sauna

Sauna, benefica per cuore, ecco perché

Pubblicato il 13 Gen 2020 alle 7:43am

La sauna fa bene al cuore. Grazie appunto ai mutamenti di temperatura che questa produce, il sangue viaggia verso i capillari della pelle, perché il corpo ha bisogno di eliminare il calore in eccesso indotto dall’ambiente in cui si sta.

Durante le sedute di sauna il nostro cuore effettua una sorta di ‘ginnastica cardiovascolare’: “due sedute di sauna di fatto allenano tutti i vasi del corpo e hanno un effetto benefico sul cuore sulla pressione arteriosa, ad esempio.

Una recente ricerca scientifica dimostra che andare in sauna almeno quattro volte alla settimana riduce il rischio di mortalità cardiovascolare anche del 60%.

Uno studio prospettico è stato condotto su di un campione di popolazione di oltre 2300 uomini di mezza età della Finlandia orientale (presumibilmente gli stessi risultati valgono anche per le donne che comunque sono meno soggette a problemi cardiovascolari).

I dati di questa ricerca, raccolti in 20 anni, dimostrano che per ottenere i migliori risultati possibili sul cuore, ci si deve sottoporre alla sauna – impiegando almeno 20 minuti a seduta – per quattro volte alla settimana. Tutte le azioni finalizzate alla prevenzione della malattie del cuore hanno un ruolo importante. I medicinali in genere non hanno questa capacità.

La sauna rappresenta quindi il modo più naturale, economico ed indolore per migliorare la salute del cuore!

La sauna fa bene al cuore, riduce il rischio di eventi e mortalità cardiovascolari. Ecco perché

Pubblicato il 14 Gen 2019 alle 6:12am

La sauna fa bene al cuore, lo dicono gli esperti. E’ un po’ come fare esercizio fisico: dedicarsi a questa attività per 4 volte alla settimana per circa 30 minuti significherebbe, secondo gli esperti, in entrambi i sessi, una riduzione del rischio di eventi e mortalità cardiovascolari.

A dirlo è uno studio condotto dall’Università della Finlandia pubblicato sulla rivista scientifica Biomed Central, condotto per 15 anni su quasi 1.700 persone con età media di 63 anni.

Fare un bagno turco allargherebbe i vasi, secondo i ricercatori, e farebbe diminuire anche la pressione arteriosa, costringendo il cuore a fare un ‘esercizio’ che lo allena e lo rafforza. Rappresenta, insomma, un efficace allenamento di ‘cardio-fitness’ che non costa fatica ma che è in grado di irrobustire e fortificare la salute del cuore, diminuire il rischio di mortalità.

“A fare la differenza nella prevenzione cardiovascolare è il numero delle saune settimanali: almeno 4, sensibilmente più efficaci rispetto a una o due – spiega Ciro Indolfi, presidente della Società Italiana di Cardiologia (SIC) -. Lo studio evidenzia che gli habitué della sauna in 15 anni hanno sviluppato solo 181 eventi cardiovascolari, risultati poi fatali, corrispondenti a circa 2,7 decessi per 1000 individui contro i 10,1 decessi tra coloro che non la facevano o la facevano in modo saltuario. Valori che attestano una diminuzione significativa del rischio di mortalità. Inoltre, incide anche la durata in cui si resta in cabina: almeno 30 minuti è l’ideale”.

Gli effetti della sauna, precisa l’esperto, “hanno dunque un impatto positivo sulla funzione circolatoria: il calore può migliorarla agendo sulle cellule dell’endotelio che rivestono le arterie, riducendone la rigidità, stimolando nella fase acuta il sistema simpatico, infine abbassando la pressione arteriosa. Inoltre, la sauna determina un aumento della frequenza cardiaca fino a 120-150 battiti al minuto, paragonabile a quello ottenuto con un esercizio fisico di intensità bassa o moderata”.

Attenzione però a non correre pericoli: “La sauna – conclude Indolfi – è sconsigliata nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare, come quelli con scompenso cardiaco, ipertensione, ipotensione, infezioni acute, epilessia, miocarditi, pericarditi. Perciò, per una sauna prolungata è necessario sempre un controllo medico preventivo”.

Sauna, perché fa bene al cuore?

Pubblicato il 25 Feb 2015 alle 12:09pm

Secondo un recente studio, condotto dall’University of Eastern Finland, pubblicato su ‘Jama Internal Medicine’, gli uomini che fanno di frequente la sauna, e resistono più di 11 minuti, oltre a rilassarsi hanno anche meno rischi di incorrere in malattie del cuore, infarto e morte improvvisa. (altro…)

Come fare una buona sauna, le 6 regole suggerite dagli esperti

Pubblicato il 06 Mag 2014 alle 9:49am

Il sudore per chi entra in una sauna, non è l’unico parametro per giudicare l’efficacia della seduta. Esistono infatti alcune regole che devono essere rispettate per un trattamento sicuro ed efficace.

Secondo gli esperti che hanno partecipato al meeting Perfect Sweat Summit di San Francisco, ecco le sei regole d’oro da seguire per una sauna ottimale:

1. Corretto riscaldamento della cabina. Una sauna perfetta si fa solo con pietre o legno riscaldati con aria calda. I raggi infrarossi non ci devono essere. Le temperature non devono superare gli 80-90 gradi, e non scendere sotto i 65, per evitare la proliferazione dei batteri.

2. La sauna deve essere accompagnata con il massimo silenzio e dunque evitare fonti di distrazione e di stress come ad esempio l’utilizzo di cellulari.

3. In cabina meglio se nudi, in quanto secondo gli esperti favorisce un maggiore rilassamento e una maggiore pace interiore.

4. La sauna non deve essere fatta di corsa, ma occorrono almeno due o tre ore per rilassarsi attraverso un ciclo di tre ripetizioni passando dal caldo al freddo. Il consiglio è quello di alternare dai 12 ai 20 minuti di sauna ad immersioni di 5 secondi in vasca fredda, oppure rilassarsi a temperatura ambiente per circa 15 minuti.

5. Durante la sauna, è bene fissare sempre con la mente un obiettivo.

6. A fine seduta è efficace un buon bagno per ridurre il rischio di infiammazioni.

Seguendo questi semplici regole, i benefici del calore saranno per il corpo e per la mente.

Per un caldo e rilassante benessere ci pensano gli hammam

Pubblicato il 26 Dic 2010 alle 4:03pm

In Italia, come nelle grandi città, sono sempre più presenti gli hammam, con le loro maioliche, i loro dolcetti nordafricani, il tè alla menta e il calore delle saune. (altro…)