Come tingere i tessuti in modo naturale, come faceva la nonna

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 28 Dic 2018 alle ore 6:08am

Se desiderate ravvivare o modificare il colore di un capo di abbigliamento che non vi piace più, potete farlo senza dover utilizzare prodotti chimici. Prima dell’arrivo delle tinture artificiali e delle sostanze chimiche le nostre nonne utilizzavano prodotti di origine naturale ricavati da prodotti alimentari o dalle piante.

Tra i rimedi più conosciuti per tingere i tessuti ci sono il caffè, la curcuma, le barbabietole rosse e il cacao. Non tutti i tessuti, però, si prestano bene a questo tipo di colorazione. Lo si può fare per cotone, lino, canapa e tutti quelli di origine naturale.

Vediamo, dunque nel dettaglio, come procedere con il caffè, il tè verde e altri prodotti naturali!

In soli 3 step potete colorare i tessuti in modo del tutto ecologico. 1. Lavaggio. Assicuratevi che il capo sia perfettamente lavato e senza macchie. Eliminate ogni residuo di sporco che possa essere da ostacolo alla tintura. Non utilizzate ammorbidenti o prodotti chimici, ma detersivi ecologici.

2. Scelta del colorante naturale. Utilizzate prodotti ricchi di tannini come il tè o il caffè. Ottimi anche barbabietole rosse, curcuma o zafferano.

3. Ammollo. La colorazione inizia mettendo in ammollo prolungato il tessuto nell’acqua colorato con i coloranti naturali. Preparate quest’acqua facendola bollire con il prodotto che avete scelto. Per ottenere un colore intenso basterà prolungare il tempo di ammollo. Inoltre, per far fissare meglio il colore e renderlo più brillante è ottimo l’utilizzo del sale o dell’aceto. Utilizzando questo procedimento andrà più che bene per la colorazione di vestiti sia a mano che in lavatrice.

Ma come ottenere i vari colori?

Per un giallo cangiante vanno bene zafferano e curcuma. Per un giallo più tenue le bucce della cipolla. Il verde invece si può ottenere dalla bollitura di prodotti come spinaci, prezzemolo e foglie di eucalipto.

E per i colori rosso e rosa, efficaci sono la barbabietola rossa, le fragole, il rooibos e il karkadè. Per l’arancione usate invece la paprica e le bucce di cipolla rossa.

Il marrone, potete ricavarlo con la polvere del caffè o del cacao o con il tè nero. Quanto al viola provate con il vino rosso. Infine, scegliete i usate mirtilli se volete colorare i vostri capi di blu.