silvio berlusconi

Assegno di mantenimento, Cassazione stabilisce che Veronica Lario dovrà restituire all’ex marito Silvio Berlusconi 60mln di euro

Pubblicato il 17 Nov 2017 alle 9:00am

La Corte d’appello di Milano, ha applicato quanto già stabilito con il caso dell’ex ministro dell’Economia Vittorio Grilli, che si è visto riconoscere dalla Cassazione il diritto a non dover mantenere la moglie, in quanto economicamente autonoma, scardinando il principio dello “stesso tenore di vita”. (altro…)

Pier Silvio Berlusconi: “Buon compleanno papà, diventato padre ho capito la grandezza del tuo esempio”

Pubblicato il 29 Set 2016 alle 12:08pm

“Questi ultimi dieci anni sono stati fondamentali per il rapporto tra me e una persona straordinaria come mio padre”, inizia così la lettera che Pier Silvio Berlusconi ha voluto indirizzare al padre Silvio in occasione del suo 80esimo compleanno, che è oggi. (altro…)

Silvio Berlusconi, dopo 30 anni di grandi successi, vende il Milan a società cinese

Pubblicato il 05 Ago 2016 alle 1:39pm

Sono trascorsi 11124 giorni da quel 20 febbraio 1986 quando Silvio Berlusconi diventò il nuovo presidente del Milan. Oggi, 5 agosto 2016, si chiude un’era con il leader di Forza Italia: il patron rossonero ha dato l’ok alla cessione del club ad una società cinese.

30 anni di grandi successi, 28 trofei fino alla decisione di lasciare per rilanciare il Milan a livello europeo.

Firmato già l’accordo preliminare (il closing è previsto per fine anno) che prevede che Fininvest ceda il 99,93% per cento del capitale azionario per una cifra pari a 740 milioni, compresi debiti per circa 220 milioni.

Silvio Berlusconi passa la squadra del Milan nelle mani della Sino-Europe Investment Management Changxing, società veicolo di cui fanno parte, tra gli altri, Haixia Capital, il fondo di stato cinese per lo Sviluppo e gli Investimenti nonchè Yonghong Li, manager che ha condotto la trattiva in questi mesi.

Mancherebbero dunque pochissimi adempimenti per la vendita, ma, come sottolinea la firma è attesa tra poche ore. La cifra per la cessione del club rossonero si aggirerebbe sui 700milioni di euro.

Terminato l’intervento al cuore di Silvio Berlusconi, è andato tutto bene

Pubblicato il 14 Giu 2016 alle 2:56pm

Sarebbe andato tutto bene l’intervento al cuore di Silvio Berlusconi, per la sostituzione della valvola aortica. Secondo fonti dell’ospedale San Raffaele, dove l’ex premier è ricoverato, non ci sarebbero state complicazioni nel corso dell’intervento chirurgico di questa mattina.

Berluscono verrà trasferito in terapia intensiva. L’operazione è durata circa 4 ore e mezza. A operarlo il cardiochirurgo Ottavio Alfieri.

Gianni Letta che era impegnato in una conferenza stampa, poco prima che fosse diffusa la notizia della fine dell’intervento, si è assentato un attimo per fare una telefonata. “Scusate – ha detto dopo – ma ero in ansia. Tutto bene, ora sono più tranquillo”. Una frase intesa da tutta la platea come un sollievo per la riuscita dell’operazione al cuore a Silvio Berlusconi. Al termine della conferenza stampa, Letta ha poi confermato ai giornalisti presenti che la telefonata era proprio dell’ospedale San Raffaele di Milano.

In mattinata da una finestra del sesto piano del padiglione del San Raffaele, si è affacciata la compagna dell’ex premier, Francesca Pascale, visibilmente commossa.

Silvio Berlusconi ricoverato al S. Raffaele di Milano per scompenso cardiaco

Pubblicato il 07 Giu 2016 alle 3:42pm

“Il presidente è stato ricoverato per qualche giorno per il monitoraggio di uno scompenso cardiaco”, a spiegarlo la portavoce di Forza Italia, Deborah Bergamini. Alla richiesta se Berlusconi si trovi in pericolo di vita, Bergamini ha risposto: “Assolutamente no, solo dei controlli”.

Mentre il medico curante di Berlusconi, Alberto Zangrillo, sottolinea: “Un episodio di scompenso cardiaco ha reso necessario il ricovero. La definizione diagnostica e le strategie terapeutiche saranno affrontate nei prossimi giorni”.

