Salvia, un aiuto naturale contro il diabete

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Giu 2019 alle ore 6:03am

Il diabete, è una condizione che causa un forte impatto sui costi sanitari e con numeri che stanno crescendo a vista d’occhio (secondo le stime OMS, raddoppieranno entro il 2025), che è causato da fattori di natura genetica e ambientale. Anche l’alimentazione però, ha una sua funzione essenziale.

Recenti studi rivelano che diversi cibi, tra i quali c’è anche la salvia, possono dare contro la malattia.

Appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, è utilizzata in cucina per conferire sapore a diverse ricette, ma anche come rimedio fitoterapico (combatte lo stress e migliora la memoria). Caratterizzata da proprietà antibatteriche, antiossidanti e antinfiammatorie, è nota pure per la sua capacità di alleviare i dolori mestruali.

Ideale dunque per contrastare il diabete di tipo 2, contraddistinto da una resistenza dei tessuti del corpo umano all’insulina, è in grado di innescare meccanismi molto importanti per la salute dell’organismo.

Come dimostrato da diversi studi, la salvia è in grado di inibire la gluconeogenesi da parte del fegato e, di conseguenza, d’intervenire sulla resistenza insulinica.

Uno studio del 2013, condotto da un’equipe scientifica attiva presso l’Università di Karaj (Iran) ha esaminato 40 pazienti diabetici sottoposti all’assunzione di un estratto di foglie di salvia.

I risultati riguardanti l’abbassamento della glicemia sono stati ottimi, così come quelli relativi al profilo lipidico dei soggetti coinvolti nella ricerca.

Degno di nota è anche un altro studio che, condotto nel 2018 su un campione di modelli animali diabetici, ha analizzato gli effetti dell’estratto di salvia confrontandoli con quelli di un farmaco antidiabetico.

A seguito di due settimane di trattamento, nei soggetti che avevano assunto l’estratto di salvia è stato riscontrato un notevole miglioramento della sensibilità all’insulina e degli esiti altrettanto positivi riguardanti la riduzione dei processi infiammatori.