gennaio, 2019

Marco Mengoni, ospite di Sanremo 2019 in occasione del lancio del tour e dei 10 anni di carriera

Pubblicato il 31 Gen 2019 alle 4:34pm

Marco Mengoni farà parte del prossimo Festival di Sanremo a cui parteciperà in veste di ospite in una delle cinque serate. (altro…)

Maria de Filippi negli studi Rai. Incontro con la direttrice di Rai1. Come mai? Sanremo 2019 o 2020?

Pubblicato il 31 Gen 2019 alle 2:30pm

Maria de Filippi è stata vista nella sede Rai di viale Mazzini a Roma, nella giornata di ieri. Cappotto blu, senza accompagnatori al seguito, all’ingresso dove si ritirano i pass per incontrare la direttrice di Rai1, Teresa De Santis. Un incontro ravvicinato per testare la sua disponibilità per il prossimo Sanremo 2019, ormai alle porte, in veste di ospite o di altro?

Una chiacchierata per conoscersi meglio e discutere di eventuali progetti futuri o qualcosa di più e di più imminente? Tutte ipotesi, che certamente non sono da scartare e fanno pensare ad una certa apertura da parte della Rai di volere la De Filippi nella propria scuderia.

Fatto sta è che Qeen Mary è legata alla Mediaset ancora da contratto per un anno. Grazie ai 4 super show longevi di grandissimo successo, con i quali batte da tantissimi anni ogni concorrenza. Stiamo parlando di C’è posta per te, Amici, Uomini e donne e Tu sí que vales.

Qeen Mary, dopo aver condotto Sanremo 2017 accanto a Carlo Conti, aveva annunciato ‘mai più’. Dicendo di aver accettato solo ed esclusivamente per lui, al quale è legato da una profonda e lunga amicizia.

Ci avrà ripensato? Le avranno proposto qualcosa di diverso, o la conduzione di Sanremo 2020? Perché Baglioni ha magari già detto di no? O sarà una conduzione a due?

Ricordiamo che il prossimo anno sarà anche un’edizione speciale del festival della Canzone italiana. Il 70esimo compleanno!

Cardito, Tony: “Prima ho fumato tanti spinelli, poi ho picchiato Giuseppe e Noemi”

Pubblicato il 31 Gen 2019 alle 11:10am

Emorragia interna o frattura della base cranica. Queste le cause del decesso del piccolo Giuseppe di Cardito (6 anni), massacrato di botte insieme alla sorellina più grande di lui di un anno ora ricoverata in ospedale e viva per miracolo.

Questi i primi dettagli dell’esame fatto dagli esperti sul suo corpo senza vita. Il piccolo Giuseppe è morto per mano di un orco, il compagno della madre. Poi arriverà l’esito dell’esame autoptico che rivelerà altri macabri particolari. (altro…)

Sea Watch attracca nel porto di Catania, migranti redistribuiti tra 6 Paesi Europei

Pubblicato il 31 Gen 2019 alle 10:46am

La Sea Watch 3 ha attraccato a Catania nel molo di Levante con a bordo 47 migranti, compresi 15 minorenni non accompagnati. Appena le manovre sono finite i migranti a bordo hanno festeggiato l’arrivo sulla terra ferma abbracciandosi a vicenda e con i componenti dell’equipaggio della nave della Ong tedesca battente bandiera olandese.

La nave è stata scortata da motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza.

Emessi dal Tribunale per i minorenni di Catania, presieduto da Maria Francesca Pricoco, su ricorso della Procura minorile etnea, “provvedimenti di nomina di tutore per ciascuno dei minori presenti sulla Sea Wacth al fine delle attività di tutela previste dalla disciplina interna e dalla normativa internazionale”. L’atto è propedeutico allo tutela e allo sbarco dei minorenni non accompagnati che sono sulla nave della Ong tedesca battente bandiera olandese alla fonda al largo di Siracusa.

“Missione compiuta! Ancora una volta, grazie all’impegno del governo italiano e alla determinazione del Viminale, l’Europa è stata costretta a intervenire e ad assumersi delle responsabilità. Sei Paesi hanno accettato di accogliere gli immigrati a bordo della Sea Watch3, coordinandosi con la Commissione europea: si tratta di Francia, Portogallo, Germania, Malta, Lussemburgo e Romania”, dice il ministro dell’Interno, Matteo Salvini auspicando che, “in base alla documentazione raccolta, venga aperta un’indagine per fare chiarezza sul comportamento della Ong”.

Il tema migranti, e in particolare la vicenda Sea Watch 3, sono stati al centro del vertice di Nicosia tra i capi di Stato e di governo dei sette Paesi Ue del Mediterraneo: Italia, Francia, Cipro, Grecia, Malta, Spagna e Portogallo. Al termine del summit si è arrivata ad una Dichiarazione comune dei 7 Paesi in cui, sul tema migranti, in cui si ribadisce “all’unanimità la necessità di uno sforzo collettivo, di una maggiore solidarietà tra i Paesi Ue anche per risolvere una questione che vede gli Stati europei del Mediterraneo in prima linea e che rimanere prioritaria”, sottolinea il presidente cipriota Nicos Anastasiades al termine del vertice che si è svolto al Filoxenia Conference Center.

