pisa

Tumore al pancreas, Pisa, scoperto ruolo proteina prionica agente morbo della “mucca pazza”

Pubblicato il 27 Ago 2020 alle 6:00am

Un recente studio effettuato in Aoup in collaborazione con l’Università di Pisa e l’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS), sotto la responsabilità dei professori Luca Morelli (foto) e Francesco Fornai (foto) e recentemente pubblicato sulla rivista Pancreatology, è riuscito a dimostrare, per la prima volta in letteratura, la presenza di prioni, agenti responsabili del morbo di Creutzfeldt-Jakob (cosiddetto “della mucca pazza”), nei tumori del pancreas asportati chirurgicamente, documentando anche un possibile ruolo nella loro genesi e nella loro aggressività biologica.

Come è noto, il carcinoma del pancreas è uno dei tumori maligni con più elevato tasso di mortalità per aggressività e tendenza a metastatizzare. Dato l’incremento di incidenza di tale neoplasia, con stime che la prevedono al secondo posto in termini di mortalità per tumore di qui al 2025, la comprensione delle basi biologiche della malattia è fondamentale per migliorarne la prognosi.

In particolare, uno degli aspetti più caratteristici di questo tumore, chiamato “neurotropismo”, è la sua spiccata capacità di diffondersi attraverso le strutture nervose peri-pancreatiche (infiltrazione perineurale). Le basi biologiche di tale meccanismo di aggressività sono tuttavia ancora ignote, ed è qui che entrerebbe in gioco la proteina prionica, condividendo anch’essa con il tumore del pancreas proprio un elevato neurotropismo. Non solo quindi agente responsabile del morbo della mucca pazza: recenti evidenze in laboratorio su linee cellulari hanno infatti mostrato un possibile ruolo della proteina prionica nella trasformazione neoplastica e, in particolare, un’associazione tra la sua presenza e l’acquisizione di una maggiore aggressività, ma si tratta di studi in vitro e senza implicazioni clinico-prognostiche.

Lo studio in questione, appena pubblicato, presenta per la prima volta i risultati preliminari di un’indagine condotta in vivo su tessuto tumorale prelevato durante interventi chirurgici di resezione pancreatica effettuati nella Sezione dipartimentale di Chirurgia generale dell’Aoup (diretta dal professore Giulio Di Candio), confermando non solo una significativa maggiore concentrazione di proteina prionica nel tessuto tumorale rispetto al tessuto sano, ma anche una più elevata espressione nei tessuti dei pazienti con stadio più avanzato, nonché una maggior tendenza alla presenza di infiltrazione perineurale, rilevando quindi una correlazione con una maggior aggressività biologica.

Il lavoro, frutto della grande esperienza nella conoscenza e nel trattamento della patologia pancreatica da parte del gruppo chirurgico pisano, è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica, punto di riferimento per gli esperti di tumore del pancreas, e rappresenta una ricerca all’avanguardia a livello internazionale.

I risultati, pur preliminari, sono estremamente interessanti poiché rappresentano una novità nel panorama scientifico sulla comprensione della biologia di un tumore così aggressivo, con possibili implicazioni anche sul piano clinico. La proteina prionica sembrerebbe infatti rappresentare per il tumore del pancreas un marker biologico di aggressività e potrebbe essere utilizzata sia dal punto di vista diagnostico sia prognostico ma anche terapeutico, valutando se ad esempio l’uso di specifici agenti che ne riducano la concentrazione, alterandone il metabolismo, si associ a una minore crescita tumorale e a una minore resistenza ai farmaci chemioterapici.

Il lavoro rappresenta il primo passo, dai risultati incoraggianti, di un progetto multidisciplinare di dottorato di ricerca condotto dal dottor Matteo Bianchini (foto), specialista in Chirurgia generale e dottorando di Scienze cliniche e traslazionali dell’Università di Pisa (Dottorato coordinato dal professore Stefano Del Prato), sotto la responsabilità del professore Morelli, associato di Chirurgia generale dell’Università di Pisa e chirurgo esperto nel trattamento dei tumori del pancreas, e del professore Fornai, ordinario di Anatomia umana dell’Università di Pisa e responsabile dell’Unità operativa di Neurobiologia e dei disturbi del movimento dell’I.R.C.C.S. Neuromed, nonché uno dei massimi esperti di proteina prionica e neuroinvasività.

