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Arnica o artiglio del diavolo? Due preziosi rimedi naturali: vediamo a cosa servono

Pubblicato il 13 Dic 2018 alle 8:33am

Tra i rimedi naturali più comuni e versatili che la natura ci mette a disposizione abbiamo l’arnica e l’artiglio del diavolo. (altro…)

Mammografia in 3D, più affidabile del 34% in più

Pubblicato il 23 Ott 2018 alle 10:17am

La mammografia in 3D permette di individuare oltre il 34% in più dei tumori rispetto all’esame tradizionale. A evidenziarlo è uno studio condotto in Svezia e apparso sull’autorevole rivista Lancet Oncology che ha esaminato ben 15.000 donne per un periodo di cinque anni.

In Italia la mammografia in 3d inizia ad essere diffusa in numerosi centri radiologici, anche se non è ancora utilizzata per gli screening sulla popolazione femminile over 50.

Nello screening mammografico tradizionale, tutto il tessuto mammario viene catturato in un’unica immagine. La tomosintesi del seno, ovvero la mammografia in 3D, invece cattura diverse immagini a raggi X da diverse angolazioni che vengono ricostruite da un computer per mostrare sottili strati del seno, fornendo maggiori e migliori informazioni sull’immagine. Lo studio condotto dalla Lund University e dallo Skåne University Hospital di Malmo, tra il 2010 e il 2015, conferma su ampia scala i risultati di un’indagine italiana su Radiology.

“Utilizzando l’esame in 3D, il 34% in più di tumori del cancro è stato rilevato rispetto allo screening mammografico standard corrente. Allo stesso tempo, siamo stati in grado di ridurre la compressione del seno durante l’esame, cosa che potrebbe incoraggiare un maggior numero di donne a partecipare allo screening”, spiega Sophia Zackrisson, professore associato presso Lund University. In particolare l’esame è stato in grado di trovare tumori più invasivi ma è anche collegata a un aumento di falsi positivi.

“La mammografia in 3D è il metodo più appropriato per lo screening del cancro al seno. Quando verrà reso disponibile per tutte le donne è solo una questione di tempi”, afferma Zackrisson.

Mandorle: rimedio naturale per tenere sotto controllo diabete e colesterolo

Pubblicato il 19 Ott 2018 alle 10:24am

Le mandorle fanno molto bene alla salute, parola di esperti. Abbinate ad altre frutte secche, come ad esempio le noci, sono un vero e proprio toccasana. È stato notato infatti che tutti coloro che assumevano regolarmente un certo quantitativo di mandorle al giorno, avevano anche una migliore circolazione del sangue e livelli di colesterolo più bassi. (altro…)

Cacao ricco di vitamina D2

Pubblicato il 01 Ott 2018 alle 6:00am

Il cacao e gli alimenti a base di cacao contengono una quantità notevole di vitamina D2, nota anche come ergocalciferolo. A scoprirlo è un recente studio condotto dalla Martin Luther University Halle-Wittenberg e dal Max Rubner-Institut, in Germania ha rivelato anche come il burro di cacao e il cioccolato fondente siano i cibi con il più alto contenuto di vitamina D2, mentre il cioccolato bianco è quello che ne assicura di meno.

“La vitamina D è fondamentale per il corpo umano ed è disponibile in due tipi: vitamina D2 e D3”, spiega Gabriele Stangl della Martin Luther University. “La vitamina D3 – prosegue ancora lo scienziato – è prodotta dalla pelle attraverso l’esposizione al sole. Gli esseri umani ottengono il 90% del loro fabbisogno di vitamina D in questo modo. Il resto viene consumato attraverso il cibo, come il pesce grasso o le uova di gallina. La vitamina D2 si trova invece nei funghi: le fave di cacao sono sensibili alla contaminazione da funghi e spesso contengono quantità considerevoli di ergosterolo, il precursore della vitamina D2, proprio per questo motivo”.

Cioccolato gianduia preserva le arterie e migliora la salute del cuore

Pubblicato il 16 Set 2018 alle 1:51pm

Il cioccolato gianduia, se assunto in quantità di 6 grammi al giorno consente di ottenere dei benefici in termine di salute vascolare, come ad esempio per l’elasticità delle arterie. (altro…)

Olio Extra-vergine di oliva, un alleato contro ictus e infarto

Pubblicato il 16 Set 2018 alle 8:06am

L’olio extra-vergine di oliva fa bene al cuore e alla salute cardiovascolare in generale: è in grado di aumentare una proteina del sangue chiamata ApoA-IV, capace di tenere a bada le piastrine, le cellule che servono a evitare emorragie ma che, l’aggregazione impropria causa di trombi (bloccare la circolazione sanguigna) e dunque di infarto o ictus. (altro…)

Italia nei top 20 per attività fisica insufficiente soprattutto nei Paesi più ricchi e soprattutto tra le donne

Pubblicato il 15 Set 2018 alle 6:26am

Gli italiani sono pigri, oltre 2 adulti su 5 (41,4%) non si muovono abbastanza per soddisfare i limiti minimi di attività fisica raccomandati dagli specialisti di salute e benessere mentale (150 minuti settimanali di attività a intensità moderata), specie le femmine (46,2% la percentuale che si muove poco contro il 36,2% dei maschi), tanto che il nostro paese è al 19/imo posto nella classifica mondiale dei paesi che si muovono troppo poco.

A rivelarlo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet Global Health, condotto a livello globale e da esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS ), coinvolgendo in 1,9 milioni di partecipanti in 168 paesi del mondo.

