agosto, 2018

Alimentazione: mangiare ad una certa ora aiuta a dimagrire

Pubblicato il 31 Ago 2018 alle 12:12pm

La cena è uno dei pasti più importanti della giornata e oltre ad essere bilanciata, dovrebbe essere fatta anche ad una certa ora specie se si vuole dimagrire. In realtà cenare un’ora e mezza prima del solito e fare colazione un’ora e mezza dopo può aiutare a ridurre il grasso corporeo.

A suggerire un cambiamento d’orario come stratagemma perdi-peso è un nuovo studio pubblicato sul ‘Journal of Nutritional Sciences’, durato 10 settimane nel corso delle quali il team di Jonathan Johnston dell’Università del Surrey (Gb) ha diviso i partecipanti in due gruppi: nel primo, le persone dovevano ritardare la loro colazione di 90 minuti e cenare 90 minuti prima, mentre gli altri consumavano i loro pasti normalmente. A differenza di studi precedenti in questo settore, ai partecipanti non è stato chiesto di attenersi a una dieta prestabilita: potevano mangiare liberamente, purché all’interno di una certa finestra di tempo.

Ebbene, il team ha scoperto che coloro che hanno cambiato l’orario dei pasti hanno perso anche in media più del doppio di grasso corporeo rispetto al gruppo di controllo. I risultati di questo studio pilota dovranno essere ora approfonditi in ricerche più ampie, per confermare se l’alimentazione ‘a tempo limitato’ abbia o meno benefici sulla salute.

Mangia sushi e gli amputano la mano

Pubblicato il 31 Ago 2018 alle 11:46am

L’uomo diabetico di 71 anni ha contratto la vibriosi dopo aver mangiato pesce crudo. Per fermare la decomposizione dei tessuti è stata necessaria poi l’amputazione della mano.

A darne notizia è il New England Journal Medicine. I medici hanno prima tentato di drenare le vesciche e rimosso il tessuto infetto. Poi l’uomo è stato sottoposto a terapia antibiotica ma le ulcere si sono rivelate molto dolorose in quanto si sono estese arrivando a misurare quanto una pallina da golf.

I medici dell’ospedale di Jeonju, a circa 190 chilometri a sud di Seoul, hanno diagnosticato un’infezione chiamata vibriosi, a causa di un batterio chiamato Vibrio vulnificus, che si contrae proprio mangiando pesce crudo non controllato. Le condizioni dell’uomo, con febbre molto alta, si sono aggravate ulteriormente in quanto affetto anche da diabete, ipertensione e gravi problemi renali, tanto da richiedere anche la dialisi.

Venticinque giorni dopo da quando aveva mangiato pesce crudo, i medici hanno dovuto amputare l’avambraccio allo sfortunato paziente per fermare la decomposizione dei tessuti.

La maggior parte delle persone che contrae infezioni batteriche mangiando pesce crudo contaminato (sushi, ostriche, crostacei) si riprende subito dopo una terapia a base di antibiotici, per qualche giorno, senza ulteriori complicazioni. Nel caso di quest’uomo la situazione è stata molto più grave sin dall’inizio anche a causa delle diverse patologie di cui soffriva.

Il bene mio di Pippo Mezzapesa con Sergio Rubini al cinema dal 4 ottobre, il 5 settembre Evento Speciale alle Giornate degli Autori

Pubblicato il 31 Ago 2018 alle 7:42am

“Il bene mio è tutto ciò per cui si vive, combatte e resiste. L’amore, l’incanto del ricordo, la memoria come seme per il domani. Il bene privato e collettivo. Il titolo del film racchiude tutto questo” racconta il regista Pippo Mezzapesa del suo secondo lungometraggio, Il bene mio, che viene presentato, mercoledì 5 settembre, come Evento Speciale alle Giornate degli Autori. (altro…)

Scoperto in Cina un nuovo dinosauro, antenato degli uccelli

Pubblicato il 31 Ago 2018 alle 7:40am

E’ stato scoperto in Cina e si chiama Xiyunykus pengi. Potrebbe essere l’anello di congiunzione tra dinosauri e uccelli. Il suo fossile, ritrovato in Cina nordoccidentale nel 2005, è ora stato descritto sulla rivista Current Biology: insieme al Bannykus wulatensis, scovato nel 2009, appartenete alla famiglia degli Alvarezsauri, i più vicini agli uccelli.

Il ricercatore Jonah Choiniere, spiega che «Con le loro mandibole deboli e le mani dotate di artigli sembrano simili ai nostri attuali formichieri». Sia Xiyunykus pengi che Bannykus wulatensis hanno zampe con artigli, che poi si sono poi evolute evolute in una “mano” con un univo artiglio.

Freddie, il bambino nato prematuro che ha vinto 3 arresti cardiaci e ha spento la prima candelina

Pubblicato il 31 Ago 2018 alle 6:59am

Si chiama Freddie e ha combattuto fin quando ha potuto come un vero e proprio leone, il piccolo Freddie Campbell, un bambino irlandese che ha stupito tutti arrivando a spegnere la sua prima candelina.

I genitori, Eoin ed Eimaer, sapevano fin dalla sua nascita che le cose non sarebbero state facili, proprio come durante la complicata gravidanza della madre conclusa con un parto prematuro alla 26esima settimana di gestazione.

