Processo Mediaset: Berlusconi, fiducioso ma “se mi condannano non scappo, vado in cella”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 28 Lug 2013 alle ore 11:39am


Davanti alla Corte di Cassazione gli avvocati di Silvio Berlusconi per il processo Mediaset in cui è stato condannato a 4 anni di reclusione per frode fiscale, hanno deciso di non chiedere alcun rinvio. Il processo si terrà davanti alla sezione feriale martedì 30 luglio, con un confronto diretto.

Per tale appuntamento, i legali dei 4 imputati stanno lavorando su come chiedere alla Corte, una volta incardinato il dibattimento, il ricalcolo dei termini di prescrizione (non più dal primo agosto ma dal 24 settembre) con la speranza di una concessione di un rinvio per avere più tempo nello studio delle carte.

Silvio Berlusconi, in un’intervista con Libero, ha parlato di tale sentenza dicendosi “abbastanza ottimista: non possono condannarmi”.

E aggiungendo “Non farò l’esule, come fu costretto a fare Bettino Craxi. Né accetterò di essere affidato ai servizi sociali, come un criminale che deve essere rieducato. Ho quasi 78 anni e avrei diritto ai domiciliari, ma se mi condannano, se si assumono questa responsabilità, andrò in carcere“.