Polizia di Stato

Baglioni in concerto per la Polizia di Stato. Prove tra i passanti a Roma

Pubblicato il 11 Lug 2020 alle 6:57am

A sorpresa tra i passanti, ieri sera, nei pressi del Viminale. I quali hanno potuto assistere alla sua bellissima esibizione non annunciata con tanto di orchestra di seguito.

Claudio Baglioni si è presentato alle prove del Concerto della Polizia di Stato, in programma questa sera alle ore 20.30 (LIVE) proprio in piazza del Viminale, di fronte al Ministero dell’Interno. Accompagnato dagli elementi dell’orchestra della Polizia di Stato, ha fatto ascoltare alcuni dei suoi più grandi successi, da “Strada facendo” a “La vita è adesso”, passando per “Avrai” e “Mille giorni di te e di me”, per la gioia di fan e curiosi, che si sono radunati di fronte alla piazza per assistere allo show.

Foto Credit Messaggero

Gianni Morandi, lo spot della polizia per non abbandonare i cani d’estate

Pubblicato il 29 Lug 2018 alle 11:52am

Gianni Morandi, Chiara Baschetti e Michele Rosiello, protagonisti della nota serie tv «L’isola di Pietro», insieme al cane «Mirto», il Golden Retriever che nella fiction accompagna Morandi (Pietro Sereni) durante le sue corse mattutine e protagonisti di uno spot lanciato oggi sul canale twitter della Polizia di Stato contro l’abbandono degli animali. Una pratica riprovevole e pericolosa che assume dimensioni anche importanti soprattutto in estate.

Il corto in questione è stato realizzato dalla Lux Vide con gli attori della nota serie Tv, con cui collabora la Polizia di Stato.

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La Polizia di Stato attacca Salvini, per la buffonata della maglietta di ieri

Pubblicato il 17 Ago 2016 alle 12:48pm

«Salvini vuole davvero aiutarci come dice? Lasci perdere una volta per tutte la nostra uniforme e ci dia una mano in Parlamento, aiutandoci a scongiurare la ventilata chiusura di centinaia di presidi sul territorio chiedendo le risorse che mancano per garantire personale e mezzi».

Felice Romano, segretario generale del Siulp, il più grande dei sindacati di polizia, polemizza contro il leader della Lega salito sul palco di Ponte di Legno con indosso la maglietta della Polizia di Stato.

«Io conosco Salvini, è in cerca di consenso, fa il suo mestiere – ammette Romano -: il problema è che non fa buona pubblicità alla polizia e non aiuta i poliziotti”.

Ieri Salvini, durante un lungo videomessaggio postato su facebook, ha annunciato che, quando la Lega andrà al governo, userà il polso di ferro contro gli immigrati e darà «mano libera a carabinieri e polizia per ripulire le città».

«Non è accettabile che un politico come Salvini possa continuare a permettersi d’indossare spocchiosamente la divisa della Polizia di Stato promettendo che una volta al potere utilizzerà poliziotti o carabinieri per una sorta di delirante demagogica e pericolosa pulizia etnica», gli fa eco Roberto Traverso, segretario del Sindacato di polizia Siap di Genova, secondo il quale «quello accaduto ieri è un atto gravissimo al quale purtroppo Salvini ci sta abituando».

Furti in autostrada, arrestate nove persone in Puglia

Pubblicato il 05 Nov 2015 alle 10:40am

Dalle prime ore del mattino è in corso una maxi operazione da parte della Polizia di Stato con l’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di nove persone, facenti parte di una banda di furti ai caselli autostradali e agli autotrasportatori in Puglia, sull’autostrada A14.

Le indagini, condotte dagli agenti della Sottosezione Polizia Autostradale di Bari, hanno permesso di individuare gli autori delle rapine con scasso alle casse automatiche dei caselli di Bitonto, Cerignola est ed ovest, Canosa di Puglia e Molfetta e di furti ai danni di autotrasportatori che avevano parcheggiato il loro mezzo nelle aree in queste aree di servizio.

Napoli, poliziotto ferito, visita di Mattarella: arrestato l’aggressore, le parole di Alfano

Pubblicato il 27 Set 2015 alle 2:21pm

E’ terminata ieri sera, la caccia all’uomo, che avrebbe sparato riducendo in grave condizioni il poliziotto di Napoli, Nicola Barbato, 50 anni ricoverato all’ospedale Loreto Mare, dove è assistito dalla moglie, i due figli e il fratello, e al quale ha fatto visita anche il presidente Mattarella, parlando personalmente con i medici per sincerarsi delle sue reali condizioni.

Il suo nome è Raffaele Rende. Ha 27 anni ed è un pregiudicato. E’ stato arrestato, secondo quanto dichiarato dalla Questura di Napoli, a San Giovanni a Teduccio. Si era nascosto a casa di parenti lontani dopo essere fuggito giovedì notte, subito dopo aver sparato e ferito gravemente il sovrintendente della Polizia di Stato Nicola Barbato, in via Leopardi a Fuorigrotta.

Rende si era tagliato la barba per non essere riconosciuto, era disarmato, e all’arrivo degli uomini della Questura, con i quali ha collaborato anche il collega di Barbato fuggito miracolosamente all’agguato, non avrebbe avuto il tempo di opporre resistenza.

E agli agenti della Mobile, diretti da Fausto Lamparelli, alzando le mani ha detto: «Rende sono io, non sparate».

Una volta bloccato è portato in Questura è stato interrogato dal pubblico ministero.

Per la sua cattura era partita una grande caccia all’uomo, con battute e ricerche a Napoli e in tutta la Campania. Foto segnaletiche sui social. Un gruppo di poliziotti aveva anche pubblicato una sorta di «wanted» con dentro il tipo e la targa dell’autovettura sulla quale si ipotizzava che il giovane fosse scappato subito dopo il ferimento dell’agente. Che il collega, in borghese, a bordo di un’auto civetta erano in servizio contro l’estorsione.

In manette, insieme a Rende, anche un’altra persona che gli dava ospitalità, dovrà rispondere di favoreggiamento personale.

Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, dopo la cattura dell’uomo, ha subito pubblicato su Twitter queste parole: «Abbiamo catturato il presunto autore del tentato omicidio del nostro poliziotto di Napoli. Ora è in Questura. Stato più forte ancora una volta».

Blitz antiterrorismo a Pisa. Arrestato marocchino per propaganda e istigazione alla jihad

Pubblicato il 06 Lug 2015 alle 11:13am

La Polizia di Pisa, diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Firenze, ha condotto un`operazione anti terrorismo a livello internazionale.

Ha arrestato un uomo di origine marocchina per propaganda e istigazione alla jihad.

Il blitz è avvenuto a Ponsacco, città dove risiede, coordinato dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione (UCIGOS).

La task force messa in atto dalla Polizia si è concentrata sulla collaborazione tra operatori della Digos specializzati nelle attività di contrasto al terrorismo, unità artificieri, operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni, Polizia Scientifica e Nucleo Prevenzione Crimine della Polizia di Stato.

L’uomo che è finito in manette ha 25 anni ed è in Italia da quando aveva 8 anni. Vive con i genitori in un modesto appartamento. È disoccupato. Perquisita la sua abitazione e sequestrati un computer e tre telefoni cellulari.

Al via il concorso pubblico per il conferimento di 80 posti da commissario

Pubblicato il 03 Mar 2015 alle 7:07am

Nella Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio è stato pubblicato il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di ottanta posti per il ruolo di commissario della Polizia di Stato. (altro…)