Elezioni amministrative, Silvio Berlusconi sicuro di vincere a Milano, Napoli e Roma

Pubblicato il 04 Apr 2016 alle 7:17am

Silvio Berlusconi in collegamento telefonico con la sede di Napoli di Forza Italia ha dichiarato: “Noi possiamo contare su professionisti del fare come Gianni che ha dimostrato di essere un uomo del fare nella sua vita professionale e vuole mettere la sua capacità al servizio cittadini. Abbiamo visto cosa hanno fatto altri, come i Cinque Stelle che presenta candidati così inesperti che non saprebbero neanche come cominciare a risolvere i problemi, mentre gli altri partiti hanno continuato a presentare i soliti professionisti del bla bla”.

Berlusconi ha mostrato apprensione sulle divisioni interne al partito che hanno determinato anche a Roma una profonda spaccatura tra lui e Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia e Matteo Salvini segretario della Lega nord.

L’ex presidente del Consiglio è intervenuto telefonicamente nella sede del quartiere Posillipo a Napoli, dove era stata organizzata una manifestazione dal candidato sindaco della città partenopea Gianni Lettieri.

Silvio Berlusconi manifestando il suo appoggio a Gianni Lettieri ha aggiunto: “Un in bocca al lupo al Napoli per il campionato eccezionale che sta facendo”. Il leader di Forza Italia ha anche affermato che è sicuro che candidati di Forza Italia riusciranno a vincere in tutte e tre principali città: Milano, Napoli e Roma.

Poi ha parlato di calcio ed ha detto che lo stadio San Paolo non è adeguato alla grande squadra del Napoli e che per questo ci vorrebbe presto anche un nuovo impianto, ma senza la pista atletica.

Berlusconi ha rassicurato i presenti in sala affermando di essere sicuro che Gianni Lettieri sindaco lavorerà bene, garantendo anche a tutti i tifosi partenopei un nuovissimo stadio.

L’ex premier ha concluso dicendo: “Sarò presto a Napoli per sostenere Gianni Lettieri. Andrà di sicuro al ballottaggio e forse può vincere anche al primo turno”.

Silvio Berlusconi “spiato” dagli Stati Uniti. Renzi: devono chiarire subito

Pubblicato il 24 Feb 2016 alle 9:35am

Scoppia un vero e proprio caso diplomatico tra Italia e Stati Uniti dopo le ultime rivelazioni di Wikileaks sullo spionaggio americano ai danni di Silvio Berlusconi quando era capo del governo nel 2011.

Il premier Matteo Renzi chiede spiegazioni in merito e la Farnesina convoca l’ambasciatore americano.

Secondo i documenti diffusi dall’organizzazione di Julian Assange – e pubblicati in Italia da Repubblica e L’Espresso – la Nsa avrebbe intercettato le telefonate dell’allora premier e quelle dei suoi collaboratori principali a Palazzo Chigi, tra cui anche conversazioni dirette con leader stranieri come Benyamin Netanyahu.

Ci sarebbe anche un report su un incontro privato avvenuto tra Berlusconi, il presidente francese Nicolas Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel nel quale Sarkozy avrebbe sollecitato il premier italiano a «prendere delle decisioni» perchè le istituzioni finanziarie italiane rischiavano di «saltare in aria».

L’incontro è del 22 ottobre del 2011.

Circa un mese dopo, Silvio Berlusconi si dimetteva sotto la pressione di uno spread alle stelle, aprendo le porte al suo successore Mario Monti.

Il caso Berlusconi-Wikileaks ha spinto il governo italiano a chiedere le dovute «informazioni in tutte le sedi, anche con passi formali».

Convocato l’ambasciatore americano John Phillips ed il segretario generale Michele Valensise. Phillips, ha fatto sapere la Farnesina, ha ricordato «le nuove procedure adottate da Obama nel 2014 in materia di riservatezza delle comunicazioni» e comunque ha assicurato che porterà «immediatamente» la questione all’attenzione di Washington.

Roma, Rita Dalla Chiesa possibile candidata a sindaco per il Centrodestra

Pubblicato il 11 Feb 2016 alle 6:04am

Sarebbe Rita Dalla Chiesa, volto noto della tv Mediaset e Rai, la possibile candidata di Forza Italia e Fdi, per la corsa al Campidoglio.

“Ringrazio per la fiducia – dichiara la conduttrice – io non ho ancora deciso niente però. Dovrò incontrare nei prossimi giorni con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, poi vedremo”.