Lo studio, effettuato anche grazie ai contributi dalle Fondazioni Arpa e Tizzi, dei Rotary club di Pisa e Cecina e della famiglia Orvietani, ha visto tra protagonisti anche le dottoresse Maria Anita Giambelluca e Maria Concetta Scavuzzo, biologhe dell’Istituto di Anatomia umana dell’Università di Pisa, il dottor Luca Emanuele Pollina, anatomopatologo Aoup e il dottor Niccola Funel, biologo borsista in Aoup (edm).

Pisa, riapre, con un nuovo volto, il Museo dell’Opera del Duomo

Pubblicato il 19 Ott 2019 alle 6:34am

Dopo cinque anni di lavori e un investimento di oltre 6 milioni di euro riapre al pubblico il Museo dell’Opera del Duomo di Pisa, completamente ristrutturato e riallestito. L’Opera della Primaziale Pisana ha ritenuto necessario dare un nuovo volto a questo museo, inaugurato 33 anni fa, con un percorso affidato a studiosi e restauratori guidati dal professor Marco Collareta e un suggestivo allestimento di cui si sono occupati gli studi di architettura di Adolfo Natalini e di Magni&Guicciardini, coordinati dall’ingegner Giuseppe Bentivoglio.

“Il nuovo allestimento – spiega il presidente dell’Opera della Primaziale Pisana, Pierfrancesco Pacini – non tiene più solo conto di un pubblico di studiosi e di appassionati, ma si presta ad una più facile e appassionante lettura, in linea con i più moderni standard di fruizione museale”.

Il Museo raccoglie e conserva al suo interno capolavori e memorie provenienti da monumenti della Piazza del Duomo a partire dal XII secolo, opere di volta in volta sostituite o con altre più ‘attuali’ o con copie. Il museo racconta non solo la storia di ogni singola opera, ma dell’intera piazza e della sua straordinaria genesi. Per veicolare queste informazioni, le opere sono state ‘contestualizzate’ mediante allestimenti che evocano il luogo, la collocazione e le atmosfere originarie.

Il Museo dell’Opera del Duomo si sviluppa su 3000 mq interni, disposti su due livelli, e su una porzione del porticato esterno. Le 380 opere esposte sono suddivise in 26 sezioni (25 sale interne, oltre all’esterno). Un apposito apparato didascalico e postazioni multimediali realizzate dal laboratorio Percro della Scuola Sant’Anna di Pisa, diretto dal prof. Massimo Bergamasco, facilitano la lettura del percorso espositivo. Per rendere più fluido il percorso, è stato realizzato un nuovo scalone che collega il piano terra al piano primo. Anche lo spazio antistante l’ingresso principale è stato ridisegnato seguendo il tracciato viario esistente ed è stato dotato di una rampa in modo da renderlo completamente accessibile.

Chiude il museo il chiostro che si affaccia sul Campanile e che conserva al piano terra le statue raffiguranti la Madonna con Bambino, gli Evangelisti e i Profeti scolpiti da Giovanni Pisano per il Battistero inseriti in un nuovo allestimento il cui obbiettivo è quello di ‘riprendere’ la suggestione offerta dalle trifore del monumento dove sono ora conservate le copie. Il museo è dotato di un bar/caffetteria che si affaccia sulla Piazza nella parte superiore del chiostro, di un moderno book-shop allestito all’ingresso, e di un nuovissimo riallestito Auditorium dotato di nuovi impianti audiovisivi e di nuovi corpi illuminanti.

Durante il mese di novembre ogni martedì alle ore 10.30 e alle ore 17.30 sarà possibile prenotare una visita guidata gratuita. Per usufruire del servizio è necessario prenotarsi via email all’indirizzo mod@opapisa.it.

