Gli italiani e il mare: petroliere, meduse e squali le più comuni fobie

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 30 Mag 2011 alle ore 7:42am


Uno studio condotto dalla Ipr Marketing presentato allo Slow Fish a Genova dalla Fondazione Univerde di Alfonso Pecoraro Scanio, ha rivelato che gli italiani hanno alcune fobie per quanto riguarda il mare.

Tra queste troviamo petroliere, meduse, chi guida senza cautela e gli squali.

L’inquinamento, ad esempio, è la paura più grande. Lo temono il 42% degli italiani, mentre meduse e irresponsabili seguono al 24% e al 17%.

Ma non solo. Il petrolio che viene trasportato per mare, e le trivellazioni dalle piattaforme sono appunto altre preoccupazioni degli italiani. Le petroliere sono viste come la minacia maggiore per il 65% delle persone intervistate mentre il 64% si dichiara contrario alle trivellazioni.

Tale studio, evidenza che gli abitanti della penisola italiana, avendo visto finire in acqua nell’ ultimo anno un bel quantitativo di rifiuti: buste di plastica (il 59% degli intervistati), rifiuti galleggianti (40%), cicche di sigarette (27%), liquidi galleggianti (19%) hanno paura che l’acqua possa essere contaminata.

Il 2% delle persone che hanno risposto alle domande ha visto anche delle batterie, galleggiare nell’acqua.

Il 63% degli italiani ha dichiarato che rispetto a 4/5 anni fa il mare è meno pulito, mentre 25% lo vede uguale e il 6% migliorato.

Il 23% è un po scarso in geografia, crede che l’Italia abbia ottomila chilometri di coste, il 28% dice cinquemila, il 36% non lo sa.

Secondo gli abitanti del nostro Paese, l’inquinamento è causato dalle industrie (per il 49% degli intervistati) e dalle fogne non depurate (per il 34%).