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Esercizio fisico con notevoli effetti positivi sull’”orologio” del nostro organismo

Pubblicato il 02 Lug 2020 alle 6:00am

Bastano semplicemente 60 minuti di esercizio fisico intenso per spostare il cosiddetto “orologio corporeo”, alla base degli importanti ritmi circadiani, nei topi secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Physiology.

I nostri ritmi circadiani sembrano esistere in tutte le cellule del nostro organismo e sono sensibili, per esempio, alla luce solare e ai momenti della giornata durante i quali mangiamo, dormiamo, ecc.

La ricerca scientifica condotta dall’Università della Florida, ha scoperto che gli orologi presenti nei muscoli dei topi risultavano essere molto sensibili rispetto alle informazioni rilevate dalle contrazioni muscolari nel corso dell’esercizio fisico.

Il che significa, dicono i ricercatori americani, che la stessa attività fisica è un segnale per impostare gli “orologi” dei muscoli.

“Questa ricerca è davvero importante perché evidenzia l’effetto che l’esercizio fisico può avere sugli orologi del nostro corpo. Se questo è replicato nell’uomo, significa che i lavoratori del turno di notte possono usare l’esercizio per aiutare a spostare i loro orologi del corpo. Potremmo anche essere in grado di usare l’esercizio come trattamento per un “disturbo dell’orologio corporeo” che può verificarsi in molte malattie croniche come ad esempio le malattie cardiache”, spiega Christopher Wolff, primo autore dello studio.

Uva spina, alleata della salute per fare il pieno di antiossidanti

Pubblicato il 22 Giu 2020 alle 6:50am

L‘uva spina è un frutto caratterizzato da benefici con un basso contenuto di calorie. Quando si parla dei motivi per cui l’uva spina è portentosa per la salute, è importante citare la ricchezza in fibre sia solubili, sia insolubili.

Un’equipe della Tufts University di Boston sostiene che in caso di regimi alimentari caratterizzati da un apporto energetico non regolare, con un consumo di fibre pari a 14 grammi al giorno per due giorni si assiste a una riduzione dell’apporto calorico del 10% circa e a un calo ponderale di circa 1,9 kg in un lasso di tempo di 3,8 mesi.

L’uva spina oltre ad essere ricca di vitamina C ed E, antiossidanti, e per il benessere della nostra pelle, è pure una fonte di antociani, pigmenti naturali il cui apporto è cruciale per il mantenimento dell’efficienza visiva e per la salute delle vie urinarie.

Per sfruttare al massimo le proprietà dell’uva spina, è meglio consumarla cruda. Questo delizioso frutto si può assumere in diversi modi. Tra questi è possibile ricordare la sua integrazione alle insalate, per guarnire torte, dolci, in aggiunta allo yogurt greco. Prima di introdurla nella dieta, è in ogni caso opportuno contattare il proprio medico curante.

Perché mangiare insalata fa bene alla salute, soprattutto tutti i giorni

Pubblicato il 17 Giu 2020 alle 7:28am

Un’insalata, anche ricca, è quello che ci vuole sopratutto in estate. E’ una verdura primaria, non solo, perché riesce a donare un senso di sazietà, ma anche perché è un valido aiuto per la nostra linea. (altro…)

Rodiala, protegge il cervello, abbassa la glicemia e previene i tumori

Pubblicato il 16 Giu 2020 alle 7:07am

La rodiola, erba caratterizzata da benefici che vale la pena analizzare e conoscere, tra le tante proprietà aiuta il nostro organismo a superare meglio lo stress. E’ conosciuta infatti, anche per la sua capacità di alleviare gli effetti dell’affaticamento mentale. (altro…)

Bagno di salute con il sale grosso

Pubblicato il 14 Giu 2020 alle 6:32am

Il sale oltre al tradizionale uso in cucina, può essere impiegato anche per curare la pelle, trattamenti estetici.