Pisa, assolto il papà che lasciò la figlioletta in auto sotto al sole e che poi morì

Pubblicato il 29 Dic 2018 alle 6:16am

Daniele Carli, 44 anni, padre di Giorgia, bimba morta in auto sotto al sole, nel parcheggio davanti alla ditta della provincia di Pisa, San Piero a Grado, dove l’uomo lavora come ingegnere, è stato assolto. (altro…)

Pisa, eseguito il primo impianto di vertebra stampata in 3D

Pubblicato il 28 Nov 2018 alle 7:05am

In Toscana, a Pisa, è stato eseguito con successo il primo impianto di vertebra stampata in 3D, presso l’unità operativa di Ortopedia e traumatologia 2 dell’Aoup diretta dal professor Rodolfo Capanna. Il paziente è un uomo di 56 anni, affetto da una neoplasia primitiva ossea che interessava la terza vertebra lombare, in trattamento nel reparto di Oncologia dell’ospedale di Prato. (altro…)

Pisa, incendio sul Monte Serra. Settecento persone evacuate tra Calci e Vico. La Regione dice: “Sì allo stato d’emergenza”

Pubblicato il 25 Set 2018 alle 1:45pm

Ettari ed ettari di boschi, olivi e montagna sono andati persi sui monti pisani. “Chi ha provocato tutto questo è un criminale”, dice uscendo dal container della protezione civile di Calci, nel Pisano, l’assessore Giovanni Sandroni. L’incendio che ha devastato il Monte Serra e altri crinali intorno è quasi certamente di origine dolosa: “Ha mai visto un incendio partire alle 22 della sera?” chiede ancora l’assessore.

Voci non ufficiali parlano di quattro diversi inneschi. Almeno settecento le persone sfollate nella notte tra i Comuni di Calci e Vicopisano, seicento gli ettari di bosco distrutti e una enorme nube di fumo che all’alba è arrivata fino alla città di Pisa.

Il fuoco, complice il forte vento che spira in queste ore sulla Toscana, si è rapidamente esteso minacciando le abitazioni nella località Montemagno. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Pisa e varie squadre di volontari. In azione anche due Canadair, mentre quattro elicotteri non sono potuti decollare a causa del forte vento. In arrivo altre squadre dei vigili del fuoco dall’Emilia Romagna, mentre dall’aeroporto di Napoli è partito un elicottero S64 in dotazione alla Forestale, il mezzo aereo con la massima capienza d’acqua.

Il governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha dichiarato lo stato d’emergenza: “Abbiamo già stanziato 200 mila euro e, una volta domato l’incendio, è importante che vengano programmati al più presto interventi di bonifica e operazioni per rimuovere gli alberi bruciati. Si tratta di passaggi fondamentali per ricostruire il quadro idrogeologico e impedire che alle prime piogge l’acqua dilaghi sul paese a velocità che potrebbe essere distruttiva”.

Pisa: padre rapisce il figlio, tenta di ucciderlo, si toglie la vita con il gas

Pubblicato il 03 Apr 2017 alle 9:19am

E’ accaduto a Pisa. Un uomo di 43 anni ha prima rapito il figlio di 9 anni e poi ha tentato di ucciderlo con il gas della propria auto. (altro…)

24enne si innamora di uno sconosciuto, il principe azzurro la contatta grazie al sindaco di Alghero

Pubblicato il 10 Feb 2017 alle 8:34am

Chiara, una ragazza di 24 anni, toscana, il 23 dicembre scorso era all’aeroporto di Pisa. Ha visto un ragazzo, suo coetaneo e tra i due è scattato subito uno sguardo che è rimasto nella mente di entrambi. (altro…)

Pisa, uccide la moglie a coltellate nella casa dove faceva la badante e poi si toglie la vita

Pubblicato il 23 Ott 2016 alle 12:08pm

Un uomo di cinquant’anni di origine romena, Petru Cornel Movila, ha ucciso a coltellate la moglie quarantaduenne, Nona Movila. Dopo l’omicidio, con la stessa arma si è ucciso anche lui. L’omicidio-suicidio è avvenuto in provincia di Pisa, a Montecerboli, una frazione di Pomarance, nella casa dell’anziana signora dove la moglie prestava servizio come badante. (altro…)

Pisa, 20enne trovato morto sul prato di piazza del Duomo

Pubblicato il 08 Mar 2016 alle 1:13pm

Un ragazzo tedesco di appena 20 anni, residente a Montescudaio, nel Pisano, è stato trovato morto questa mattina in piazza del Duomo a Pisa. Non si conoscono ancora le cause del decesso, ma non sarebbero stati rilevati segni di violenza. (altro…)

Pisa, 63enne fotografava le parti intime delle turiste

Pubblicato il 02 Set 2015 alle 6:31am

Per oltre mezz’ora in piazza dei Miracoli di Pisa, un uomo ha filmato con il proprio telefonino le parti intime delle turiste che indossavano gonne corte. (altro…)