Oltre 1,4 miliardi di adulti (cioè oltre un quarto della popolazione mondiale) sono a rischio di malattie a causa della scarsa attività fisica. Il problema dell’insufficiente attività fisica è il doppio ed più marcato soprattutto nei paesi ricchi rispetto ai paesi a basso reddito e riguarda soprattutto ovunque, più le donne che gli uomini.

Nel 2016, infatti, circa una donna su tre (32%) contro meno di un uomo su 4 (23%) non arriva a praticare i livelli raccomandati di attività fisica, pari ad almeno 150 minuti di attività moderata, o 75 minuti ad intensità elevata a settimana. Per attività fisica si intende anche il lavoro domestico, l’attività praticata per gli spostamenti e quella praticata nel tempo libero. Svolgere attività fisica secondo le quantità raccomandate è associato a migliore stato di salute fisica generale e mentale. Un ridotto rischio di malattie croniche come ad esempio cardiovascolari, diabete e alcuni tipi di tumore.

Lo studio evidenzia dunque la necessità di pianificare e mettere in atto azioni per migliorare le abitudini delle persone, soprattutto nell’ambito dell’attività fisica. Per questo il consiglio è quello per le amministrazioni di progettare nuovi spazi nei quartieri dove le persone possano svolgere attività fisica all’aperto: come corsa o camminate, o anche piste ciclabili per favorire gli spostamenti casa-lavoro in bici etc; infine combattere il divario tra i due sessi, sostenendo azioni che favoriscano soprattutto la pratica di attività fisica da parte delle donne.

Alimentazione: mangiare ad una certa ora aiuta a dimagrire

Pubblicato il 31 Ago 2018 alle 12:12pm

La cena è uno dei pasti più importanti della giornata e oltre ad essere bilanciata, dovrebbe essere fatta anche ad una certa ora specie se si vuole dimagrire. In realtà cenare un’ora e mezza prima del solito e fare colazione un’ora e mezza dopo può aiutare a ridurre il grasso corporeo.

A suggerire un cambiamento d’orario come stratagemma perdi-peso è un nuovo studio pubblicato sul ‘Journal of Nutritional Sciences’, durato 10 settimane nel corso delle quali il team di Jonathan Johnston dell’Università del Surrey (Gb) ha diviso i partecipanti in due gruppi: nel primo, le persone dovevano ritardare la loro colazione di 90 minuti e cenare 90 minuti prima, mentre gli altri consumavano i loro pasti normalmente. A differenza di studi precedenti in questo settore, ai partecipanti non è stato chiesto di attenersi a una dieta prestabilita: potevano mangiare liberamente, purché all’interno di una certa finestra di tempo.

Ebbene, il team ha scoperto che coloro che hanno cambiato l’orario dei pasti hanno perso anche in media più del doppio di grasso corporeo rispetto al gruppo di controllo. I risultati di questo studio pilota dovranno essere ora approfonditi in ricerche più ampie, per confermare se l’alimentazione ‘a tempo limitato’ abbia o meno benefici sulla salute.

Nascono le cannabis beauty e sono legali. Sfruttano i benefici dell’olio di semi di canapa

Pubblicato il 31 Ago 2018 alle 6:14am

Dopo i primi cannabis shop arrivano anche i primi centri estetici che sfruttano i benefici della canapa direttamente sulla pelle e senza alcun effetto collaterale di tipo psicotropo (in quanto priva di Thc, cioè il tetraidrocannabinolo).

Tra i trattamenti più in voga, c’è quello all’olio di semi di canapa.

Il successo della cannabis per la bellezza è davvero planetario tanto che al Cosmoprof North America, che si è tenuto a Los Angeles dal 29 al 31 luglio, si è svolto un focus dal titolo ‘cannabis beauty’ a cui hanno partecipato relatori di spicco del settore, medici ed esperti legali.

Le pubblicazioni sui benefici per la pelle non mancano e nell’ultimo numero del Journal of the American Academy of dermatology si passano in rassegna i principi attivi promuovendoli. “La cannabis avrà un futuro rosa nel settore dei prodotti per la pelle, – lo ha scritto anche il dermatologo Jeremy Riggle sulla rivista.

Negli Stati Uniti, in Canada (qui dal prossimo 16 ottobre la cannabis sarà legale), in Australia e in Europa sono già a pieno regime le produzioni di linee cosmetiche a base di olio di canapa per creme, oli, detergenti, lozioni per il corpo e prodotti per la cura dei capelli.

“I produttori di cosmetici sono sempre più interessati all’argomento per poter produrre cosmetici a base di cannabis in modo legale. Non si deve confondere il significato dei termini come marijuana, canapa e CBD o cannabinoide- spiega Ronie Schmelz , legale della Tucker Ellis LLP di Cleveland, Ohio, che modererà il focus sulla cannabis al Cosmoprof North America.

Si scopre così che l’olio di canapa ha uno dei più elevati livelli di acidi grassi essenziali (EFA), è ricco di acido linoleico e linolenico, insieme a acidi grassi omega 3 e che, spalmato sulla pelle puro o miscelato o con altri oli vegetali e oli essenziali, è un vero elisir di bellezza contro la disidratazione e la secchezza della pelle, un valido antirughe concentrato e un ottimo nutriente.

Ma non solo. E’ emerso che è anche un ottimo antinfiammatorio. Calma la pelle arrossata e idrata i capelli aridi e decolorati, stressati e con doppie punte.

All’ospedale Maria Vittoria di Torino, dopo tanti anni torna l’agopuntura per mamme e bebè

Pubblicato il 21 Ago 2018 alle 9:34am

Da settembre all’ospedale Maria Vittoria di Torino torna l’Agopuntura, proposta per la prima volta in Piemonte anche in versione non invasiva per i bimbi ricoverati nella Terapia Intensiva Neonatale diretta da Patrizia Savant Levet. (altro…)