Senza andare a parlare di sali speciali come quello del Mar Morto, le cui proprietà sono note a tutti, il semplicissimo sale grosso è salutare contro lo stress. Basterà infatti mettere un paio di pugni di sale grosso nel bagno caldo per:

– scaricare stress e ansia – ricevere sollievo alla cervicale – combattere i reumatismi – alleviare la lombalgia il mal di schiena – guarire contratture, distorsioni e contusioni

Il sale utilizzato in cucina, può aiutare a combattere:

– mal di gola facendo di gargarismi col sale sciolto in acqua tiepida – sostituire i collutori, utilizzandolo per sciacquare le gengive ed eliminare i batteri – annientare le tanto antipatiche afte della bocca e disinfettare il cavo orale dalle ferite gengivali – regolare il transito intestinale e combattere la stitichezza – smuovere il catarro dalle vie respiratorie attraverso delle inalazioni saline – migliorare il livello di respirazione e aiutare i polmoni grazie al suo iodio.

Fondi del caffè per combattere obesità, diabete e ictus

Pubblicato il 05 Giu 2020 alle 6:30am

I fondi del caffè se aggiunti al cibo servono ad aiutare a combattere l’obesità e il rischio di diabete, di ictus e di malattie di cuore. Una nuova ricerca di scienziati biomedici dell’University of Southern Queensland, in Australia, dice che i fondi del caffè per il loro potenziale rappresentano un alimento funzionale e un cibo che possa prevenire o invertire l’insorgenza di malattie.

La ricerca, pubblicata sulla rivista di scienza biomedica Usa FASEB e guidata dal professor Lindsay Brown della Scuola di Salute e Benessere dell’università stessa, si basa su sperimentazioni su topi maschi, alimentati con una dieta ad alti contenuti di carboidrati e di grassi per quattro mesi, supplementata negli ultimi due mesi con un 5% di fondi di caffè.

«I topi hanno ingerito grandi quantità di fruttosio, di latte condensato e di grassi saturi e di conseguenza sono diventati obesi, hanno contratto alterata tolleranza al glucosio e danni cardiovascolari ed epatici – tutte condizioni che si verificano anche sugli umani», scrive Brown. «Quando abbiamo somministrato i fondi di caffè, dopo otto settimane abbiamo visto tornare la pressione sanguigna al normale e il miglioramento della steatosi epatica. Abbiamo anche esaminato i batteri intestinali correlandoli alla riduzione in obesità e al miglioramento nella tolleranza al glucosio e nella pressione sanguigna sistolica».

Brown riferisce di aver iniziato a testare la dieta su sé stesso. Raccomanda di asciugare i fondi di caffè in forno a 60 gradi per un’ora o due e di aggiungerli all’impasto del pane o di dolci. «Non si noteranno cambiamenti immediati, ma è probabile col tempo una riduzione dell’obesità e un miglioramento dell’ipertensione sanguigna», scrive.

L’acqua di cannella, perché fa tanto bene alla salute

Pubblicato il 13 Mag 2020 alle 6:24am

L’acqua di cannella fa tanto bene alla salute, in quanto è ricca di un principio attivo, chiamato MHCP. Un composto solubile di acqua e polifenolo, che si comporta come l’insulina attivandone i recettori e agendo in sinergia con l’ormone che, nelle cellule, metabolizza il glucosio. Bere acqua di cannella per due settimane, riduce il livello di zucchero nel sangue del 20%. (altro…)

Avocado mania: il “beauty best friend”

Pubblicato il 26 Apr 2020 alle 7:14am

Questo frutto tropicale, che fino a qualche anno fa era quasi sconosciuto, è diventato il protagonista assoluto delle nuove diete! Sperimentato soprattutto in questo periodo di quarantena, viene adorato dalle “celeb”, paparazzato ovunque nei panni di una ricetta gustosa o di una maschera benessere, viene poi postato sui migliori “social”. Su Instagram, ad esempio, l’hashtag #avocado arriva quasi 11mila post. (altro…)

Farro, un alleato della salute contro colesterolo e anemia

Pubblicato il 12 Apr 2020 alle 6:09am

Mangiare farro, soprattutto se crudo, aiuta l’organismo a rimanere in forma e in salute fisica straordinaria. Malgrado le apparenze, mangiare farro crudo non fa male alla salute, perché una volta raggiunto lo stomaco, i succhi gastrici sono perfettamente in grado di degradarlo e digerirlo. Secondo il metodo Kousmine, messo a punto dalla ricercatrice svizzera di origine russa, Catherine Kousmine, un cucchiaio di farro crudo ogni giorno è un vero toccasana per la nostra salute.

