benefici

Pomelo, per fare il pieno di vitamina C

Pubblicato il 19 Gen 2020 alle 8:12am

Si chiama Citrus Maxima ed è originario della Malaysia o pomelo, frutto ricco di vitamina C. In circa un etto di pomelo sono presenti 60 mg di acido ascorbico. Degno di nota è anche l’apporto di vitamina A. (altro…)

Cavolo, perché fa tanto bene alla salute

Pubblicato il 19 Gen 2020 alle 6:08am

Il cavolo verde è ricco di vitamina K, colina e antocianine, valido supporto nelle funzioni mentali e nella concentrazione, ottime per migliorare l’apprendimento memoria. Inoltre, la clorofilla in esso contenuta, ci aiuta nella produzione di emoglobina combattendo l’ anemia in chi ne soffre.

Vediamo allora nel dettaglio, quali sono i principali benefici per la nostra salute:

1- Perdere peso

Il cavolo fornisce pochissime calorie e pochissimi grassi, è ricco di acqua, fibre, minerali e vitamine. Per questo motivo si consiglia il suo utilizzo anche per chi segue una dieta ipocalorica. Le fibre impediscono la totale conversione degli zuccheri e degli altri carboidrati in grassi.

2- Costipazione

Essendo ricco di fibre, questo ortaggio dal sapore tanto gradevole, ha un leggero effetto lassativo. Previene, quindi, la costipazione e i problemi digestivi.

3- Sistema immunitario

L’istidina presente nel cavolo verde, stimola il nostro sistema immunitario e conferisce in noi tanta energia. Il cavolo verde inoltre, contiene molta vitamina C e antiossidanti, che combattono i radicali liberi rafforzando così anche il sistema immunitario.

4- Pelle sana

Gli impacchi con le foglie del cavolo nelle aree che presentano vesciche, piaghe, eruzioni cutanee, ustioni o ulcere accelerano la guarigione.

5- Cervello

Il cavolo contiene molta vitamina K, iodio e antociani che migliorano la funzione celebrale e favoriscono la concentrazione.

6- Disintossicante

La vitamina C e lo zolfo contenuti nel cavolo purificano il sangue promuovendo l’eliminazione delle tossine in eccesso, tra cui l’acido urico. Composto che causa reumatismi, gotta, artrite, calcoli renali, malattie della pelle ed eczema.

7- Pressione sanguigna

Il potassio in esso contenuto è un ottimo vasodilatatore che aiuta ad abbassare la pressione nei vasi sanguigni. Migliorare il flusso sanguigno e prevenere le malattie cardiovascolari.

8- Mal di testa

Un impacco a base di foglie di cavolo calde può aiutare ad alleviare il mal di testa.

9. Antinfiammatorio naturale

Le foglie del cavolo sono ricche di glutammina, in grado di prevenire irritazioni, allergie, dolori articolari, febbre e varie patologie della pelle.

10- Ossa

Questo ortaggio fornisce una grande quantità di calcio, magnesio, potassio e minerali essenziali per proteggere le nostre ossa dall’osteoporosi e dall’artrite.

Effetti collaterali:

– Flatulenza: il cavolo contiene un elevato quantitativo di raffinosio. Zucchero è molto complesso e difficilmente digeribile che può causare flatulenza, gonfiore e secrezione.

– Diarrea: mangiando troppo cavolo è possibile incorrere in problemi di diarrea oltre che ostruzione intestinale.

Mangiarlo dunque con molta moderazione.

Sauna, benefica per cuore, ecco perché

Pubblicato il 13 Gen 2020 alle 7:43am

La sauna fa bene al cuore. Grazie appunto ai mutamenti di temperatura che questa produce, il sangue viaggia verso i capillari della pelle, perché il corpo ha bisogno di eliminare il calore in eccesso indotto dall’ambiente in cui si sta.

Durante le sedute di sauna il nostro cuore effettua una sorta di ‘ginnastica cardiovascolare’: “due sedute di sauna di fatto allenano tutti i vasi del corpo e hanno un effetto benefico sul cuore sulla pressione arteriosa, ad esempio.

