giugno, 2020

Coronavirus, no a scuola con il raffreddore

Pubblicato il 30 Giu 2020 alle 7:59am

Dal 14 settembre si torna in aula, ma non sarà un anno scolastico come tutti gli altri: il rischio è di una seconda ondata di epidemia da Covronavirus e l’introduzione di regole sanitarie molto rigide.

Per evitare il contagio.

Tra queste, c’è anche quella che per ora è passata inosservata: non si potrà andare a scuola con il raffreddore. Il divieto è scritto nero su bianco nelle Linee Guida pubblicate dal Miur, due giorni fa.

Niente sintomi «nei tre giorni precedenti» Nelle «misure organizzative generali» che si trovano elencate nelle Linee Guida del ministero si legge: «La precondizione per la presenza a scuola di studenti e di tutto il personale è: l’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C anche nei tre giorni precedenti; non essere stati in quarantena negli ultimi 14 giorni; non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni». Quindi, l’interpretazione più chiara sembra essere questa: studenti, insegnanti e amministrativi che hanno avuto la febbre o una «sintomatologia respiratoria» non possono andare a scuola nei tre giorni successivi.

Pagamento in contanti, dal 1 luglio scende il tetto da 3000 a 2000 euro

Pubblicato il 30 Giu 2020 alle 6:36am

Da mercoledì 1 luglio il tetto per i pagamenti in contanti passa da 3.000 a 2.000 euro, poi scenderà ancora a 1.000 euro da gennaio 2022. Meno cash in circolazione, ma nessun limite specifico ai prelievi e ai versamenti del denaro contante in banca.

“Le nuove soglie saranno facilmente aggirate – spiega Unimpresa – col risultato che il gettito fiscale non subirà vantaggi particolari, ma i consumi potrebbero subire una stretta anche per motivi di tipo psicologico”.

Pertanto, per pagamenti di importo maggiore a 2.999,99 euro diventa obbligatorio l’utilizzo di bonifici, strumenti digitali e carte di credito o bancomat. Il concetto di fondo è la tracciabilità. Le sanzioni partono da 3.000 euro ma possono arrivare fino a 50.000 euro per una singola operazione, secondo la gravità dell’infrazione.

Venditti & De Gregori: rinviato al 17 LUGLIO 2021 il concerto allo STADIO OLIMPICO di ROMA, evento unico nel cuore della Capitale

Pubblicato il 30 Giu 2020 alle 6:33am

Spostata la data del concerto di ANTONELLO VENDITTI e FRANCESCO DE GREGORI in programma allo STADIO OLIMPICO di ROMA, l’evento unico nel cuore della Capitale, prevista il 5 settembre 2020, a causa dell’emergenza sanitaria e alla luce delle relative disposizioni governative in tema di salute pubblica in merito ad assembramenti di persone, al 17 LUGLIO dell’anno prossimo.

VENDITTI & DE GREGORI cominciano a collaborare poco più che ventenni durante un viaggio in Ungheria, scrivono le loro prime canzoni insieme, per arrivare al comune esordio discografico con Theorius Campus dove Antonello incide “Roma Capoccia”, subito grandissimo successo, e Francesco “Signora Aquilone”. Un disco che sancì per entrambi l’inizio del proprio percorso artistico…. il resto è storia!

Due personalità differenti, ma affini. Due stature artistiche diverse, ognuna con la sua poetica. Dopo 50 anni VENDITTI & DE GREGORI torneranno insieme protagonisti sul palco dello Stadio Olimpico di Roma, nella loro città, là dove tutto iniziò.

I biglietti già acquistati per lo show del 5 settembre 2020 rimangono validi per lo show di sabato 17 LUGLIO 2021. Tutte le informazioni sui biglietti sono disponibili al seguente link: www.friendsandpartners.it/elenco-concerti-spettacoli-annullati-o-rinviati

Scuola, da settembre l’educazione civica sarà obbligatoria dai tre anni alla maturità: ecco le linee guida

Pubblicato il 29 Giu 2020 alle 3:06pm

A partire dall’anno scolastico 2020/2021, a partire dalle scuole dell’infanzia, dovranno essere dedicate almeno 33 ore di lezione a Costituzione, sviluppo sostenibile e cittadinanza digitale, e studenti e studentesse affronteranno anche il tema dell’educazione ambientale e alla salute. (altro…)

Melanoma, il 90% dei pazienti guarisce

Pubblicato il 29 Giu 2020 alle 7:57am

Di melanoma si guarisce. A guarire sono per fortuna 9 pazienti su dieci. Anche molto con melanoma guariscono, e anche per i tumori in fase avanzata si sono fatti molti passi da gigante, ma aumentano i casi tra i più giovani, con uno su cinque che ha meno di 40 anni. Lo affermano gli esperti di Fondazione Aiom, che hanno presentato alcuni giorni fa il Quaderno su Melanoma Cutaneo, che spiega i fattori di rischio, come si eseguono la diagnosi, l’analisi e la caratterizzazione, quali sono le cure e le precauzioni che consentono di prevenire il tumore.