Ma quali sono i benefici del farro? L’alimento in questione, aiuta a tenere sotto controllo la glicemia, la sua consumazione risulta molto efficace in caso di diabete e di insulino-resistenza. Tutto questo grazie alla presenza delle fibre che evitano il presentarsi di picchi glicemici.

Il farro, inoltre, è in grado di rafforzare il sistema cardiocircolatori. Proteggere i globuli rossi, per la sua ricchezza naturale di minerali, quali ferro e fosforo in primis. Contrastare l’anemia. Il farro sembra inoltre, abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.

Pistacchi, per regolare intestino e colesterolo

Pubblicato il 02 Mar 2020 alle 7:44am

Una dieta sana ed equilibrata e l’attività fisica, sono la chiave essenziale per restare giovani più a lungo, dentro e fuori. Per questo è consigliabile inserire i pistacchi nella propria alimentazione quotidiana. A causa di una combinazione vincente, di minerali, vitamine e antiossidanti, da utilizzare tutti i giorni come snack anti-aging, nella pausa in ufficio o dopo l’allenamento in palestra.

Un’ultima ricerca scientifica è stata commissionata da American Pistachio Growers dimostra che consumare quotidianamente pistacchi può influenzare positivamente l’invecchiamento cellulare e la longevità aiutando a diminuire il danno al DNA e aumentando l’espressione dei geni correlati ai telomeri, piccole porzioni di DNA che ne proteggono l’estremità dal deterioramento o dalla fusione con cromosomi confinanti.

La dottoressa Sara Cordara, Specialista in Scienza dell’Alimentazione e Nutrizionista, sostiene che il pistacchio faccia bene alla nostra salute perché apporta un’incredibile quantità di nutrienti. In primis, quello americano, è ricco di Omega 3 e Omega 6, grassi buoni che aiutano a mantenere un normale livello di colesterolo nel sangue e a sviluppare il sistema nervoso del feto (per chi è in dolce attesa) in modo corretto grazie anche alla presenza di acido folico. Inoltre, la presenza di fibre aiuta anche a migliorare le funzionalità intestinali e prevenire la stitichezza. Il pistacchio contiene inoltre rame, minerale prezioso e indispensabile per l’assorbimento di ferro, quindi ottimo rimedio naturale contro l’anemia. Stimola il buonumore, combatte lo stress e la presenza di vitamina B6 favorendo la produzione della mielina, aiutando fibre nervose a scambiarsi informazioni in modo corretto ed essenziale. Grazie al contenuto di calcio aiuta ossa e denti a crescere forti e in salute. La presenza della luteina e della zeaxantina, due antiossidanti contenuti in grande quantità nel pistacchio, è in grado di arginare il rischio di contrarre malattie agli occhi, come la degenerazione maculare, patologia tipica della terza età.

Ma quanti pistacchi al giorno dobbiamo mangiare? L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) consiglia di mangiare non oltre 30/35 gr di pistacchi al giorno, che corrispondono a circa 49 pistacchi, da consumare preferibilmente come spuntino a metà mattina o nel pomeriggio. Chi soffre di cardiopatia o insufficienza renale dovrebbe evitare il consumo di pistacchi salati.

La dieta anti-aging coi pistacchi

Ecco un esempio di schema dietetico anti-aging da riprodurre quotidianamente.

ORE 8:00 COLAZIONE 15 gr di pistacchi americani + the nero/verde e qualche biscotto integrale. ORE 10:30 SPUNTINO: yogurt intero bianco + 1 kiwi. ORE 13:00 PRANZO: 80g di riso integrale con piselli e salmone + bietole/spinaci e una manciata di semi. ORE 16:30 MERENDA: 1 arancia + 15g di pistacchi americani. ORE 20:00 CENA: 200g di ceci + broccoli scottati + 2 fette di pane di segale o integrale.