“Credo che Roma meriti il massimo rispetto e il massimo amore”.

“Non credo che mio padre sarebbe in disaccordo con questa cosa scelta. Per tutta la vita ho cercato di fare delle scelte che fossero in accordo col cognome che porto. Ho cercato, anche nelle scelte professionali, di camminare su una strada sulla quale mi avrebbe fatto camminare mio padre. Penso di esserci riuscita. Sicuramente è una bella manifestazione di stima nei miei confronti. Sono una persona che grazie a Dio non ha scheletri negli armadi. Sono trasparente. Da un lato mi ha fatto piacere che abbiano pensato a me, ma dall’altro mi hanno gettato, pur col paracadute, in un baratro”.

Scelta non gradita dal leader della Lega Nord, Matteo Salvini, in corsa con il centrodestra che diserterà l’incontro con Silvio Berlusconi per trovare la quadra più giusta sulle prossime candidature per le elezioni amministrative.

Bologna: il nuovo centrodestra, Salvini contro Alfano

Pubblicato il 09 Nov 2015 alle 10:27am

“Non siamo a ricordare il passato. Non si vive di nostalgia”. Questa la sintesi del discorso tenuto ieri dai leader di Lega, Fi e Fdi da Bologna.

“La leadership – ha sottolineato Matteo Salvini – la scelgono i cittadini, non un palco, un microfono o una piazza. Oggi siamo qui per dire che insieme si vince se qualcuno è in cerca di poltrone questa è la piazza sbagliata”.

Ad aprire il comizio Silvio Berlusconi. “Con questa ritrovata unità vinceremo le prossime elezioni. Con Matteo, con Giorgia e con Silvio non ce ne sarà più per nessuno”. Insieme, Fi, Lega e Fdi, potranno “superare il 40%”. Questa, evidenzia “è una giornata fondamentale per il futuro di tutti noi e dell’Italia”.

Una ripartenza con quelli che chiama gli “amici degli ultimi venti anni”, con un omaggio a Bossi accolto con qualche mugugno, sopra e sotto il palco. Ma una ripartenza tutta nuova.

“Qui comincia qualcosa di nuovo guidato dalla lega, non è un nuovo 1994 e non è la casa delle libertà”. L’alleanza di centrodestra deve “ripartire da Roma e Milano: servono persone determinate che vogliano fare il sindaco”. Gli fa eco il leader del Carroccio. Un nome per Milano, assicura, “io ce l’ho”, ma “per serietà i nomi li facciamo prima con gli alleati, poi coi milanesi e poi in tv”. E “se c’è qualche candidato migliore di quelli della Lega lo sosterremo: a me interessa unire”. Poi dal palco ringrazia le forze dell’ordine ferite negli scontri e promette: “Dopo i campi rom sgombereremo i centri sociali, uno per uno e col sorriso”. Non manca una frecciatina al leader escluso, Angelino Alfano. “Non andremo mai con un personaggio inutile e incapace come Angelino Alfano. Alfano, occupati dei poliziotti, cretino che non sei altro, difendi la tua gente, difendi gli italiani per bene, espelli qualche clandestino se ne sei capace, e lascia perdere la politica che non fa per te”.

“Renzi non sa neanche leggere la bussola -replica la Meloni – nella legge di stabilità non c’è nessun taglio agli sprechi, né taglio tasse. Stanno lì a vantarsi di togliere norme ridicole introdotte da loro, mettono Marino a fare il sindaco poi lo sfiduciano e vogliono essere ringraziati: siate coerenti e dimettetevi, adesso andate a casa”.

In piazza Maggiore, luogo simbolo del centro sinistra, erano presenti circa 20mila persone. La manifestazione bolognese è stata un buon successo di affluenza (non certo i 100mila annunciati da Salvini, ma comunque un discreto colpo d’occhio) in una città totalmente blindata, con numerosi cortei antagonisti che si sono conclusi con una carica, un funzionario di polizia ferito e due manifestanti fermati: un bilancio che, data la tensione della vigilia, si temeva molto peggiore.

Tra i punti principali del programma: meno tasse, meno europa, più lavoro, meno rom, immigrati e chiusura dei centri sociali.

Veronica Lario assegno mensile di 1 milione e 400 mila euro dall’ex marito

Pubblicato il 24 Giu 2015 alle 10:15am

Veronica Lario percepirà un milione e 400mila euro al mese da parte dell’ex marito Silvio Berlusconi. (altro…)