Il 20% delle 12.000 nuove diagnosi registrate in Italia nel 2019 ha riguardato pazienti al di sotto dei 40 anni, ricorda la Fondazione, colpa soprattutto delle cattive abitudini con l’esposizione alle radiazioni ultraviolette naturali e artificiali i cui rischi sono ancora troppo sottovalutati. “Se riconosciuto presto, il melanoma può essere curato con successo. Invece con il passare del tempo può diffondersi ad altri organi ed essere fatale. Per questo è fondamentale far attenzione alla propria pelle sottoponendosi a una visita di controllo dal dermatologo una volta all’anno e rivolgendosi subito allo specialista per qualsiasi cambiamento dell’aspetto della cute – afferma Stefania Gori, Presidente di Fondazione Aiom -. Si deve fare di più per la prevenzione anche con un’esposizione solare accorta e protetta”.

Nell’80% dei casi è possibile guarire solo con l’intervento chirurgico. Spiegano i ricercatori.

“Ci sono i trattamenti innovativi, con immunoterapia o terapia target, che sono in grado di ridurre il rischio di recidive o migliorare la sopravvivenza globale – osserva Paolo Ascierto, coordinatore del Gruppo di lavoro Linee Guida AIOM 2020 “Melanoma”-. Sono ormai 160.000 gli italiani che hanno affrontato la malattia; va tenuto presente che tuttora il 10% dei tumori si manifesta in maniera anomala, complicandone il riconoscimento: sono i casi in cui il melanoma può essere per esempio rosaceo, rossiccio oppure anche di colorazione normale”.

Tabloid Usa: “aria di divorzio tra George e Amal”. Sarà vero?

Pubblicato il 29 Giu 2020 alle 7:39am

Aria di divorzio tra George Clooney e Amal Alamuddin? La coppia più bella di Hollywood si sarebbe incrinata, secondo il “National Enquirer”, perché George avrebbe cominciato a vedere altre persone ed avrebbe invitato altri uomini a tenergli compagnia.

Sempre secondo il “National Enquirer” la coppia sarebbe addirittura entrata nel giro degli scambisti. Tutte “rivelazioni” smentite come “risibili” da amici dei Clooney su “Gossip Cop”, un sito che passa al vaglio la stampa rosa per distinguere informazioni vere da quelle false.

Il “Globe”, poi, rotocalco da supermercato, aveva sostenuto che il lockdown avrebbe creato irriconciliabili dissapori tra marito e moglie: in quanto George che si lamenterebbe di essere comandato a bacchetta da Amal, mentre lei di avere alle costole un marito soffocante e noioso per la gestione famigliare.

Noemi oggi grazie al Metodo Tabata

Pubblicato il 29 Giu 2020 alle 6:38am

La cantante Noemi ha approfittato del periodo di quarantena da coronavirus per rimettersi in forma e ora sta benissimo, grazie al metodo Tabata. (altro…)

Valentino, sfilata di altamoda il 21 luglio a Cinecittà

Pubblicato il 29 Giu 2020 alle 6:31am

Valentino ha annunciato che la collezione Haute Couture Autunno/Inverno 20-21 sarà presentata attraverso uno show speciale ideato dal direttore creativo Pierpaolo Piccioli, che ha coinvolto l’artista Nick Knight, prima in digitale, mantenendo il proprio appuntamento con la Fédération de la Haute Couture et de la Mode il prossimo 8 luglio, dove sarà svelata in anteprima l’ispirazione della live performance che si svolgerà a Roma il prossimo 21 luglio negli Studi di Cinecittà. (altro…)

Sposi, via le mascherine, torna il bacio sull’altare

Pubblicato il 28 Giu 2020 alle 7:26am

Gli sposi potranno baciarsi sull’altare senza mascherine. Cade infatti l’obbligo, già da ieri oggi per i futuri coniugi di dover indossare la mascherina al momento della celebrazione. Resta invece per il sacerdote l’indicazione di proteggere le vie respiratorie e di mantenere la distanza di almeno un metro dagli sposi.

A riferire la novità è la Conferenza Episcopale Italiana che dà notizia della risposta ad un quesito sulla questione posta dagli stessi vescovi al ministero dell’Interno. Il Comitato Tecnico Scientifico, interpellato dal Viminale, osserva che, “non potendo certamente essere considerati estranei tra loro, i coniugi possano evitare di indossare le mascherine, con l’accortezza che l’officiante mantenga l’uso del dispositivo di protezione delle vie respiratorie e rispetti il distanziamento fisico di almeno 1 metro”.

Il Cts ritiene anche che tale raccomandazione possa estendersi alla celebrazione del matrimonio secondo il rito civile o secondo le liturgie delle altre confessioni religiose.

Se la novità delle nozze riguarda la ristretta platea delle coppie che ha confermato il matrimonio nonostante le norme post-emergenza Covid, da oggi entra in vigore una novità sostanziale per le celebrazioni religiose che invece riguarda tutti. Non sarà più obbligatorio, infatti, per i sacerdoti indossi i guanti monouso per la distribuzione della Comunione.

Il Comitato Tecnico Scientifico – riferisce ancora la Conferenza Episcopale Italiana – raccomanda che il sacerdote “proceda ad una scrupolosa detersione delle proprie mani con soluzioni idroalcoliche”. Si raccomanda anche ai fedeli di detergersi le mani prima di prendere l’ostia e comunque resta la raccomandazione degli esperti di continuare ad evitare la Comunione direttamente in bocca.

Prova costume, come dimagrire in sicurezza. I consigli dell’esperta

Pubblicato il 28 Giu 2020 alle 6:35am

In questo periodo si torna a pensare più che mai alla linea, al mare e alla prova costume. Ma ci sono degli atteggiamenti da seguire o non seguire? Per tornare subito in forma?. (altro…)