che grazie a cinque effetti correttivi promette ben 12 ore di tenuta ad un prezzo anche accessibile a tutte. In alternativa, abbiamo anche le creme colorate della Nivia, davvero molto interessanti anche per il prezzo!

E per dare profondità allo sguardo? Niente paura, basterà solo ed esclusivamente del rimmel. Ma se l’effetto del rimmel non convince perché troppo leggero, può essere applicato anche sulla rima inferiore oppure scelto in colorazioni differenti che vanno dal marrone, al borgogna passando per il blu scuro. Il mascara Volume On di Sephora può essere la scelta migliore per un sabato con le amiche oppure per un appuntamento al cinema o ad una festa con amici.

Il blush: altro accessorio ideale per le giovanissime! Deve essere in polvere, liquido o cremoso, da applicare anche solo con le mani. Per le più giovani sono consigliati quelli in crema perché sono idratanti e facilmente applicabili con le dita. Tra i più adatti troviamo i colori pesca, terra di siena oppure rosa caldo. Il blush Pupa Like A Doll è tra i più consigliati perché dona un colore leggero, naturale, luminoso e levigante senza appesantire la pelle, soprattutto se hanno delle imperfezioni.

Infine il rossetto. Deve essere idratante. In inverno si tende ad avere labbra screpolate, quindi indossare un rossetto che si ossida sulla bocca in poco tempo può certamente peggiorare la situazione. Sono tanti i rossetti idratanti in commercio perfetti per ogni occasione: ma le giovanissime possono optare per quelli color nude o rosa pesca per la scuola, un leggero rosso per la sera ed un lilla per le feste. Da applicare più volte al giorno, sono perfetti da portare in borsa per sentirsi più femminili. Si può ricorrere ad un burro cacao colorato, in modo che il risultato sembrerà molto, molto naturale, oppure a veri e propri rossetti come i balm in penna di Revlon dalle tantissime sfumature di colore.

Siero viso, come sceglierlo?

Pubblicato il 17 Mar 2019 alle 6:24am

Esistono diversi tipi di siero viso, con funzioni anche diverse, e la scelta dipende soprattutto dalle proprie esigenze (proprio come avviene per la crema viso antirughe). Le principali tipologie di siero le troviamo qui indicate:

– Siero antirughe: in grado di riempie le rughe di espressione e distendere il viso, si usa dopo i 40 anni ma ci sono anche quelli per le prime rughe da usare dai 30 anni in poi.

– Siero idratante: in grado di massimizzare l’azione idratante della crema, indicato per le pelli secche.

– Siero illuminante: migliora l’aspetto della pelle

– Siero anti imperfezioni: minimizza le imperfezioni e le macchie della pelle, ce ne sono anche alcuni con funzione sebo control, perfetti per chi ha pelle mista o grassa.

Tra le indicazioni riportate sul prodotto è possibile trovare le informazioni necessarie per capire se il siero è più o meno adatto alla propria pelle, ma in linea generale possiamo pensare in base all’ingrediente principale del siero, che può essere:

– Acido ialuronico: più adatto per le pelli sensibili, mature e secche. – Vitamina C: più adatto a chi combatte con le prime rughe, a chi ha sofferto di problemi di acne, a chi è ha problemi di macchie scure della pelle, a chi ha la pelle grassa o mista.

Il make up primavera estate 2019 è nude o dai colori pop glitterati

Pubblicato il 10 Mar 2019 alle 12:23pm

La moda make up della primavera estate 2019 si tinge di colori nude o l’esatto opposto: colori pop glitterati. Durante la Milano Fashion Week le modelle hanno indossato un make up invisibile e super naturale: occhi poco truccati, labbra definite con colori naturali o lucidi e pelle leggermente scaldata con terra e blush. Mentre durante la Paris Fashion Week sono stati protagonisti occhi più eccentrici, glitterati e dai tratti geometrici. (altro…)

