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Firenze, nasce una moschea sul terreno venduto dalla Chiesa

Pubblicato il 16 Dic 2017 alle 8:10am

A Sesto Fiorentino, in provincia di Firenze, molto presto sarà edificata una moschea sui terreni di proprietà della Chiesa. A confermarlo una nota congiunta del comune di Sesto, dell’Arcidiocesi, dell’università di Firenze e dell’associazione per la moschea. Immediate le polemiche da parte della Lega e dei Fratelli dʼItalia, smorzate però dalle parole del cardinale Giuseppe Betori: “Sono lieto di poter dimostrare come la Chiesa cattolica di Firenze rispetta la libertà religiosa e promuove la libertà di culto”.

Un protocollo d’intesa, che sarà firmato il prossimo 22 dicembre dopo l’esame da parte dei rispettivi organi competenti, e che prevede che l’Arcidiocesi ceda a titolo oneroso la proprietà dell’area alla comunità musulmana della provincia di Firenze affinché possa realizzarvi una moschea e un centro culturale islamico.

L’Arcidiocesi, da parte sua, otterrà a titolo oneroso, un altro terreno di proprietà dell’università nell’area del polo scientifico di Sesto Fiorentino sul quale realizzare un centro religioso.

Papa visita moschea, ai fratelli musulmani “Uniti contro la violenza in nome di Dio”. Poi messa allo stadio

Pubblicato il 30 Nov 2015 alle 9:47am

Papa Francesco come anticipato in precedenza secondo programma, ha deciso, nonostante i rischi legati alla sua sicurezza, di recarsi in visita nella moschea di Koundoukou a Bangui.

«Cristiani e musulmani sono fratelli – ha detto il Pontefice -. Dobbiamo dunque considerarci come tali, comportarci come tali. Sappiamo bene che gli ultimi avvenimenti e le violenze che hanno scosso il vostro Paese non erano fondati su motivi propriamente religiosi. Chi dice di credere in Dio dev’essere anche un uomo o una donna di pace. Cristiani, musulmani e membri delle religioni tradizionali hanno vissuto pacificamente insieme per molti anni».

«In questi tempi drammatici, i capi religiosi cristiani e musulmani hanno voluto alzarsi all’altezza delle sfide del momento, per giocare un ruolo importante nel ristabilire l’armonia e la fraternità». Ha continuato Papa Bergoglio.

Per questo Francesco ha espresso «gratitudine e stima» citando i «tanti gesti di solidarietà» compiuti dai musulmani verso rappresentanti di altre religioni.

E riferendosi alle prossime elezioni politiche il Papa ha auspicato che «il Paese trovi dei responsabili che sappiano unire i centrafricani e diventino così simboli dell’unità della nazione piuttosto che i rappresentanti di una fazione».

Francesco ha poi esortato tutti a rendere quel Paese «una casa accogliente per tutti i suoi figli, senza distinzione di etnia, di appartenenza politica o di confessione religiosa. La Repubblica Centrafricana, situata nel cuore dell’Africa, grazie alla collaborazione di tutti i suoi figli, potrà allora dare un impulso in questo senso a tutto il continente».

«Potrà influenzarlo positivamente e aiutare a spegnere i focolai di tensione che vi sono presenti e che impediscono agli africani di beneficiare di quello sviluppo che meritano e al quale hanno diritto». Il papa ha poi invitato a «pregare e lavorare per la riconciliazione, la fraternità e la solidarietà tra tutti, senza dimenticare le persone che più hanno sofferto per questi avvenimenti.

L’Imam da parte sua alla visita del papa ha risposto con queste parole: «Non ignoreremo e non dimenticheremo mai che decine di giovani soldati provenienti da altri Paesi hanno perso la vita per portare la pace al nostro popolo. A tutti diciamo grazie di cuore. Questa è la solidarietà che avevano auspicato il segretario generale Nazioni Unite e dell’Organizzazione della Cooperazione Islamica. Da allora, queste organizzazioni non ci hanno deluso. A entrambi un ringraziamento speciale».

Subito dopo il Papa si è recato allo stadio Barthelemy Boganda di Bangui, dove sta celebrando in questo istante la ricorrenza liturgica di Sant’Andrea Apostolo.

Ad accoglierlo una folla oceanica di persone. Il Pontefice ha compiuto un giro a bordo della papamobile, ha salutato i fedeli che sventolavano al suo passaggio bandierine della Santa Sede.

Dopo questo appuntamento odierno il santo padre farà ritorno in Italia,

Nigeria, attentato in moschea e ristorante, morte 44 persone e ferite 67

Pubblicato il 06 Lug 2015 alle 11:48am

Due bombe sono state esplose in una moschea un ristorante frequentato da moltissimi musulmani a Jos.

Le persone morte 44, le ferite 67. (altro…)

Lecce: al via il progetto dell’università islamica

Pubblicato il 01 Mar 2015 alle 7:01am

Molto presto, nella città di Lecce, aprirà l’università islamica. L’avvio dei corsi è previsto per il mese di ottobre. (altro…)

Milano, Roberto Maroni dice sì alla moschea nel rispetto delle nostre radici

Pubblicato il 13 Mag 2013 alle 10:51am

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni prospetta la possibilità di una moschea a Milano. (altro…)