Foto Ansa

Tiromancino: grande successo per il “Fino a qui tour”, aggiunte due nuove date

Pubblicato il 31 Gen 2019 alle 9:00am

Dopo il successo ottenuto con i concerti di San Benedetto del Tronto, Firenze, Bologna e La Spezia, che hanno registrato il tutto esaurito, il “FINO A QUI – TOUR”, il tour teatrale dei TIROMANCINO con la loro inconfondibile forza e la sensibilità cantautorale di Federico Zampaglione, si arricchisce di due nuove date: il 4 aprile al Teatro Lyrick di ASSISI (PG) e il 12 aprile al Teatro Ariston di SANREMO (IM).

I Tiromancino regalano al pubblico un imperdibile spettacolo presentando live, in una versione unica e originale, il loro ultimo progetto discografico “Fino a qui”, prodotto da Trident Music, ed eseguendo molti celebri brani del loro repertorio.

Per la prima volta Zampaglione e la sua band sono accompagnati dall’Ensemble Symphony Orchestra, una delle orchestre più conosciute nel panorama artistico nazionale che vanta anche la collaborazione con numerosi artisti di fama internazionale come Sting, Kylie Monogue, Robbie Williams, Sam Smith, Luis Bacalov e molti altri ancora. L’orchestra è diretta dal Maestro Giacomo Loprieno.

Sul palco con Federico Zampaglione (voce e chitarra), Antonio Marcucci (chitarra elettrica), Francesco “Ciccio” Stoia (basso), Marco Pisanelli (batteria e percussioni) e Fabio Verdini (pianoforte e tastiere).

Queste le date del tour “Fino a qui”:

giovedì 31 gennaio – Teatro Augusteo di NAPOLI – SOLD OUT

domenica 3 febbraio – Teatro Arcimboldi di MILANO;

lunedì 14 febbraio – Teatro Nuovo di MARTINA FRANCA (TA) – SOLD OUT

giovedì 4 aprile – Teatro Lyrick di ASSISI (PG) – NUOVA DATA

venerdì 12 aprile – Teatro Ariston di SANREMO (IM) – NUOVA DATA

lunedì 1 luglio – Cavea Auditorium Parco della Musica di ROMA;

I biglietti dei concerti di Assisi e Sanremo disponibili in prevendita dalle ore 14.00 di oggi, giovedì 31 gennaio, sul sito di Ticketone e sui circuiti interni dei teatri.

Foto di Leandro Manuel Emede

Chili di troppo, la colpa è anche della troppa pressione al lavoro

Pubblicato il 31 Gen 2019 alle 8:08am

Secondo i ricercatori delle Università di Goteborg e di Umeå quando c’è troppa pressione al lavoro le donne ingrassano. In un articolo pubblicato sull’International Archives of Occupational and Environmental Health, i ricercatori parlano delle 3.872 persone (uomini e donne), esaminate in un periodo di 20 anni, osservando diverse variabili come ad esempio i ritmi professionali, lo stress derivato e il peso corporeo. Dallo studio è emerso poi che l’esposizione sul lungo periodo a molte richieste sul posto di lavoro può avere effetti di aumento di peso, ma solo per le donne.

In poco più della metà di coloro che erano state sottoposte a questo stress negli ultimi 20 anni si è infatti verificato un notevole aumento (circa il 20% più rispetto alle altre donne che avevano avuto basse richieste). I ricercatori ritengono, pertanto, che l’identificazione di persone che sono suscettibili allo stress e un’azione per ridurre lo stress correlato al lavoro potrebbero probabilmente portare a una diminuzione non solo del peso ma anche dell’incidenza di malattie, comprese quelle cardiovascolari e il diabete

Napoli, intervento record al Policlinico II: asportazione parziale del fegato in una donna in gravidanza

Pubblicato il 31 Gen 2019 alle 7:55am

Una paziente di 27 anni, alla 17esima settimana di gravidanza, è stata sottoposta un delicato intervento chirurgico di asportazione parziale del fegato per un angioma gigante (circa 20 cm di diametro), eseguito con successo. (altro…)

My Hero Academia The Movie nelle sale solo il 23 e 24 marzo

Pubblicato il 31 Gen 2019 alle 7:46am

Il nuovo fenomeno globale del mondo dei Manga e degli anime, dopo aver incassato oltre 15 milioni di dollari ai box office americani, arriva in esclusiva anche in Italia MY HERO ACADEMIA – THE MOVIE TWO HEROES, nelle sale solo il 23 e 24 marzo 2019.