Una recente ricerca scientifica dimostra che andare in sauna almeno quattro volte alla settimana riduce il rischio di mortalità cardiovascolare anche del 60%.

Uno studio prospettico è stato condotto su di un campione di popolazione di oltre 2300 uomini di mezza età della Finlandia orientale (presumibilmente gli stessi risultati valgono anche per le donne che comunque sono meno soggette a problemi cardiovascolari).

I dati di questa ricerca, raccolti in 20 anni, dimostrano che per ottenere i migliori risultati possibili sul cuore, ci si deve sottoporre alla sauna – impiegando almeno 20 minuti a seduta – per quattro volte alla settimana. Tutte le azioni finalizzate alla prevenzione della malattie del cuore hanno un ruolo importante. I medicinali in genere non hanno questa capacità.

La sauna rappresenta quindi il modo più naturale, economico ed indolore per migliorare la salute del cuore!

Abbuffate, come smaltire chili in eccesso, anche 5, in più, in modo naturale

Pubblicato il 06 Gen 2020 alle 7:44am

Dopo le abbuffate delle feste c’è chi ha messo fino a 5 chili in più: ecco i consigli detox del nutrizionista. (altro…)

Aceto di mele, gli 8 benefici per la salute

Pubblicato il 01 Gen 2020 alle 7:29am

L’aceto di mele, ottimo alleato in cucina è ideale anche per il benessere fisico, in quanto possiamo apprezzarne benefici e proprietà. (altro…)

Olio Evo, perché elisir miracoloso

Pubblicato il 31 Dic 2019 alle 6:35am

L’olio extra vergine di oliva, è un alimento base per alcune delle popolazioni più sane del mondo, l’Italia ne è la regina. Uno studio recentissimo, condotto dall’Università di Bari in collaborazione con AIRC (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), è riuscito a dimostrare che l’assenza di acido oleico nella dieta, in determinate condizioni, può portare a un’infiammazione che può essere un precursore del cancro intestinale. (altro…)

Infuso di foglie di ulivo, uno dei più potenti antibiotici al mondo

Pubblicato il 07 Dic 2019 alle 7:19am

Durante la raccolta delle olive, che di solito avviene verso il mese di novembre, le foglie vengono scartate. Dalle foglie non si può spremere l’olio, quindi la scelta degli olivicoltori è più che sensata, ma attenzione… (altro…)

Mangiare funghi, per prevenire l’Alzheimer, lo dice una ricerca scientifica

Pubblicato il 02 Dic 2019 alle 6:23am

Mangiare funghi fa bene alla salute e al palato, a dirlo anche i ricercatori del Dipartimento di Medicina Psicologica e di Biochimica della Yong Loo Lin School of Medicine dell’Università di Singapore (NUS), guidati dal dott. Lei Feng.

Mangiare funghi, sostengono gli scienziati che hanno seguito la importantissima ricerca, metterebbe al riparo da declino cognitivo, di grado lieve.

I ricercatori hanno pubblicato il loro studio su Journal of Alzheimer’s Disease, spiegando che gli anziani che consumavano più di due porzioni di funghi alla settimana, hanno fatto rilevare il 50% ri rischio ridotto di ammalarsi di declino cognitivo lieve (MCI – Mild Cognitive Impairment). Disturbi, che spiegano ancora i ricercatori, caratterizzano un passaggio tra declino cognitivo, fisiologico invecchiamento, e demenza da Alzheimer.

I sintomi con cui si manifestano sono: perdita di memoria, dimenticanze e deficit nel linguaggio o nelle abilità visuo-spaziali.

Il team guidato da Lei Feng ha condotto lo studio su un gruppo di 600 cinesi anziani, residenti a Singapore, misurando i loro parametri fisici e i segni di MCI per ben 6 anni.

Ecco allora che, la conclusione a cui sono arrivati i ricercatori, è che mangiare mezzo piatto di funghi cotti a settimana, circa 300 grammi, oltre alle altre normali abitudini alimentari, permetterebbe anche un dimezzamento del rischio di declino cognitivo nelle persone che li consumano.

