diabete

I 5 veleni bianchi da evitare ogni giorno

Pubblicato il 10 Dic 2019 alle 7:27am

Sono 5 i veleni bianchi da evitare ogni giorno, nell’alimentazione quotidiana. Vediamo quali sono. In quanto, hanno basse quantità di proteine e vitamine e consumati in eccesso possono provocare diabete e ipertensione.

1) Farina raffinata: amido puro, subisce molte lavorazioni che comportano la formazione di una sostanza chiamata alossano che diventa pericolosa perché causa di diabete.

2) Sale: cloruro di sodio allo stato quasi puro, può portare a malattie cardiovascolari e se viene consumato in eccesso può far aumentare la pressione sanguigna. Il consiglio più logico, è non usare proprio il sale, in quanto tutto quello che mangiamo racchiude il sale.

3) Zucchero: invenzione della chimica, va del tutto evitato.

4) Riso bianco: fa aumentare il glucosio nel sangue con importanti complicanze. Se consumato troppo spesso metta a rischio di sviluppare il diabete.

5) Latte di mucca sterilizzato: la sterilizzazione di questo latte fa in modo da eliminare tutti i batteri che sono ottimi per la salute e nello stesso tempo vengono distrutti gli enzimi che fanno assorbire i nutrienti. Da alcuni studi si è evidenziato che il latte di vaccino sterilizzato è tra le cause principali a causare allergie nei bambini.

Diabete di tipo 2: arriva un nuovo farmaco, più efficace e di ultima generazione

Pubblicato il 05 Dic 2019 alle 6:37am

Una buona notizia per quanti soffrono di diabete di tipo 2. Solo in Italia, sono oltre 4 milioni, a riferirlo l’Istat nel 2017 pari al 5,7% della popolazione nazionale, cui si deve aggiungere circa 1 milione di persone che hanno la malattia, ma non ne sono consapevoli. (altro…)

Omega 3 per chi fa sport, riducono infortuni e migliorano performance

Pubblicato il 01 Dic 2019 alle 7:31am

Se volete migliorare la vostra performance, facendo attività fisica, i tempi di recupero e ridurre anche il rischio infortuni, ecco cosa dovete fare! Assumere omega 3, degli acidi grassi polinsaturi, considerati essenziali perché il nostro organismo che da solo non li sintetizza e vanno quindi aggiunti attraverso l’alimentazione.

“Grazie al loro effetto antinfiammatorio a livello di tessuti e articolazioni sono particolarmente utili per chi fa sport”, sottolinea la dottoressa Jessica Falcone, biologa nutrizionista presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele Turro e RAF First Clinic di Milano.

Gli omega 3, inoltre, riducono i livelli di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, che viene prodotto non solo durante i periodi di particolare tensione emotiva e psichica, ma anche dopo uno sforzo fisico. “A livello cognitivo gli omega 3 migliorano la concentrazione, la memoria e la qualità del sonno e riducono l’ansia. Dopo l’attività fisica svolgono una funzione riequilibrante, abbassando i tempi di recupero”, spiega ancora dottoressa Falcone.

Ma dove si trovano gli omega 3? “Una buona fonte di questi grassi polinsaturi è sicuramente il pesce azzurro come sardine, aringhe, alici, sgombri e salmone, ma anche la frutta secca (mandorle, noci, nocciole…) e i semi oleaginosi (di sesamo, di girasole, di zucca, di lino…), alcune alghe e l’avocado”. Quindi anche chi segue una dieta vegetariana o vegana può assumere omega 3 dalla frutta secca o dai semi. E se la dieta è bilanciata e non si eccede con lo sport, l’apporto dato da una alimentazione equilibrata è sostanzialmente sufficiente.

In altri casi, si può ricorrere ad integratori alimentari che li contengono.

Inoltre, anche se non si è sportivi, questi grassi polinsaturi sono efficaci per abbassare la pressione sanguigna, i trigliceridi e il colesterolo nel sangue e quindi il rischio cardiovascolare, e di diabete.

Diabete, arrivano nuovi farmaci che riducono del 38% il rischio cardiovascolare

Pubblicato il 14 Nov 2019 alle 6:16am

Sono in arrivo nuove cure per i pazienti diabetici, ma non tutti possono riuscire a curarsi. Questa la denuncia da parte del diabetologo e presidente A.I.D. Associazione Italiana per la difesa dei diritti dei diabetici, Raffaele Scalpone, che dice: “Oggi abbiamo i farmaci per la cura del diabete che abbassano la glicemia e al contempo stesso in funzione della classe di appartenenza abbassano anche la glicemia proteggendo così anche il cuore, riducendo il peso oppure proteggendo i reni; riducendo insomma del 38% il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari”.

