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Il 21 settembre ricorre la Giornata Mondiale dell’Alzheimer, un appuntamento dedicato all’informazione, alla sensibilizzazione e alla riflessione sull’impatto che questa patologia ha non soltanto sulle persone che ne sono colpite, ma anche sulle loro famiglie e sull’intera comunità.

In occasione della ricorrenza, sabato 26 settembre si svolgerà presso la Casa della Salute di Spilamberto, in provincia di Modena, un’iniziativa dedicata proprio alla conoscenza della malattia e alla sua dimensione sociale.

L’evento è promosso dall’Unione Terre di Castelli, in collaborazione con l’AUSL Distretto di Vignola, l’ASP “Giorgio Gasparini” di Vignola, il Comune di Spilamberto e le associazioni di volontariato del territorio.

A partecipare saranno anche i volontari AVO di Vignola, che porteranno la propria esperienza maturata attraverso il servizio di ascolto, compagnia e vicinanza rivolto alle persone fragili.

L’importanza della socialità per le persone fragili

Proprio il tema della relazione e della socialità è al centro del progetto che dal 2022 vede coinvolte le associazioni AVO – Associazione Volontari Ospedalieri di tutta Italia.

L’iniziativa è rivolta agli anziani ospiti delle RSA e alle persone fragili che frequentano i centri diurni nei quali prestano servizio i volontari.

Il progetto utilizza anche un’attività apparentemente semplice e familiare: il tradizionale gioco delle figurine della collezione Amici Cucciolotti, pubblicata da Pizzardi Editore.

L’obiettivo è coinvolgere i partecipanti attraverso un’attività piacevole e condivisa, capace di stimolare la manualità, le facoltà cognitive e la socialità.

Le immagini degli animali presenti sulle figurine possono inoltre favorire l’interesse e l’attenzione verso il mondo naturale, creando ulteriori occasioni di conversazione e relazione.

Il progetto sostenuto da un comitato scientifico

Per le sue caratteristiche, il progetto è stato avallato da un comitato scientifico composto da medici e docenti dell’Università di Torino, che lo ha riconosciuto come una proposta di intrattenimento attivo adatta anche alla Terza Età e agli adulti fragili.

Dal 2022 a oggi, secondo quanto riferito dai promotori del progetto, sono stati donati da Pizzardi Editore milioni di figurine e migliaia di album, successivamente distribuiti in centinaia di RSA e Centri Diurni in tutta Italia.

Un’attività che, attraverso il gioco e la condivisione, può diventare anche un’occasione per creare relazioni e contrastare l’isolamento.

L’esperienza negli ospedali di Torino

Negli ultimi due anni l’attività con le figurine è stata avviata, sempre in collaborazione con i Volontari AVO, anche nei reparti di Geriatria e Medicina dell’Ospedale Universitario Molinette e dell’Ospedale Mauriziano di Torino.

L’esperienza rappresenta un ulteriore esempio di come iniziative semplici possano essere inserite nei percorsi di vicinanza alle persone anziane e fragili.

Informare, ascoltare, stare accanto

La Giornata Mondiale dell’Alzheimer rappresenta quindi anche un’occasione per ricordare che accanto agli aspetti sanitari esiste una dimensione profondamente umana e sociale.

Una persona fragile non ha bisogno soltanto di cure: può avere bisogno di qualcuno che la ascolti, di un momento di compagnia, di un’attività da condividere, di una relazione che le permetta di sentirsi ancora parte della comunità.

Ed è proprio in questo spazio che il volontariato può svolgere un ruolo importante.

L’incontro di Spilamberto vuole contribuire a mantenere alta l’attenzione sull’Alzheimer e, più in generale, sulla necessità di costruire una società capace di non lasciare sole le persone fragili e le loro famiglie.

Perché prendersi cura significa anche esserci, ascoltare e trovare occasioni per continuare a condividere tempo, emozioni e relazioni.