Festival di sanremo 2018

Claudio Baglioni, le nuove di dichiarazioni sul disco di inediti in uscita, Sanremo bis e il tour

Pubblicato il 27 Apr 2018 alle 12:40pm

Quando la scorsa estate la Rai contattò Claudio Baglioni per chiedergli se fosse interessato a condurre il Festival di Sanremo, lui rispose: «certo che non avete nessuno…». A rivelarlo è proprio il cantautore romano, conduttore del Festival più seguito e apprezzato degli ultimi anni. «Nessuno si auspicava un successo così», rivela il cantautore italiano al Corriere della Sera prima di paragonare Sanremo a un lusso «che ci si può concedere una volta nella vita, magari con un senso di ambizione scandaloso». (altro…)

Sanremo dei record: questa sera, Gianna Nannini, Piero Pelù, Federica Sciarelli e il vincitore delle Giovani Proposte

Pubblicato il 09 Feb 2018 alle 3:20pm

La terza serata del Festival di Sanremo è stata seguita da 10 milioni 825 mila spettatori con il 51,6% di share. Dal 1999, non si aveva uno share più alto, dal Festival condotto da Fabio Fazio. Un risultato veramente straordinario per Claudio Baglioni & Co. La puntata più seguita del millennio.

Picco sketch con Baglioni-Raffaele, con 15,8 milioni, picco di share con Baglioni che canta “Gianna”. Questi i dati auditel della serata dell’8 febbraio 2018, diffusi in conferenza stampa dal direttore di Rai1 Angelo Teodoli.

Non solo. I numeri, parlano anche di un 50,6%, dato più alto dal 2015 con 10 milioni 600 mila spettatori, per le prime tre serate del festival.

Teodoli, molto soddisfatto del risultato dichiara: «Non c’è due senza tre, è stato un altro grande successo che testimonia come le promesse fatte siano state mantenute. C’è stato un grande intreccio tra cantanti in gara e musica: ognuno ha dato il suo contributo, il più importante è stato quello di Baglioni che è riuscito a mixare gli elementi complementari e ha creato un prodotto televisivo sicuramente più completo di altre edizioni».

Claudio Baglioni da parte sua sottolinea: «Mi fa piacere questo successo di ascolti perché ritengo che facciamo una televisione anche antica per certi versi e anche un po’ ambiziosa. Siamo abituati all’idea che la tv debba ospitare il medio e la mediocrità, io invece penso che la televisione come tutte le forme di arte alta e popolare debba sempre scremare e setacciare tutto il meglio che c’è». E continuando aggiunge: «Uno dei miei primi pensieri è stato quello di fare un Festival non diverso dai festival per il cinema o per la letteratura. Mi auguro che nei prossimi anni ci siano anche attività collaterali, per ricordare artisti che magari non possono essere sul palco dell’Ariston ma possono essere damigelle di accompagnamento».

Mancano sole poche ore al quarto appuntamento con il Festival di Sanremo 2018, cosa avranno in serbo Claudio Baglioni, Michelle Hunzicker e Pierfrancesco Favino?

Quali brani canterà Claudio? Le sorprese sono veramente tante.

Intanto è confermato che per questa sera sarà ci sarà il vincitore della categoria ‘Giovani Proposte’: solo 1 su 8 ce la farà a portarsi a casa l’ambito trofeo.

I giovani si esibiranno nell’ordine: Leonardo Monteiro, Mirkoeilcane, Alice Caioli, Ultimo, Giulia Casieri, Mudimbi, Eva Pevarello, Lorenzo Baglioni.

Il vincitore delle Nuove Proposte sarà proclamato a metà serata, intorno alle ore 22:30.

Dei 20 big in gara, vedremo l’esibizione con l’ospite. In apertura, avremo, Renzo Rubino con Serena Rossi, a seguire Le vibrazioni con Skin, Noemi con Paola Turci, Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim, Annalisa con Michele Bravi, Lo Stato sociale con Paolo Rossi e il coro dell’Antoniano, Max Gazzè con Rita Marcotulli e Roberto Gatto, The Kolors con Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti, il trio Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico con Alessandro Preziosi, Diodato e Roy Paci con Ghemon, Facchinetti-Fogli con Giusy Ferreri, Enzo Avitabile-Peppe Servillo con Daby Touré e Avion Travel, Ermal Meta-Fabrizio Moro con Simone Cristicchi, Giovanni Caccamo con Arisa, Ron con Alice, Red Canzian con Marco Masini, Decibel con Midge Ure, Luca Barbarossa con Anna Foglietta, Nina Zilli con Sergio Cammariere. In chiusura il palco diventerà extralarge e affollato come una piazza con Elio e le storie tese che duetteranno con i Neri per Caso.