“Fino a dieci anni fa la preoccupazione nei confronti del paziente diabetico era quella di ridurre la glicemia e poi affidarsi alla correzione degli stili di vita – osserva ancora l’esperto -. Negli ultimi anni nuovi farmaci sia a compresse che sia iniettivi a somministrazione giornaliera o settimanale consentono, invece, non solo di abbassare la glicemia ma, contemporaneamente, di far calare il peso o di proteggere il cuore o di proteggere i reni. Studi retrospettivi a cinque anni hanno dimostrato che queste nuove molecole rispetto al farmaco classico hanno il vantaggio intrinseco nel lungo periodo di controllare meglio la malattia cardiovascolare, renale e l’obesità. Inoltre gli effetti collaterali sono minimi perché trattandosi di farmaci glucosio dipendenti, si attivano solo se c’è da abbassare la glicemia”.

Diabete, in Italia è una vera e propria pandemia. Il 14 Novembre screening gratuiti nelle piazze italiane

Pubblicato il 06 Nov 2019 alle 6:25am

Sono oltre 425 milioni i malati nel mondo e quasi quattro milioni solo in Italia, eppure molto spesso questa patologia, in rapido aumento, è conosciuta molto poco, curata tardi, con tante complicanze del caso. (altro…)

In arrivo il cioccolato per i diabetici

Pubblicato il 28 Ott 2019 alle 6:30am

Per la gioia di tutti i diabetici è in arrivo un cioccolato molto ‘speciale’, messo a punto dai ricercatori del Dipartimento di Medicina interna e Scienze mediche dell’Università La Sapienza di Roma: contenente oleuropeina, una sostanza derivante dall’olio extravergine d’oliva, in grado di contribuire a tenere bassa la glicemia. (altro…)

Diabete, lo sapete che latte e latticini diminuiscono il rischio?

Pubblicato il 13 Lug 2019 alle 7:22am

Il consumo di latte è al centro dell’attenzione di diversi studi volti a verificare il suo effettivo impatto sulla salute. Questo, preziosissimo alimento, è sempre stato considerato fondamentale per una dieta equilibrata, soprattutto in vista del suo apporto di importanti minerali tra i quali il calcio.

Un recente studio condotto da Angel Gil, dell’Università di Granada, e da Rosa Ortega, dell’Università Complutense di Madrid, ha preso in esame 14 articoli scientifici precedentemente pubblicati sull’argomento la cui revisione è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista Advances in Nutrition, e mostra come il consumo di latte e latticini si sia rivelato salutare in tutte le fasce di vita.

Le sostanze nutritive contenute (principalmente proteine, vitamine e sali minerali) svolgono un’importante azione protettiva nei confronti del nostro organismo.

In gravidanza, ad esempio, l’abituale utilizzo di questi alimenti favorisce non solo il raggiungimento di un peso normale alla nascita per quanto riguarda il neonato, ma anche un suo corretto sviluppo nel corso degli anni a venire. Ma su tutte spicca certamente la diminuzione del rischio di insorgenza di particolari malattie, quali ad esempio quelle cardiovascolari e il diabete.

Tali patologie risentono enormemente del nostro stile di vita, e pertanto anche l’alimentazione ha un ruolo essenziale.

Nel caso del diabete di tipo 2, lo studio in questione ha evidenziato come il consumo di yogurt e latticini magri aiuti a prevenire la malattia. Grazie ad un’intensa azione protettiva contro la sindrome metabolica, la quale è caratterizzata da una serie di fattori di rischio (insulino-resistenza, aumento della pressione sanguigna, dislipidemia e obesità addominale) che possono portare all’insorgenza del diabete.

Diabete, un bonus di 500 euro al mese per chi ce l’ha

Pubblicato il 17 Giu 2019 alle 10:32am

Sono circa 3,5 milioni di persone in Italia che soffrono di diabete e oltre un milione coloro che non sanno di avere problemi relativi a questa patologia, molto invalidante. (altro…)

Diabete, vitamina d non riduce il rischio

Pubblicato il 11 Giu 2019 alle 11:14am

Assumere supplementi giornalieri di vitamina D non risolvere il problema. Non metterebbe al riparo dal significativo rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 in soggetti predisposti e che presentano un livello sufficiente di tale vitamina. (altro…)

Salvia, un aiuto naturale contro il diabete

Pubblicato il 07 Giu 2019 alle 6:03am

Il diabete, è una condizione che causa un forte impatto sui costi sanitari e con numeri che stanno crescendo a vista d’occhio (secondo le stime OMS, raddoppieranno entro il 2025), che è causato da fattori di natura genetica e ambientale. Anche l’alimentazione però, ha una sua funzione essenziale. (altro…)