Una donna di 41 anni di origine cilena è stata arrestata con l’accusa di tentato omicidio dopo aver accoltellato il compagno al termine di una violenta lite avvenuta nella serata di lunedì 8 giugno nel quartiere di Cornigliano, a Genova.
L’episodio si è verificato intorno alle ore 19 all’interno dell’abitazione della coppia. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, l’uomo, un cittadino colombiano di 42 anni, sarebbe rimasto gravemente ferito da una coltellata al torace.
Nonostante la ferita, il 42enne sarebbe riuscito a uscire dall’appartamento e a raggiungere la strada per chiedere aiuto. Alcuni passanti hanno immediatamente allertato i soccorsi e sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e le pattuglie della Polizia di Stato.
L’uomo è stato trasportato in codice rosso presso l’ospedale Ospedale Policlinico San Martino, dove è stato ricoverato in prognosi riservata. Secondo quanto riferito dai sanitari, le sue condizioni sono serie ma non sarebbe in pericolo di vita.
Dalle prime verifiche effettuate dagli agenti delle Volanti sarebbe emerso che, poco prima dell’accoltellamento, il 42enne avrebbe aggredito e minacciato la compagna utilizzando lo stesso coltello. La donna avrebbe quindi reagito durante la colluttazione, riuscendo a impossessarsi dell’arma e colpendo l’uomo con un fendente.
Quando gli agenti hanno raggiunto l’abitazione, hanno trovato la 41enne insieme ai tre figli della coppia, tra cui un bambino di appena dieci mesi. Anche la donna presentava diverse lesioni ed è stata accompagnata in ospedale per accertamenti.
I medici le hanno riscontrato contusioni al volto e una ferita da taglio al tallone, giudicate guaribili in quindici giorni.
Dopo le cure mediche, la donna è stata condotta in Questura e arrestata con l’accusa di tentato omicidio. L’autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari presso la propria abitazione, con contestuale ritiro dei documenti validi per l’espatrio.
Gli investigatori stanno ora approfondendo la dinamica dell’accaduto per chiarire ogni aspetto della vicenda. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Scientifica per effettuare i rilievi tecnici e raccogliere ulteriori elementi utili alle indagini.