‘Meghan, La sua vera storia’, ecco perché la regina Elisabetta ha detto sì alle nozze con il nipote Harry

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 14 Mag 2018 alle ore 6:01am

Prima delle nozze con il principe Harry Windsor di Inghilterra, il prossimo 19 maggio a Londra, uscirà in Italia per Piemme la biografia sull’attrice californiana Meghan Markle, conosciuta come protagonista della serie tv Suits, prossima a sposare il secondogenito di Diana e Carlo d’Inghilterra, acquisendo così il titolo di duchessa reale.

‘Meghan, La sua vera storia’, è firmata dal cronista della vita di Lady Diana, Andrew Morton, che nel 1992 pubblicò la biografia della principessa triste del popolo. Diana, La sua vera storia, scritta in stretta collaborazione con Lady D, rivelò al mondo la tormentata vita di coppia tra lei e suo marito Carlo. Tradotta in 35 lingue, ne furono vendute oltre due milioni di copie.

Andrew Morton nel suo libro intervista famigliari e amici di Meghan che rivelano l’amore di lei adolescente per Diana, le lacrime nel 1997 dell’allora sedicenne dopo l’incidente mortale a Parigi sotto il tunnel dell’Alma in cui morì Lady D, suo modello di filantropia; la determinazione a voler diventare una nuova principessa del popolo. In effetti, con Meghan, sottolinea Morton, cadono in un sol colpo tutti i taciti requisiti richiesti ad una sposa reale: “vergine, aristocratica, protestante, anglosassone e bianca”.

Un profilo che tuttavia per la famiglia reale non costituisce alcun problema. “La separazione di Meghan dopo due anni dal marito produttore cinematografico trova del resto degni precedenti con Margaret sorella della regina, con sua figlia Anna e suo figlio Andrea, divorziato da Sarah Ferguson. Anche Carlo era divorziato da Diana e ha sposato la divorziata Camilla Parker Bowles”.

Morton risale dunque alle origini della famiglia di Meghan: sua madre, Doria Ragland, era una discendente degli schiavi che ha sposato un bianco della Pennsylvania, Thomas Wayne Markle, a cui Morton attribuisce lontano sangue blu, grazie a una discendenza da Robert I di Scozia, leggendario sovrano-guerriero medioevale. Morton ricorda inoltre che “Meghan non è la prima donna di razza mista a sposare un reale europeo: il primato spetta alla panamense Angela Brown, oggi principessa del Liechtenstein”.

Morton sottolinea nel libro, infine, l’enorme impatto che la presenza di Meghan avrà sulla dinastia Windsor. Perché quando il 19 maggio l’ex attrice hollywoodiana, che militava a favore dell’uguaglianza di genere, si sposerà con il principe Harry, entrerà nei libri di storia, non come l’ingenua e fragile 19enne che fu Lady D, ma come una donna combattiva, pronta a gestire le problematiche di oggi e anche i media.