Pelle, 8 consigli per la sua difesa naturale

Pubblicato il 28 Feb 2019 alle 6:08am

La pelle accoglie oltre 500 specie di batteri diversi, ha perciò un suo ecosistema che andrebbe tutelato, invece noi siamo i primi responsabili di moltissimi errori, sia alimentari che di cure sbagliate che dedichiamo alla nostra epidermide e che ne alterano il suo equilibrio. Una soluzione però arriva dai probiotici da bere, ma non solo. Perché un nuovo trend si affianca ai benefici per la pelle. Parliamo infatti dei pro-biotici da spalmare. Mentre i primi sono microorganismi viventi che, assunti con l’alimentazione, rafforzano l’eco-sistema intestinale che pare poi rispecchiarsi sulla pelle, i prebiotici da spalmare sono invece sostanze organiche, come le fibre, che stimolano la crescita di batteri ‘buoni’ e anche la bellezza per la nostra pelle.

Mariuccia Bucci, dermatologa e membro del comitato scientifico della italiana Comfort Zone che ha messo a punto sieri che contengono mix di prebiotici brevettati e derivati da sintesi enzimatica di zuccheri naturali, spiega: “La nuova frontiera della cosmesi è l’impiego di ingredienti che proteggono la comunità di batteri buoni e il microbiota cutaneo. Se la barriera della pelle è danneggiata, stressata e irritata si perde l’equilibrio naturale esponendola alle aggressioni ambientali” L’ecosistema della pelle si altera anche a causa nostra. Ecco allora 8 suggerimenti per evitarlo:

1. No a scrub e detergenti: alcuni trattamenti di bellezza possono essere aggressivi per la pelle sensibile. E’ preferibile quindi utilizzare prodotti specifici lenitivi e nutrienti. Fare attenzione ai detergenti schiumogeni contenenti tensioattivi e ai prodotti con alcool e ingredienti astringenti che privano la pelle degli oli naturali, essiccando la barriera e rendendola sensibile alle irritazioni.

2. No agli shock termici: gli sbalzi possono danneggiare la struttura cutanea causando rossore ed irritazione diffusi. Pertanto, è meglio evitare ambienti estremamente secchi e caldi e fare attenzione in caso di temperature sotto lo zero.

3. Proteggere la pelle dal sole: la radiazione solare è una delle cause dell’infiammazione. I raggi UV causano un aumento della temperatura corporea e uno stato di infiammazione. Proteggere sempre la barriera cutanea con un SPF adeguato è fondamentale.

4. Cosa mangi? Il cibo può essere una fonte di infiammazione e rendere più sensibile la pelle. E’ perciò importante riconoscere gli alimenti che favoriscono l’infiammazione e scegliere invece quelli che svolgono un’azione antinfiammatoria.

5. Alimenti con omega 3: salmone, pesce di acqua fredda (possibilmente non di allevamento), semi di lino e noci sono alimenti ricchi di omega 3 che aiutano a contrastare l’infiammazione e a mantenere sana la barriera cutanea.

6. Prebiotici a tavola: gli alimenti ricchi di fibra forniscono un’alta concentrazione di prebiotici che aiutano a mantenere attivo il sistema immunitario e quindi a proteggere la pelle dalle aggressioni. Porro, cipolla, avena e mela sono particolarmente ricchi di tali sostanze.

7. Integratori, se servono: gli integratori a base di ceramidi e acido ialuronico sono utili per mantenere livelli ottimali di idratazione cutanea e per proteggere la funzione barriera.

8. Alcool a tavola: da evitare perché causa una vasodilatazione localizzata sulla pelle.

Medicina estetica, i 5 trattamenti più sicuri

Pubblicato il 25 Feb 2019 alle 6:51am

La medicina estetica è meno invasiva rispetto alla chirurgia estetica e in forte crescita in Italia da almeno 15 anni. Ma è sicura? Visto che milioni sono gli italiani che la scelgono ogni anno. E quali sono i metodi a cui ci si può affidare con un rapporto costi benefici vantaggioso per i pazienti? (altro…)

