dicembre, 2018

Etna, nuove scosse di terremoto: una di magnitudo 3.4 e due di 2.4

Pubblicato il 31 Dic 2018 alle 11:22am

L’attività sismica dell’Etna non si placa, altre due scosse di magnitudo 2.4, sono state precedute da una di 3.4. Il primo terremoto è stato registrato dall’Ingv alle 19:30 di domenica con ipocentro a 4 km di profondità. Il secondo a 11 km a nord di Ragalna alle 00:28, a 8 km a est di Zafferana Etnea, con ipocentro a 1 km di profondità. Il terzo alle 05:50, a 8 km a nord di Ragalna, con ipocentro a 0 km di profondità. Non si registrano danni a cose o persone. (altro…)

La Camera ha approvato ieri la legge di bilancio con 313 sì. Il presidente Sergio Mattarella ha firmato il testo

Pubblicato il 31 Dic 2018 alle 11:01am

La Camera ha approvato ieri in via definitiva la Manovra di bilancio. I voti a favore sono stati 313, 70 i contrari. Dopo la proclamazione del risultato il premier Giuseppe Conte ha abbracciato i ministri. La legge di Bilancio aveva già passato sabato l’esame del voto di fiducia. “Sono soddisfattissimo”, ha commentato il vicepremier Di Maio. In serata è arrivata anche la firma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E’ stato evitato l’esercizio provvisorio.

Molto soddisfatto il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini che lo ha esternato sulle sue pagine social.

“L’Italia riparte, ora più diritti ed equità sociale” – Gli italiani si accorgeranno “presto, presto” degli effetti positivi della cosiddetta “Manovra del popolo”. A parlare è convinto il presidente del consiglio Giuseppe Conte che si è detto “molto soddisfatto” dell’approvazione del testo. Ora “facciamo entrare in vigore le norme”, ha aggiunto ancora Conte spiegando che “il 2018 si chiude con la prima Manovra economica del governo del cambiamento. Una Manovra frutto di scelte di politica economico-sociale ben precise orientate a redistribuire ricchezza e a puntare sugli investimenti. Il tutto rispettando appieno la volontà espressa dagli elettori. Finisce un anno, ma inizia la stagione del riscatto con più diritti, più crescita, più equità sociale e con al centro il lavoro. L’Italia è pronta a ripartire. E a tornare grande”.

Superjump hot dance: per combattere la cellulite si balla sul tappeto elastico

Pubblicato il 31 Dic 2018 alle 8:12am

Jill Cooper ha messo a punto un nuovo format nella famiglia dei suoi variegati workout sui trampolini circolari e l’ha presentato all’ultima edizione Riminiwellness: Superjump hot dance, una lezione ancora più allegra e divertente delle altre.

Una sorta di “linfodrenaggio in azione”.

Come spiega il master trainer Davide Tumiotto, è il primo corso sui tappeti elastici interamente dance-inspired, accompagnato da una colonna sonora di ritmo latinoamericano. Nella sua messa a punto si è data molta importanza all’impatto della musica e al fattore emozione, perché sono stati utilizzati brani molto noti, di ieri e di oggi, che creano un’atmosfera molto coinvolgente.

Come si svolge la lezione Nella lezione si susseguono brevi coreografie, semplici e accessibili a tutti, un lavoro che si basa sulle combinazioni di saltelli e rimbalzi. Un lavoro che raggiunge picchi di intensità cardiorespiratoria anche elevata ed è una continua sfida, ma i risultati sculpt & shape sono evidenti. Il vantaggio principale è che il tappeto elastico riduce dell’85% gli impatti sulle articolazioni, quindi lo si può provare anche se si è in sovrappeso, senza temere eventuali traumi alle articolazioni.

Riduce inoltre l’accumulo di acido lattico nei muscoli e a fine lezione non si sente stanchezza, non si hanno dolori nonostante l’intenso lavoro effettuato da parte di tutto l’organismo.