Sul palco dell’Ariston, ci saranno, i super ospiti: Gianna Nannini, Piero Pelù, Federica Sciarelli che duetteranno con il padrone di casa, direttore artistico e conduttore, Claudio Baglioni. Sarà consegnato il Premio alla carriera a Milva. A ritirarlo la figlia, forse accompagnata da Cristiano Magioglio.

Per la finale, invece, di domani sera, Laura Pausini (la laringite sta guarendo), il trio Nek Pezzali Renga, Fiorella Mannoia e Antonella Clerici. Laura Pausini e Fiorella Mannonia potrebbero fare qualcosa insieme oltre che un duetto con Claudio Baglioni.

Dopo il successo della serata inaugurale, con Rosario Fiorello, è possibile che lo showman possa fare un’altra capatina al festival.

foto Blackstage Press

Sanremo: Ermal Meta e Fabrizio Moro riammessi in gara, non c’è plagio. Stasera Negramaro, Paoli, Rea, James Taylor e Giorgia

Pubblicato il 08 Feb 2018 alle 2:45pm

La Rai ha reso noto questa mattina in conferenza stampa, che “a seguito delle valutazioni effettuate, ritiene che non si debba escludere dalla gara la canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro, in quanto conforme al requisito di novità previsto dal regolamento”. Dopo la scoperta della somiglianza tra “Non mi avete fatto niente” e una canzone presentata a Sanremo Giovani 2016, il duo era stato sospeso dalla seconda serata del Festival di Sanremo. Al suo posto si era esibito Renzo Rubino. (altro…)

Prima serata e grande performance per lo showman, Fiorello. Molto bella l’esibizione di Morandi. Ecco i big in testa alla classifica

Pubblicato il 07 Feb 2018 alle 10:48am

E’ stato Fiorello il protagonista assoluto della prima serata del Festival di Sanremo 2018. “I giovani non vogliono Sanremo, stasera non sentiremo dire ‘bella raga’, semmai ‘bella ruga'”. Il festival targato Baglioni diventa il festival di Fiorello. Lo showman si prende la scena con una performance irresistibile tra musica e battute sulla politica, sulla Rai e sul festival. Molto bene anche per l’inedito trio, formato da Baglioni, Hunziker e Favino. La tensione è tanta, come l’emozione. I tre conduttori del festival sono ben assortiti, affiatati e coinvolgenti. La più sciolta è Michelle, alla sua seconda esperienza sanremese.

Il festival inizia con un’incursione sul palco, come ai tempi di Pippo Baudo. Uno sconosciuto raggiunge Fiorello. “Sono due mesi che cerco un contatto con il procuratore della Repubblica”, dice l’intruso, prima di essere portato via dalla sicurezza. Il cult della serata: l’esibizione dei Lo Stato sociale, con “la vecchia che balla” e fa impazzire il web.

Scollatura da capogiro per Michelle. Sempre elegantissima. Si è dimostrata decisamente all’altezza del ruolo “bis”: bellissima, bravissima, spigliata, intonata, e ha portato avanti da sola il festival, soprattutto nella prima ora. E’ scesa in platea e ha baciato il suo Tomaso, con una bellissima dichiarazione d’amore.

Pierfrancesco Favino, una bella scoperta. Ha portato in scena un medley canoro, cavandosela molto bene anche nel canto.

Successivamente, a fine serata è stato raggiunto dai suoi colleghi del film di Gabriele Muccino, che uscirà a breve nelle sale, ‘A casa tutti bene’.

Baglioni gran maestro ha preferito farsi un po’ da parte. Ha voluto dare spazio ai suoi collaboratori. Era emozionato, preoccupato sebbene abbia giocato, scherzato, cimentandosi anche in ruoli insoliti, esilaranti gag.

E’ stato annunciato da Fiorello, e ha aperto il Festival con un bellissimo monologo sulla musica e la canzone.

Battute a raffica, sul presidente turco Erdogan “che sta venendo a Sanremo perché ha saputo che ci sono 1300 giornalisti liberi”, da parte di Fiorello. Sul “toy boy di Orietta berti”, con un’evidente allusione al candidato premier M5S Di Maio, “e se vince il vertice Rai va a casa”, sul “canone che pagano tutti perché sta in bolletta, e se staccano la corrente non si vedono Netflix e Sky”. Fiorello canta. Un medley tributo ai “Capitani coraggiosi” Baglioni-Morandi.

Sono sicura che già da stasera vedremo un Claudio, più sciolto che ci riserverà grandi sorprese. Anche se è stato sorprendente, riuscendo a portare sul palco dell’Ariston qualcosa di straordinario, diverso, leggero.