Omega 3 per chi fa sport, riducono infortuni e migliorano performance

Pubblicato il 01 Dic 2019 alle 7:31am

Se volete migliorare la vostra performance, facendo attività fisica, i tempi di recupero e ridurre anche il rischio infortuni, ecco cosa dovete fare! Assumere omega 3, degli acidi grassi polinsaturi, considerati essenziali perché il nostro organismo che da solo non li sintetizza e vanno quindi aggiunti attraverso l’alimentazione.

“Grazie al loro effetto antinfiammatorio a livello di tessuti e articolazioni sono particolarmente utili per chi fa sport”, sottolinea la dottoressa Jessica Falcone, biologa nutrizionista presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele Turro e RAF First Clinic di Milano.

Gli omega 3, inoltre, riducono i livelli di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, che viene prodotto non solo durante i periodi di particolare tensione emotiva e psichica, ma anche dopo uno sforzo fisico. “A livello cognitivo gli omega 3 migliorano la concentrazione, la memoria e la qualità del sonno e riducono l’ansia. Dopo l’attività fisica svolgono una funzione riequilibrante, abbassando i tempi di recupero”, spiega ancora dottoressa Falcone.

Ma dove si trovano gli omega 3? “Una buona fonte di questi grassi polinsaturi è sicuramente il pesce azzurro come sardine, aringhe, alici, sgombri e salmone, ma anche la frutta secca (mandorle, noci, nocciole…) e i semi oleaginosi (di sesamo, di girasole, di zucca, di lino…), alcune alghe e l’avocado”. Quindi anche chi segue una dieta vegetariana o vegana può assumere omega 3 dalla frutta secca o dai semi. E se la dieta è bilanciata e non si eccede con lo sport, l’apporto dato da una alimentazione equilibrata è sostanzialmente sufficiente.

In altri casi, si può ricorrere ad integratori alimentari che li contengono.

Inoltre, anche se non si è sportivi, questi grassi polinsaturi sono efficaci per abbassare la pressione sanguigna, i trigliceridi e il colesterolo nel sangue e quindi il rischio cardiovascolare, e di diabete.

Acqua di rosmarino, ringiovanisce il cervello di 11 anni

Pubblicato il 01 Dic 2019 alle 6:59am

Bere una tazza di acqua al rosmarino al giorno aiuta ad aumentare la nostra capacità di memorizzare le informazioni fino al 15% in più.

Il rosmarino è un’erba aromatica, da usare come insaporitore di piatti, ma possiede anche molte proprietà benefiche per la nostra salute e il nostro organismo in generale.

Uno studio condotto dall’Università della Northumbria, in Inghilterra, dimostra gli effetti benefici dell’acqua di rosmarino per la memoria e le funzionalità cognitive e contro l’invecchiamento cerebrale. Consumare idrolato di rosmarino potrebbe addirittura ringiovanire il cervello di 11 anni, dicono i ricercatori che hanno condotto lo studio pilota.

Secondo essi infatti, bere una tazza da 250 millilitri di acqua al rosmarino al giorno aumenta la nostra capacità di memorizzare informazioni fino al 15% in più.

Inoltre, il consumo di idrolato al rosmarino può prevenire l’invecchiamento cerebrale, grazie alle sostanze antiossidanti in esso contenute e capaci di ridurre le infiammazioni a carico del sistema nervoso.

Queste proprietà dell’acqua di rosmarino si aggiungono alle numerose evidenze a supporto del potenziale di questa erba aromatica per migliorare memoria, funzioni cognitive e concentrazione, favorire il buonumore, ridurre lo stress e apportare benefici al sistema cardiovascolari.

Per godere dei benefici dell’acqua di rosmarino è sufficiente aggiungere due cucchiai di idrolato a una tazza di acqua da sorseggiare nell’arco della giornata.

In alternativa, è possibile preparare un infuso al rosmarino: portando in ebollizione una tazza d’acqua in un pentolino, aggiungendo un cucchiaio di foglie essiccate di rosmarino e dopo aver lasciato in infusione le foglie per 12 ore, filtrando e consumando la tisana fatta in casa.

Ideale per i periodi molto stressanti in cui abbiamo bisogno di concentrazione per studio o per lavoro.