Uno sport dunque molto divertente ed efficace!

Pelle luminosa e bella con il savonage

Pubblicato il 31 Dic 2018 alle 7:44am

La soluzione per una detersione più accurata è semplice per la pelle si chiama savonage, una tecnica che arriva dal mondo mediorientale e che in Italia si può sperimentare negli hammam e nelle spa.

Il sapone è il primo ingrediente del savonage. Negli hammam si usa quello di Aleppo ma può andar bene qualsiasi altro tipo di sapone a patto che sia a base di oli naturali, tipo quello di Marsiglia, in in modo che pulisca l’epidermide in profondità senza seccarla eccessivamente. Il sapone va grattugiato e messo in una ciotola (ne bastano tre, quattro cucchiai) aggiungendo poi un cucchiaio di argilla: si unisce a poco a poco anche un po’ di acqua tiepida mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo.

Si lascia riposare il composto per circa dieci minuti, si aggiungono cinque, sei gocce di olio essenziale di alloro, rosmarino oppure eucalipto dall’azione purificante e con i loro aromi aiutano a rilassarsi a fondo.

Provare per credere, vi sentirete anche più rilassate!

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità, al cinema dal 3 Gennaio.

Pubblicato il 31 Dic 2018 alle 6:22am

Arriva al cinema il prossimo 3 gennaio 2019 VAN GOGH – SULLA SOGLIA DELL’ETERNITÀ, un film di Julian Schnabel con Willem Dafoe, Rupert Friend, Oscar Isaac, Mathieu Amalric, Emmanuelle Seigner, Stella Schnabel, Mads Mikkelsen, Niels Arestrup. Distribuzione Lucky Red. (altro…)

Sindrome da stanchezza cronica, la causa forse in un sistema immunitario iperattivo

Pubblicato il 31 Dic 2018 alle 6:02am

La sindrome da stanchezza cronica (in inglese Chronic Fatigue Syndrome, CFS), caratterizzata da un’estrema spossatezza persistente per almeno 6 mesi accompagnata spesso da scarsa memoria, difficoltà di concentrazione, gola infiammata, mal di testa, sonno non ristoratore, dolore ai linfonodi, è una malattia molto complessa, difficile da diagnosticare e curare, perché non esiste un test che la faccia emergere. Colpisce fino a 17 milioni di persone in tutto il mondo, in prevalenza donne tra i 40 e i 50 anni. Chi ne soffre è spesso costretto a letto e non riesce a svolgere attività di base quotidiane. Le cause sono ancora sconosciute: si è parlato in passato di infezioni virali, di sistema immunitario debilitato o di squilibri ormonali. Oggi un studio recente condotto dai ricercatori del King’s College London’s Institute of Psychiatry, Psychology & Neuroscience ipotizza che dietro a questa sindrome ci sia una risposta immunitaria iperattiva.

Alice Russel e i suoi collaboratori hanno usato l’ interferone alfa per creare un modello della malattia in persone senza sindrome da fatica cronica ma con una patologia diversa, cioè l’epatite C. L’interferone alfa è stato usato come trattamento per l’infezione da epatite C: in quanto in grado di attivare il sistema immunitario allo stesso modo di una potente infezione. Molti pazienti che ricevevano il farmaco sperimentato hanno mostrato grande fatica durante il trattamento e alcuni continuavano a provare affaticamento cronico per molti mesi dopo il completamento della terapia. Il gruppo di studio ha misurato dunque la fatica e alcuni marcatori nel sistema immunitario in 55 pazienti affetti da epatite C prima, durante e dopo il trattamento con interferone alfa. Ebbene 18 di questi volontari su 55 coinvolti nello sutdio, hanno sviluppato una malattia simile alla sindrome da fatica cronica e tutti e 18 avevano un sistema immunitario iperattivo prima del trattamento e una risposta altamente iperattiva durante la terapia.

