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Genova, crollo viadotto: oggi consegna delle prime 11 case agli sfollati. Il resto al massimo entro 4/5 settimane

Pubblicato il 20 Ago 2018 alle 1:19pm

Governo e regione Liguria si muovono per risolvere il primo problema di Genova, dare la casa agli sfollati. In attesa di affrontare i problemi viabilità e ricostruzione del viadotto, la priorità va dunque a quelle persone che hanno perso la casa perché in condizioni di pericolosità estrema. «Abbiamo fatto tanto, stiamo facendo tanto e faremo ancora tanto altro. Non lasciamo sola Genova». Lo scrive su Facebook il premier Giuseppe Conte. (altro…)

Vespa Velutina, i rischi per l’uomo: dove si è diffusa e come riconoscerla

Pubblicato il 18 Lug 2018 alle 6:11am

Il calabrone asiatico o vespa velutina (Vespa velutina) è una di quelle che desta maggiori preoccupazioni anche nel nostro Paese. Questi imenotteri asiatici, infatti, sono piuttosto aggressivi nei confronti dell’uomo, e le loro punture nei soggetti sensibili possono scatenare una grave reazione allergica nota anche come shock anafilattico. È accaduto a uno sfortunato giardiniere quarantaquattrenne di Imperia, che è stato punto da tre vespe velutine mentre era al lavoro.

La sottospecie diffusasi in Europa è la Vespa velutina nigrithorax, nota anche come calabrone asiatico dalle zampe gialle o semplicemente calabrone dalle zampe gialle. È un imenottero più piccolo rispetto al calabrone europeo, dato che raggiunge al massimo i 3 centimetri di lunghezza contro i 5 centimetri della specie nostrana.

La colorazione, seppur somigliante, presenta differenze nell’apice delle zampe del calabrone asiatico, come suggerisce il nome della sottospecie, è giallo, mentre quello del calabrone europeo è tendente al rossiccio. Le antenne sono nere (tranne una piccola parte) mentre quelle del nostro calabrone sono anch’esse rossicce.

Neri anche – se visti dall’alto – testa e torace, rispetto al bruno-rossiccio del calabrone europeo. L’addome è scuro nella parte prossima al torace e giallo in quello terminale, un configurazione simile a quella della specie nostrana, che tuttavia ha una porzione gialla molto più ampia accompagnata da dettagli neri.

In Europa le vespe velutine si sono diffuse dalla Francia a partire dal 2004, quando per errore fu introdotta nei pressi di Bordeaux – probabilmente all’interno di un vaso – una regina feconda che diede il via alla colonizzazione. Dalla Francia la vespa velutina ha raggiunto la Spagna, il Portogallo, il Belgio e anche l’Italia (i primi nidi sono stati individuati nel 2013). La regione più colpita per ragioni geografiche è certamente la Liguria, dove l’insetto si è ampiamente riprodotto.

Numerose segnalazioni sono state fatte anche in Piemonte, nella nel Cuneo, mentre avvistamenti isolati sono stati registrati nel nord della Toscana. Il rischio che possa diffondersi anche altrove è concreto, ed è per questo che sono in atto diverse iniziative per eradicare la pericolosa specie aliena.

Il progetto “LIFE STOPVESPA”, cui collaborano università, apicoltori, enti di ricerca e semplici cittadini, punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi legati alla vespa velutina, per le persone, la biodiversità e l’economia.

Liguria, 150 mila allergici, ma molti non lo sanno: al via la campagna di sensibilizzazione

Pubblicato il 11 Giu 2018 alle 7:03am

Sono circa 150 mila le persone che, in Liguria soffrono di allergie, rinite, asma, dermatiti, allergie di contatto, alimentari e chi più ne ha più ne metta.

Molto spesso, purtroppo, lo stesso soggetto può presentare più di una di queste patologie insieme.

“Spesso le persone sottovalutano i sintomi di malattie, come la rinite allergica – spiega Paola Minale, direttore di Allergologia al San Martino – e si trattano con farmaci da banco o terapie personalizzate. Ma questo può essere, invece, l’inizio di un percorso che può portare a sviluppare tante manifestazioni diverse e, per questo, bisogna fare da subito un inquadramento diagnostico”.

Quello che manca, è una “cultura” dell’allergia e, per questo motivo, è partita una campagna di sensibilizzazione chiamata “allergicamente”. Con un ciclo di 23 incontri su tutto il territorio regionale, promosso dall’associazione allergologi AAIITO, che permetterà ai cittadini di incontrare esperti e avere consigli mirati in merito.

“Si tratta di una bella iniziativa che punta all’educazione sanitaria – ha detto l’assessore alla sanità della Regione Liguria, Sonia Viale – per formare, prevenire e accompagnare le persone nel tema delle allergie. La scelta vincente è anche quella di portare le iniziative sul territorio per avvicinarsi ai bisogni dei cittadini”.

Liguria, più ragazze a rischio anoressia: età media delle vittime si abbassa. Attenzione ai social

Pubblicato il 06 Gen 2018 alle 6:26am

La Liguria è una delle regioni italiane in cui le strutture sanitarie che offrono servizi per i disturbi alimentari sono le più diffuse. Ma anche una regione in cui, secondo uno studio condotto dall’ Agenzia regionale per la sanità, si osserva un maggior rischio di anoressia tra le donne di età compresa tra i 15-24 anni (9,3%) e 25-34 anni (7,2%) rispetto alle coetanee nazionali (rispettivamente 8,8% e 5,6%).