Scritto e disegnato da Kohei Horikoshi a partire dal luglio 2014, MY HERO ACADEMIA è il manga che sta rapidamente assurgendo a nuovo fenomeno mondiale, tanto da essere avvicinato a pietre miliari come Dragon Ball, Naruto, One Piece. Con 211 capitoli usciti ogni settimana e i primi 200 raccolti in 21 volumi, MY HERO ACADEMIA è uno dei manga più venduti del mondo, edito in Giappone da Weekly Shonen Jump (Shueisha) e in Italia da Edizioni Star Comics, con 16 volumi già disponibili. Dal manga sono nate così tre serie animate con 63 episodi totali -che in Italia sono visibili, sulla piattaforma streaming VVVVID (Dynit) dove hanno raccolto oltre 4 milioni di visualizzazioni– mentre lo scorso autunno è uscito anche il videogame “My Hero One’s Justice”.

MY HERO ACADEMIA – THE MOVIE. TWO HEROES verrà distribuito da Nexo Digital in collaborazione con Dynit (elenco sale a breve su www.nexodigital.it).

Nel lungometraggio, avremo modo di ritrovare i nuovi eroi della serie al loro debutto cinematografico in una storia originale, dove nuovi personaggi e vecchie conoscenze ci regaleranno anche un inedito sguardo al passato di All Might. È proprio All Might, infatti, a ricevere un invito proveniente da un vecchio amico per partecipare alla première di un grande raduno scientifico di caratura internazionale che si svolgerà su una gigantesca città mobile galleggiante chiamata ‘I Island’. Tuttavia, un misterioso villain attaccherà la fiera, dal nome ‘I Expo’, dando inizio al piano per sradicare la società degli eroi. Sarà in grado il protagonista Deku di salvare tutti da questa crisi senza precedenti?

Trailer italiano

Pamela Prati mamma a 60 anni di due bambini. Presto le nozze

Pubblicato il 30 Gen 2019 alle 12:29pm

La show girl Pamela Prati è diventata mamma all’età di 60 anni.

Pamela oggi sogna il matrimonio. La Prati, insieme al compagno Marco Caltagirone, imprenditore edile, ha preso in affidamento due bambini: Sebastian, di 11 anni, e Rebecca, di 6. La stessa Pamela aveva il sogno di fare la mamma 40 anni fa ma le vicissitudini della vita non le hanno permesso di realizzare il suo sogno.

Oggi invece si dice felice e si augura di poter essere in grado di dare tutto l’amore possibile ai sui due gemelli.

Pamela ha deciso di riorganizzare la sua vita all’estero, precisamente tra Francia e America:

“La vita mi ha dato quello che ho sempre desiderato, il vero amore. E questo amore mi ha dato una famiglia e i bambini che abbiamo preso in affido, Sebastian e Rebecca. Voglio difendere la mia famiglia e i miei figli da tutto e da tutti. Infatti vivremo tra l’America e la Francia proprio per tutelare la mia famiglia. Sono molto felice e orgogliosa di avere questa famiglia che difenderò sempre”.

Pamela ha ritrovato da qualche tempo anche la stabilità sentimentale che le è sempre mancata. È legata all’imprenditore Marco Caltagirone, l’unico uomo che l’abbia mai indotta a cambiare completamente il suo stile di vita: “Marco è l’altra metà della mia mela, è proprio l’amore, ho aspettato tutta la vita lui. Ci stavamo cercando e ci siamo trovati. Ci sposeremo. È un uomo di altri tempi, io dico veramente che hanno buttato via lo stampo, non ci sono uomini come lui”.

Cullare il bebè tra le braccia aiuta ad addormentarlo prima e a migliorarne la memoria

Pubblicato il 30 Gen 2019 alle 7:16am

Coccolare un bambino, cullarlo tra le braccia lo aiuta ad addormentarsi più in fretta e potenzia in lui la memoria. Parola di esperti. Il risultato arriva da due recenti studi che sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Current Biology – entrambi condotti in Svizzera, che sostengono che un bebè, se cullato, si addormenta prima. Ma per quale motivo succede? Per dimostrarlo, gli scienziati hanno fatto dormire i volontari per due notti nel proprio “laboratorio del sonno”, mettendo loro a disposizione un letto basculante la prima notte e un letto “fisso” la seconda notte. Il risultato? La prima notte si sono addormentati tutti più in fretta e hanno avuto una fase più lunga del sonno cosiddetto rigenerante, ovvero sia di sonno profondo, quello che mette in circolo nel cervello le onde lente (e ci fa quindi svegliare più riposati). Al risveglio, i volontari sono stati sottoposti a un test di memoria – che consisteva nel ricordare coppie di parole apprese la sera prima – in cui hanno totalizzato un punteggio migliore. Da qui, la convinzione: essere cullati aiuta a dormire prima e meglio, e potenzia la memoria. (altro…)