tragedia

Chernobyl: dal 10 giugno a nuova serie tv in esclusiva su Sky Atlantic

Pubblicato il 10 Giu 2019 alle 6:00am

Da oggi, lunedì 10 giugno, al via su Sky Atlantic “Chernobyl”, la serie tv incentrata sulla tragedia del 26 aprile 1986 alla centrale nucleare ucraina. (altro…)

Corinaldo: panico nella discoteca Lanterna durante il concerto di Sfera Ebbasta: sei morti nella calca e decine di feriti

Pubblicato il 08 Dic 2018 alle 11:10am

Una tragedia che poteva anche essere evitata, quella accaduta ieri notte prima del live del trapper Sfera Ebbasta a Corinaldo, in provincia di Ancona. Sei persone, 5 minorenni ed una mamma, hanno perso la vita alla ”Lanterna Azzurra”, discoteca del paese dove si sarebbe dovuto tenere il concerto. Le vittime sono rimaste schiacciate dal fuggi fuggi generale della folla dopo che qualcuno aveva spruzzato nell’aria spray urticante al peperoncino. Tantissimi anche i feriti anche gravi o in pericolo di vita.

Oreste Capocasa, questore di Ancona, ai microfoni di RaiNews24 ha dichiarato che 13 feriti sono ricoverati in codice rosso, 12 in codice giallo e ben 45 in codice verde.

“Dai primi accertamenti abbiamo verificato che sono stati venduti dalla discoteca più biglietti di quanti il locale potesse contenere”. Dice il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Carrozza parlando della tragedia.

Le sei vittime della tragedia sono una donna del 1979 e due giovani del 2004 provenienti da Senigallia, un ragazzo di Ancona nato nel 2002 e una ragazza e un giovane entrambi di Fano, nati nel 2003.

Il panico si è diffuso tra mezzanotte e l’una, prima dell’inizio del concerto. Alcuni dei feriti ricoverati all’ospedale di Torrette hanno raccontato di avere sentito un odore acre e di essersi precipitati verso una delle porte di emergenza, trovandola sbarrata. Questa circostanza però è stata poi smentita. Alcuni buttafuori gli avrebbero detto di tornare verso l’interno del locale, ma a quel punto la calca si sarebbe deviata di lato verso un muretto, dove avrebbe ceduto una balaustra provocando la caduta di decine di persone: quelli finiti sotto agli altri sono morti schiacciati.

Hotel Rigopiano, trovate vive sei persone dopo 42 ore. Tra i superstiti anche una bambina

Pubblicato il 20 Gen 2017 alle 12:30pm

Finalmente una buona notizia per il disastro che ha colpito due giorni fa l’hotel Rigopiano alle pendici del Gran Sasso, spazzato via da una slavina di grosse dimensioni a causa delle diverse scosse di terremoto che si sono abbattute sul Centro Italia. (altro…)

Pisa, uccide la moglie a coltellate nella casa dove faceva la badante e poi si toglie la vita

Pubblicato il 23 Ott 2016 alle 12:08pm

Un uomo di cinquant’anni di origine romena, Petru Cornel Movila, ha ucciso a coltellate la moglie quarantaduenne, Nona Movila. Dopo l’omicidio, con la stessa arma si è ucciso anche lui. L’omicidio-suicidio è avvenuto in provincia di Pisa, a Montecerboli, una frazione di Pomarance, nella casa dell’anziana signora dove la moglie prestava servizio come badante. (altro…)

Scontro tra treni in Puglia, il capostazione di Andria indagato dice: “Ho dato il via libera ma sono anch’io una vittima”

Pubblicato il 14 Lug 2016 alle 11:01am

La procura di Trani ha iscritto nel registro degli indagati i due capistazione che hanno dato il via libera ai treni che si sono scontrati martedì mattina, intorno alle 11.30, del 12 luglio.

L’accusa per loro è di disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo.

“È vero quel treno non doveva partire. E quella paletta l’ho alzata io: non sapevo che da Corato stesse arrivando un altro treno per questo ho dato il via libera”. Così si difende il capostazione di Andria, Vito Piccarreta, intervistato da Repubblica e La Stampa.

La moglie lo difende: “In questa storia anche noi siamo delle vittime. Siamo disperati ma un solo errore non può aver causato tutto questo”.

Poi Piccarreta continua dicendo: “Non è pensabile dare la colpa di quello che è successo soltanto a un errore umano. Non è così. Ho fatto partire io quel treno sono stato io ad alzare la paletta. C’era confusione, i treni erano in ritardo e..”.

L’altro indagato è Alessio Porcelli, il capo il capostazione di Corato, mentre una terza persona indagata secondo il pm che segue il caso, potrebbe essere un ferroviere.

Ma cosa è accaduto? C’è stato solo un errore umano, ipotesi prevalente tra gli inquirenti, o anche un guasto tecnico che ha azionato il semaforo? Il procuratore aggiunto Francesco Giannella: “Non ci fermeremo assolutamente alle prime responsabilità. L’errore umano è soltanto il punto di partenza di questa storia”.

Tragedia nel Canale di Sicilia: soccorso un barcone con a bordo 600 migranti, 30 sono cadaveri

Pubblicato il 30 Giu 2014 alle 10:20am

Una nuova tragedia si è consumata in mare. Un peschereccio carico di migranti con a bordo circa 30 cadaveri è stato soccorso nella notte di domenica dalla marina militare nel Canale di Sicilia. (altro…)