“Quello che abbiamo notato, negli ultimi anni, è una maggiore consapevolezza della pericolosità dell’anoressia e della bulimia: nei centri come il nostro arrivano ragazzi e ragazze più giovani di una volta, sui quali è ancora possibile intervenire”, spiega la psichiatra del Centro disturbi alimentari di Quarto, della Asl3 genovese, Antonella Arata, che ha all’attivo oltre 500 cartelle aperte è gestisce il centro maggiore in Liguria.

“Le nostre pazienti sono in gran parte giovani e come tutti i loro coetanei hanno Instagram o Facebook, postano le foto del cibo o del loro corpo e in alcuni casi seguono gruppi in cui i comportamenti pericolosi vengono condivisi e incoraggiati. La Polizia postale chiude in continuazione i siti “pro Ana” ma poi ne spuntano altri. I genitori, se possono, devono vigilare sullo spazio virtuale frequentato dai loro figli”.

Bandiera Blu, ecco quali sono le mete turistiche premiate. In vetta la Liguria con 27 località

Pubblicato il 10 Mag 2017 alle 7:25am

Salgono a 342 le spiagge e i mari più puliti di Italia. Nel 2017, a sventolare bandiera blu, assegnata dalla Foundation for Environmental Education (Fee), è ancora una volta in vetta la Liguria con 27 località (2 nuovi ingressi).

Seguono come lo scorso anno la Toscana con 19 località e le Marche con 17.

Ma in questa 30sima edizione, si registra una netta crescita perché le spiagge sono passate da 293 a 342, pari a circa il 5% di quelle premiate a livello mondiale; da 152 si è passati a 163 Comuni, 11 in più rispetto al 2016 (13 nuovi ingressi, mentre 2 sono usciti).

Ci sono poi anche 67 approdi premiati a dimostrazione – spiega la Fee – “che la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti previsti per l’assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale”.

Aumentate, infine, anche le bandiere per i laghi del Trentino Alto Adige che raggiunge quota 10 e raddoppia rispetto all’anno scorso; 1 della Lombardia e 2 del Piemonte.

Le bandiere blu sono state assegnate sulla base di 32 criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio (depurazione delle acque, gestione dei rifiuti, piste ciclabili, spazi verdi, servizi stabilimenti balneari).

In Liguria vietato l’ingresso con i burqa negli ospedali

Pubblicato il 08 Mar 2017 alle 5:46am

La Regione Liguria ha deciso di vietare l’ingresso nelle strutture sanitarie da parte delle donne che indossano il burqa. (altro…)

Liguria, allarme zanzara coreana: attacca di giorno e trasmette il virus encefalite giapponese

Pubblicato il 12 Ago 2016 alle 6:24am

E’ stata scoperta una nuova specie invasiva di zanzara, grazie all’intenso sistema di monitoraggio sulla zanzara tigre attivo in Liguria, condotto dal laboratorio di entomologia di Imperia dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta (Responsabile Walter Mignone) in collaborazione con le Asl liguri e il Comune di Genova.

La zanzara coreana, più grande della zanzara tigre ma dello stesso colore, colpisce di giorno e resiste al freddo. E’ in grado di trasmettere virus all’uomo e agli animali. Encefalite giapponese nell’uomo e Dirofilariosi negli animali, cani e gatti compresi. Ma, nonostante la sua poca aggressività, la zanzara coreana se riesce ad infettare uomo o animale può trasmettere anche altri morbi della famiglia delle Flaviviridae, che prende il nome dal virus della febbre gialla.

Censita in Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia e nelle aree più a rischio di diffusione (come zone dell’aeroporto e nelle zone portuali) per la sua cattura sono state installate delle trappole ad una distanza di 20 chilometri dall’altra, che in un primo momento possono sembrare dei Semplici bidoni bianchi ma che funzionano invece a batteria, emanando un odore simile al sudore umano.

La zanzara coreana è un esemplare presente in Europa dal 2011, arrivata attraverso un carico di orchidee proveniente dall’Estremo Oriente.

Regionali: 5 a 2 per il centrosinistra che conquista la Campania, ma perde la Liguria

Pubblicato il 01 Giu 2015 alle 10:59am

Alla fine il risultato è di un 5 a 2. Il partito del premier Renzi conserva la guida della Regione in Marche, Puglia e Toscana. Mantiene l’Umbria, ma perde sonoramente in Veneto, regione che resta ancora una volta nelle mani del Carroccio. (altro…)

Bandiere blu: in Italia la Liguria al primo posto

Pubblicato il 14 Mag 2015 alle 7:52am

Anche quest’anno arrivano in Italia le Bandiere blu assegnate da Fee (Foundation for environmental education). L’ambito riconoscimento è andato a 147 Comuni e 66 approdi turistici. (altro…)

Liguria: agente di polizia municipale si assenta durante la malattia per fare l’istruttore sub

Pubblicato il 22 Mar 2015 alle 11:24am

La Guardia di Finanza di Albenga scopre dipendente pubblico che si assenta dal posto di lavoro per malattia a causa di infortunio, ma che in realtà faceva l’istruttore subacqueo in un diving center di una nota località turistica. (altro…)