Il piccolo Freddie, che all’inizio pesava solo 950 grammi ed era grande quanto uno smartphone ha trascorso i suoi primi nove mesi di vita al St Vincent’s hospital di Dublino ma la cosa più straordinaria è che è riuscito, così piccolo e fragile, a superare attacchi e crisi che avrebbero ucciso chiunque, anche un uomo maturo. Il piccolo, infatti, ha superato un’emorragia polmonare grave, una emorragia cerebrale e tre arresti cardiaci.

Sei volte i medici hanno convocato i genitori per dire loro che era finita, che il loro bambino non ce l’avrebbe potuta fare, e invece, Freddie ce l’ha fatta ogni volta. Ha superato tutto, ma non solo, lo scorso 21 agosto è arrivato anche a spegnere la sua prima candelina.

I genitori allora per festeggiarlo hanno avviato una raccolta fondi, che ha totalizzato 45mila euro, da destinare all’unità prematura dell’ospedale. E’ stato il loro modo per dire grazie alla vita.

Nascono le cannabis beauty e sono legali. Sfruttano i benefici dell’olio di semi di canapa

Pubblicato il 31 Ago 2018 alle 6:14am

Dopo i primi cannabis shop arrivano anche i primi centri estetici che sfruttano i benefici della canapa direttamente sulla pelle e senza alcun effetto collaterale di tipo psicotropo (in quanto priva di Thc, cioè il tetraidrocannabinolo).

Tra i trattamenti più in voga, c’è quello all’olio di semi di canapa.

Il successo della cannabis per la bellezza è davvero planetario tanto che al Cosmoprof North America, che si è tenuto a Los Angeles dal 29 al 31 luglio, si è svolto un focus dal titolo ‘cannabis beauty’ a cui hanno partecipato relatori di spicco del settore, medici ed esperti legali.

Le pubblicazioni sui benefici per la pelle non mancano e nell’ultimo numero del Journal of the American Academy of dermatology si passano in rassegna i principi attivi promuovendoli. “La cannabis avrà un futuro rosa nel settore dei prodotti per la pelle, – lo ha scritto anche il dermatologo Jeremy Riggle sulla rivista.

Negli Stati Uniti, in Canada (qui dal prossimo 16 ottobre la cannabis sarà legale), in Australia e in Europa sono già a pieno regime le produzioni di linee cosmetiche a base di olio di canapa per creme, oli, detergenti, lozioni per il corpo e prodotti per la cura dei capelli.

“I produttori di cosmetici sono sempre più interessati all’argomento per poter produrre cosmetici a base di cannabis in modo legale. Non si deve confondere il significato dei termini come marijuana, canapa e CBD o cannabinoide- spiega Ronie Schmelz , legale della Tucker Ellis LLP di Cleveland, Ohio, che modererà il focus sulla cannabis al Cosmoprof North America.

Si scopre così che l’olio di canapa ha uno dei più elevati livelli di acidi grassi essenziali (EFA), è ricco di acido linoleico e linolenico, insieme a acidi grassi omega 3 e che, spalmato sulla pelle puro o miscelato o con altri oli vegetali e oli essenziali, è un vero elisir di bellezza contro la disidratazione e la secchezza della pelle, un valido antirughe concentrato e un ottimo nutriente.

Ma non solo. E’ emerso che è anche un ottimo antinfiammatorio. Calma la pelle arrossata e idrata i capelli aridi e decolorati, stressati e con doppie punte.

Cancro al seno, nuova scoperta. Anestetico in grado di ridurre il rischio di successive metastasi

Pubblicato il 30 Ago 2018 alle 9:43am

A Bellinzona si è arrivati ad una ricerca mondiale sul tumore al seno. L’ente Ospedaliero Cantonale e l’Istituto di ricerca in Biomedicina hanno individuato il meccanismo di un anestetico locale capace di inibire la diffusione nel corpo delle cellule cancerogene, producendo così una sorta di effetto protettivo. (altro…)

Separati ma non troppo, al cinema dal 13 settembre

Pubblicato il 30 Ago 2018 alle 8:09am

Arriva al cinema, una esilarante commedia dal titolo Un film di Dominique Farrugia “Separati ma non troppo”, con Gilles Lellouche, Louise Bourgoin, Manu Payet, Marilou Berry, Julien Boisselier, in uscita il 13 settembre 2018, distribuzione Europictures. (altro…)

Addio al Pap Test, in sempre più regioni si usa il Test Hpv

Pubblicato il 30 Ago 2018 alle 6:57am

Addio al Pap Test, arriva il nuovo Test Hpv già utilizzato in sei regioni del Centro Nord. Si tratta del primo screening utile per individuare, nelle donne, il Papilloma Virus Humano, principale artefice del tumore al collo dell’utero. A stabilirlo, il Piano Nazionale Prevenzione 2014-18 del Ministero della Salute, che individua il Test Hpv come screening primario per donne tra 30 e 64 anni. (altro…)

L’inquinamento atmosferico fa male ai reni

Pubblicato il 30 Ago 2018 alle 6:22am

Lo smog oltre che ai polmoni fa male anche ai reni. E’ la conclusione a cui sono arrivati i ricercatori dell’Università del Michigan in uno studio pubblicato su Plos One. (altro…)