test sierologici

Test sierologici per tutto il personale scolastico su base volontaria

Pubblicato il 25 Ago 2020 alle 6:10am

Da ieri prima dell’inizio dell’anno scolastico potranno fare in tutte le Regioni i test sierologici, 2 milioni di persone, docenti. (altro…)

Protocollo di sicurezza: test sierologici gratuiti per i docenti, ma su base volontaria

Pubblicato il 08 Ago 2020 alle 6:00am

Il ministero dell’Istruzione si impegna ad “attivare la collaborazione istituzionale con il Ministero della Salute, il Commissario straordinario e l’Autorità garante per la protezione dei dati personali, affinché si dia l’opportunità di poter svolgere test diagnostici per tutto il personale del sistema scolastico statale e paritario, incluso il personale supplente, in concomitanza con l’inizio delle attività didattiche e nel corso dell’anno, nonché di effettuare test a campione per la popolazione studentesca con cadenza periodica”.

A dirlo un preciso Protocollo stilato a posta per il rientro a scuola.

“Saranno adottati i criteri di volontarietà di adesione al test; gratuità dello stesso per l’utenza; svolgimento dei test presso le strutture di medicina di base e non presso le istituzioni scolastiche”.

Il Ministero della Salute ha diramato una circolare con la quale si dà avvio allo screening del personale scolastico in servizio, dal 24 al 30 agosto. Nelle prossime settimane sono in arrivo info più dettagliate sul da farsi.

Al via test sierologici, in 2mila comuni, su base volontaria

Pubblicato il 26 Mag 2020 alle 5:02am

Al via da ieri, la vasta indagine epidemiologica su scala nazionale attraverso test sierologici su un campione di 150mila persone distribuite in duemila comuni italiani. L’indagine è firmata ministero della Salute e Istat, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana che con i suoi volontari arriverà alle persone scelte per la campionatura. L’adesione è volontaria e i test sono gratuiti.

Al lavoro, si apprende dalla Cri, ci sono oltre 700 operatori volontari, che hanno ricevuto una formazione nella scorse settimane.

I call center operativi sono 21, uno in ogni Regione, ai quali si aggiunge un Centro nazionale di supporto. La Lombardia registrerà il più alto numero di cittadini contattati, pari a oltre 30mila. Seguono poi Veneto (13mila); Emilia Romagna (12mila); Campania, Lazio e Sicilia (oltre 11mila); Piemonte (10mila) e a seguire altre Regioni, fino alla Valle d’Aosta dove saranno contattati oltre 4mila cittadini. Il campione, elaborato con l’Istat, viene individuato sulla base del genere e suddiviso in 6 classi d’età, per Regione ed attività lavorativa. Gli operatori Cri saranno impegnati nelle fasi di prelievo a domicilio e negli ambulatori, ma nelle Regioni Lazio, E.R., Piemonte, Molise e provincia autonoma di Bolzano che si occuperanno solo del prelievo a domicilio.

I cittadini facenti parte del campione selezionato verranno contattati dalla Croce Rossa italiana sul proprio telefono cellulare. Dopo essere stati contattati per il test sierologico, per eventuali informazioni aggiuntive i cittadini potranno rivolgersi al numero 06-5510 messo a disposizione dalla Cri.