Questo dicono i ricercatori che «le persone che hanno una risposta immunitaria esagerata a un trigger possono essere più a rischio di sviluppare la sindrome da fatica cronica. Per la prima volta, abbiamo dimostrato che le persone che sono inclini a sviluppare una malattia simile alla sindrome da fatica cronica hanno un sistema immunitario iperattivo, sia prima sia durante una sua sollecitazione».

Un bicchiere di vino al giorno fa bene al cuore degli over 65

Pubblicato il 30 Dic 2018 alle 11:13am

Un bicchiere di vino al giorno può allungare la vita degli over 65. A stabilirlo uno studio condotto dalla Washington University School of Medicine pubblicato su Jama Network Open che ha dimostrato che bere moderatamente (una dose di alcol al giorno per le donne e 2 per gli uomini) non è dannoso alle persone che hanno superato i 65 anni e che soffrono di insufficienza cardiaca, in quanto, possono continuare a consumare la bevanda dopo aver consultato il parere del proprio medico di fiducia.

«I miei pazienti che sono stati recentemente diagnosticati con insufficienza cardiaca, spesso mi chiedono se dovrebbero lasciar stare quel bicchiere di vino ogni sera che si concedono da anni – spiega il cardiologo David L. Brown, autore senior del lavoro – Finora non avevo una risposta. Sappiamo da tempo che l’alcol può contribuire allo scompenso cardiaco, mentre adesso abbiamo dimostrato che bere moderatamente può avere un effetto protettivo a lungo termine sull’insufficienza cardiaca anche in quei pazienti con un cuore più fragile».

Gli scienziati hanno analizzato i dati del “Cardiovascular Health Study” condotto tra il 1989 e 1993 su 5.888 adulti che aderivano al programma Medicare. Di questi, 393 hanno sviluppato l’insufficienza cardiaca durante un periodo di follow-up di 9 anni. Lo scompenso – ricordano i ricercatori – si verifica quando il cuore perde gradualmente la capacità di pompare sangue sufficiente al corpo e può insorgere dopo un attacco di cuore o altre condizioni croniche come il diabete o malattie renali. «Le persone che sviluppano l’insufficienza cardiaca in età avanzata, e non hanno mai bevuto, non dovrebbero iniziare a bere – conclude Brown – Ma il nostro studio suggerisce che le persone che hanno bevuto una o due dosi di alcol al giorno prima della diagnosi di insufficienza cardiaca possono continuare a farlo senza preoccuparsi di causare ulteriori danni al cuore».

Meteo, inizio 2019 con gelo anche a bassa quota al Sud e sulle isole

Pubblicato il 30 Dic 2018 alle 10:41am

Il Centro Europeo parla di un Capodanno 2018/19 con temperature miti ma di un avvio di Gennaio dal sapore tipicamente invernale: l’alta pressione di questo mese di dicembre si spingerà fin verso la Scandinavia nei primi giorni del 2019 favorendo la discesa di aria polare verso il bacino del Mediterraneo, e quindi anche verso l’Italia. (altro…)

Macchie scure sulle mani, quali creme comprare o rimedi naturali utilizzare

Pubblicato il 30 Dic 2018 alle 8:39am

Le macchie scure sulle mani sono un fenomeno abbastanza comune in molte donne di mezza età. L’iperpigmentazione della pelle è causata da diversi fattori, tra tutti uno squilibrio della melanina, condizione tipica delle persone più avanti con l’età. (altro…)

“Zucchero una notte a Venezia”, 1° gennaio su RAI 2 (dalle 19.40) mondo e la poetica del bluesman raccontati senza filtri da piazza S. Marco

Pubblicato il 30 Dic 2018 alle 7:43am

“ZUCCHERO UNA NOTTE A VENEZIA”, più di un concerto, uno STRAORDINARIO documentario musicale che andrà in onda il 1° gennaio dalle ore 19.40 su Rai 2. (altro…)