indagato

Rigopiano, tra i 6 indagati anche il sindaco di Farindola e il presidente della provincia

Pubblicato il 27 Apr 2017 alle 2:25pm

La provincia di Pescara e il comune di Farindola sono finiti ufficialmente sotto accusa per la tragedia che ha colpito dell’Hotel Rigopiano, facendo tantissimi morti e feriti. (altro…)

Pordenone, svolta nell’omicidio dei fidanzati uccisi: indagato un amico militare di lui

Pubblicato il 26 Set 2015 alle 10:23am

C’è un indagato nel caso dei due fidanzati Teresa Costanza e Trifone Ragone, uccisi lo scorso 17 marzo a Pordenone, a colpi di pistola alla testa mentre erano in auto in un parcheggio vicino al palazzetto dello Sport.

A sei mesi di distanza dal duplice omicidio una persona è stata iscritta nel registro degli indagati. Si tratterebbe di “un amico di Trifone, un collega militare”, fa sapere all’Adnkronos Serena Gasperini, legale della famiglia del giovane.

Per gli inquirenti, sarebbe Giosuè Ruotolo, caporale di origini campane, la persona che avrebbe esploso i colpi mortali che hanno ucciso i due fidanzati. In questi mesi, il giovane – che ha abitato a lungo con Trifone in un condominio di via Colombo, a Pordenone, assieme ad altri militari di originari nel Sud Italia di stanza alla caserma di Cordenons – è stato ripetutamente sentito dagli investigatori, ma avrebbe ripetuto sempre la stessa versione, senza, però, fornire un alibi convincente: al momento dell’omicidio – collocato qualche minuto prima delle 20 – si sarebbe trovato nella propria abitazione, da solo.

“Il movente dovrà essere accertato, si ipotizza un alterco”, spiega Gasperini sottolineando che è sicuramente decisivo il fatto che sia stato ritrovato il caricatore, compatibile con l’arma del delitto, in un laghetto: “Il rinvenimento dell’arma nel laghetto è stato sicuramente un elemento fondamentale, probabilmente l’elemento di congiunzione tra le indagini iniziali e l’iscrizione di una persona nel registro degli indagati”.

Ascoli, sesso e violenze sulle soldatesse Parolisi indagato

Pubblicato il 05 Gen 2014 alle 9:48am

Proseguono le indagini da parte della Procura militare sui presunti abusi degli istruttori della caserma Clementi di Ascoli, dove prestava servizio anche il caporal maggiore Salvatore Parolisi. (altro…)

Il cantautore Massimo Di Cataldo è ora indagato per procurato aborto e maltrattamenti

Pubblicato il 24 Lug 2013 alle 7:00am

La Procura di Roma ha iscritto nei registro degli indagati, il cantautore Massimo Di Cataldo dopo le accuse mosse dalla compagna Anna Laura Millacci, sulla sua pagina personale di Fb.

Di Cataldo, è accusato di procurato aborto e maltrattamenti. Intanto, le foto postate da Anna Laura sul profilo Facebook, sono state rimosse ed acquisite agli atti dagli organi inquirenti, che di propria iniziativa hanno pensato di sottoporre gli scatti a perizia tecnica per verificarne l’autenticità.

Il cantante e la compagna, sono stati ascoltati separatamente in merito alla vicenda, dal pm Eugenio Albamonte, e secondo alcune indiscrezioni i due avrebbero fornito versioni completamente differenti. A stabilire la veridicità dei fatti, saranno ora i magistrati.

Giulio Tremonti: indagato per finanziamento illecito “ho fiducia nei magistrati”

Pubblicato il 11 Mar 2013 alle 12:36pm

L’ex ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, successivamente alla notizia dell’avvio di indagini su di lui per finanziamento illecito di parlamentare relativamente alla ristrutturazione gratuita dell’appartamento dato in affitto al deputato del Pdl, Marco Milanese, dice “Ho totale fiducia nella magistratura inquirente che penso abbia dovuto agire nello sviluppo dell’attività istruttoria su Sogei. Sono naturalmente interessato a fornire ogni chiarimento“.