indagini

Bimbo scomparso, ritrovato 18 anni dopo grazie a un app

Pubblicato il 24 Lug 2019 alle 7:31am

Un bimbo di appena tre anni, scomparso nel nulla, è stato ritrovato poi a distanza di ben 18 anni. Ha incontrato i genitori biologici. Il tutto grazie ad un nuovo sistema, basato sull’intelligenza artificiale, che consente di ‘invecchiare’ le foto delle persone. Un po’ come accade per FaceApp, ma estremamente più potente e sofisticato.

La bella notizia arriva dalla Cina: Yu Weifeng aveva solo tre anni quando, nel lontano 2001, fu rapito mentre giocava vicino al cantiere dove suo padre lavorava. Da allora, la famiglia ha vissuto 18 anni di dolore, senza avere mai una sola risposta sul destino del figlio. I genitori, non potevano sapere, che il bambino, dopo essere stato abbandonato, alla fine era stato adottato da una coppia che non riusciva ad avere figli.

Come riportano vari media britannici, tra cui il Sun, la polizia negli ultimi tempi è riuscita a sfruttare una tecnologia altamente sofisticata, sviluppata dal colosso hi-tech cinese Tencent. Nel giro di due mesi è stato possibile ottenere diverse possibilità di invecchiamento delle fotografie, trasformando il piccolo Weifeng in un giovane uomo. Alla fine, la polizia era risalita a un centinaio di potenziali candidati e, dopo averli identificati, è riuscita a ritrovare Yu Weifeng, che oggi ha 21 anni e studia nella città di Guangzhou, dove vive con la famiglia adottiva, i Li.

A confermare il buon esito delle complesse indagini inequivocabile, prova del dna.

A 18 anni di distanza, il ragazzo ha potuto riabbracciare i genitori naturali: un incontro estremamente emozionante anche per gli agenti di polizia.

Muore in ospedale, la famiglia denuncia 6 ore di attesa. Indagini in corso

Pubblicato il 11 Feb 2019 alle 7:42am

Ci sono indagini in corso da parte della Polizia di Napoli in relazione alla morte di E.E., di 72 anni, avvenuta l’altro ieri alle ore 21 nel Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo di Fuorigrotta e per la quale i familiari hanno presentato una denuncia riferendo che l’uomo si trovava nel nosocomio dalle ore 14.30 (in codice giallo) per dolori addominali. (altro…)

Bebè muore durante il parto allʼospedale di Grosseto, indagate 22 persone del personale sanitario

Pubblicato il 04 Gen 2019 alle 7:37am

Ventidue tra medici, ostetriche e infermieri le persone indagate all’ospedale di Grosseto per la morte di un neonato avvenuta il 26 dicembre scorso, subito dopo il parto. (altro…)

Accertati 138 casi di polmonite a Brescia. La Regione vuole vederci chiaro

Pubblicato il 11 Set 2018 alle 9:43am

La Regione Lombardia vuole vederci chiaro sui 138 casi di polmonite accertati a Brescia. “Attraverso Ats Brescia” ha detto l’assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, si stanno svolgendo indagini “volte a individuare possibili correlazioni tra i casi di polmonite che si stanno manifestando da alcuni giorni nei territori della Bassa Bresciana Orientale. Ad oggi, risultano 138 accessi per polmonite al Pronto Soccorso dei presidi ospedalieri di Montichiari, Manerbio, Desenzano del Garda, Gavardo, Asola, Castiglione delle Stiviere e Mantova”. (altro…)

Rigopiano: la gente stava morendo “Ma chi doveva provvedere ai soccorsi scherzava sulla spa”

Pubblicato il 30 Nov 2017 alle 5:37am

Una tragedia annunciata, è quella poi accaduta all’Hotel Rigopiano di Farindola il 18 gennaio scorso, dove persero la vita 29 persone. (altro…)

Firenze, 2 carabinieri sarebbero accusati da due ragazze americane di stupro

Pubblicato il 09 Set 2017 alle 5:07am

Indagati per violenza sessuale, due carabinieri denunciati da due studentesse americane a Firenze per uno stupro subito nella notte tra il 6 e il 7 settembre. (altro…)

Uccisa e abbandonata nella cava: in tuta e con i polsi legati, Gabriella Fabbiano, 43 anni

Pubblicato il 06 Dic 2016 alle 12:05pm

Trovata in tuta, senza scarpe, uccisa e avvolta in un telone, poi scaricata in una pozza d’acqua in una cava abbandonata. Potrebbe essere stata ammazzata in casa, Gabriella Fabbiano, 43 anni, di Cernusco sul Naviglio, la donna il cui cadavere è stato scoperto ieri sera nel comune dove risiede. (altro…)

Nadia Arcudi trovata morta nel bosco è stata prima avvelenata e poi soffocata

Pubblicato il 22 Ott 2016 alle 11:03am

La giovane maestra Nadia Arcudi non si è difesa per cercare di liberarsi dal suo aggressore. Sul suo corpo, non sono stati trovati segni di lotta. Secondo chi sta indagando l’assenza di graffi e lesioni, indicherebbe che la donna potrebbe essere stata prima avvelenata o tramortita con farmaci e poi uccisa. (altro…)

Perugia, recuperati dai carabinieri quadri di fine ‘800 trafugati a Roma

Pubblicato il 15 Ott 2016 alle 6:21am

Sono stati recuperati ieri a Perugia e sequestrati dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale tre dei 21 dipinti sottratti a Roma il 31 maggio del 1983 all’ex associazione culturale Ergoniana di Sapientia (con sede a Sutri sotto il nome di ‘associazione Marcello Creti’). (altro…)

Immigrati, truffavano il Fisco, danno da tre milioni di euro

Pubblicato il 21 Set 2016 alle 9:22am

Secondo quanto rivelato da Il Gazzettino, la Guardia di Finanza di Treviso ha segnalato un migliaio di immigrati per dichiarazioni mendaci in materia fiscale.

Immigrati di tutta Italia si sarebbero rivolti a un Caf del capoluogo felsineo presentando dichiarazioni dei redditi falsate o precompilate da inoltrare dall’Agenzia delle Entrate. Fra le varie forme di truffa, l’indicazione di parenti disabili inesistenti, spese sanitarie non veritiere, figlia a carico mai avuti.

Tale operazione, scrive ancora il quotidiano, avrebbe fruttato agli stranieri oltre due milioni di euro dal 2012 ad oggi.

L’indagine è scattata grazie alla Guardia di Finanza di Treviso che si è insospettita perché un numero cospicuo di migranti residenti nella Marca continuavano a rivolgersi al Caf bolognese.

Ora, però, i magistrati della procura emiliana hanno disposto il sequestro dell’immobile con sede nel Centro, in attesa che arrivi un procedimento per le indebite percezioni di erogazioni a danno dello Stato.