Cosmoprof 2019, dal 14 marzo a Bologna, la fiera del beauty green

Pubblicato il 15 Feb 2019 alle 11:16am

Il viaggio nel mondo della bellezza sta per arrivare: manca esattamente un mese all’apertura di Cosmoprof Worldwide Bologna 2019, in programma da giovedì 14 a lunedì 18 marzo. (altro…)

Seduzione, intimità e routine di bellezza per lui e lei

Pubblicato il 13 Feb 2019 alle 6:45am

La beauty routine influenza gli incontri di coppia, ecco come secondo i risultati condotti da una recente ricerca di Treatwell. (altro…)

Capelli bianchi, come prevenirli con la giusta e corretta alimentazione

Pubblicato il 28 Gen 2019 alle 6:00am

I capelli bianchi si possono prevenire seguendo una dieta equilibrata e costante. A base di alcuni alimenti che possono contrastare questo problema, soprattutto se derivante dallo stress. (altro…)

Bellezza e chirurgia estetica: gli interventi che le donne richiedono dopo Natale

Pubblicato il 15 Gen 2019 alle 8:28am

E’ corsa al ritocchino estetico dopo le festività natalizie, parola di esperti. A spiegarlo all’Adnkronos Salute è Giulio Basoccu, chirurgo plastico, responsabile della Divisione di Chirurgia plastica estetica e ricostruttiva presso il Gruppo sanitario Ini, Istituto Neurotraumatologico Italiano: “In questo periodo sono due i problemi che si affrontano normalmente. Il primo è l’aumento di peso: durante le feste di Natale, infatti si mangia tanto, si prendono chili in più, compaiono accumuli di grasso localizzati. Il secondo riguarda, invece, chi passa le vacanze al mare o in montagna: sole, freddo e agenti atmosferici rovinano la pelle. In entrambi i casi molti pazienti si rivolgono alla chirurgia e medicina estetica”.

“Un intervento chirurgico tipico di questo periodo sono infatti le piccole liposculture, insieme a tutti i trattamenti che tendono a ridurre le adiposità localizzate come la criolipolisi e il lipolaser – prosegue l’esperto – Poi ci sono tutti quei trattamenti che riguardano chi è stato in vacanza all’estero al mare o in montagna, dove sole e freddo potrebbero avere aggredito la pelle. In questi casi si recupera con biorivitalizzazione, peeling chimico o con dei laser. Tutti questi interventi vanno comunque iniziati subito dopo le feste”.

Basoccu analizza poi i ‘ritocchi’ tipici del post vacanze di Natale, che sono i seguenti

Liposuzione Si tratta di una vera e propria tecnica chirurgica per collo, seno, addome, fianchi e glutei. “Il tessuto adiposo sottocutaneo localizzato viene aspirato attraverso una microcannula fino a ottenere il rimodellamento della parte trattata. La durata dell’intervento è di circa 40 minuti -dice l’esperto – Il risultato è soddisfacente sin dai primi tempi e suscettibile di ulteriore miglioramento nei mesi successivi”.

Biorivitalizzazione Un’iniezione di sostanze biocompatibili e riassorbibili, che favoriscono un riequilibrio della normale condizione fisiologica del derma ed una riattivazione vitale della cute. Le sostanze iniettate stimolano l’attività dei fibroblasti, favorendo il giusto equilibrio del turnover cellulare, per conferire elasticità, idratazione, e compattezza. “La biorivitalizzazione è un trattamento che svolge tre funzioni: ristrutturante, antiossidante ed idratante”.

Peeling chimico E’ un trattamento usato per ristabilizzare il pH fisiologico del derma, levigando e migliorando la texture. “E’ una forma accelerata di esfoliazione che avviene attraverso l’uso di una sostanza chimica. Il peeling chimico stimola il turnover cellulare; elimina cellule epidermiche danneggiate e degenerate; attiva la produzione di nuove fibre di collagene e di glicosaminoglicani. Nel giro di circa 5/10 giorni si sarà formata una nuova pelle: dopo un periodo di rossore si riprende via via il normale colorito cutaneo”, conclude lo specialista.