Grandi cambiamenti alla gara, alla scenografia, ecc. Lo aveva detto, si sarebbe ritagliato un ruolo di secondo piano, più da direttore artistico, ‘dittatore’, sacrestano, capitano e non da presentatore.

Molto intenso il momento con Morandi. I due hanno reso omaggio ad un grande della musica italiana, scomparso di recente, pochi mesi fa. Hanno cantato insieme “Se non avessi più te”. Brano musicato da Luis Bacalov e colonna sonora dell’omonimo musicarello interpretato da Morandi nel 1965, in una versione questa volta, veramente speciale. La coppia de I Capitani Coraggiosi si è ricomposta. I due hanno scherzato a lungo. “Quando eravamo in tour, io e Claudio facevamo a gara su chi teneva l’acuto più alto”, ha detto Morandi al pubblico in sala.

Gianni è poi rimasto sul palco. E’ stato raggiunto da Tommaso Paradiso, e hanno interpretato insieme “Una vita che ti sogno”, brano scritto dal leader dei Thegiornalisti per l’ultimo album di Gianni Morandi “D’amore d’autore”.

Non si sono particolarmente distinte, invece, le 20 canzoni dei Big in gara.

La serata si è chiusa con una prima classifica, del tutto provvisoria, che divide i cantanti in tre “aree”, alta media e bassa, secondo i voti della giuria demoscopica. Tre colori ‘rosso, giallo e blu’. Colori che vediamo all’ingresso dell’Ariston e che abbiamo visto nei vari promo del festival. Colori che ricordano tre tour straordinari del grande cantautore italiano, Claudio Baglioni. Perché quello resta. Sanremo è un’esperienza in più che si va ad aggiungere alla carriera di questo grande artista, cantautore italiano. Cinquant’anni, quest’anno di grandi successi, che saranno celebrati proprio quest’anno, con un disco di inediti, un tour nelle aree indoor, un concerto all’Arena di Verona con il palco ‘al centro’.

Nell’area più bassa della classifica ci sono Red Canzian, i Decibel, Diodato e Roy Paci, Avitabile e Servillo, Facchinetti e Fogli, Le vibrazioni, Renzo Rubino; nell’area centrale troviamo Barbarossa, Elio e le Storie tese, Caccamo, Biondi, The Kolors e Vanoni-Pacifico-Bungaro. Infine, nella zona più “alta”, Annalisa, Lo Stato sociale, Max Gazzè, Meta-Moro, Zilli, Noemi e Ron.

A rischio eliminazione la canzone di Meta-Moro, “Non mi avete fatto niente”, accusata di plagio. Durante il Dopofestival, è stato mandato in onda il brano ‘Silenzio’, interpretato da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali, e da lì, il dubbio. La canzone era stata presentata alle selezioni di Sanremo Giovani per l’edizione 2016, autore Andrea Febo. E proprio Febo è coautore del brano di Meta-Moro ‘Non mi avete fatto niente’.

E stasera si replica. Anche gli ascolti premiano il festival di Baglioni: 52,1 %. Ha fatto meglio di Carlo Conti. Attesi grandi ospiti sul palco dell’Ariston: Il Volo, Biagio Antonacci, Sting con Shaggy, Franca Leosini, Pippo Baudo e il Mago Forest.

Nel corso della serata, presentata da Michelle Hunziker, Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino, riascolteremo i brani di 10 CAMPIONI e i primi 4 brani delle NUOVE PROPOSTE.

Foto: Blackstage Press

Sanremo: duetti e omaggi ai grandi della musica italiana. Un ranuncolo per dire ‘no alla violenza sulle donne’

Pubblicato il 05 Feb 2018 alle 10:50pm

Il Festival di Sanremo 2018 si svolgerà al Teatro Ariston dal 6 al 10 febbraio 2018, e sarà trasmesso in diretta tv, come di consueto su Rai1 , e viaggerà su Radio2, radio ufficiale del Festival di Sanremo con Andrea Delogu ed Ema Stokholma.

Il festival di Claudio Baglioni mescolerà arte e pop. La musica, come unica protagonista, con fantasia, immaginazione e colore.

Baglioni, direttore artistico, sarà affiancato nella conduzione del Festival, dalla show girl Michelle Hunziker e dall’attore Pierfrancesco Favino.

Il direttore di Raiuno durante la conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a Sanremo, ha chiarito che questo Festival sarà diverso dagli altri e sarà caratterizzato in primis dalla creatività e ha aggiunto che sarà un vero e proprio Festival degli artisti per gli artisti.

Baglioni, da parte sua ha precisato che in ogni serata ci saranno omaggi a grandi nomi della musica italiana, a grandi che hanno fatto la storia del nostro Paese dal punto di vista musicale come ad esempio Sergio Endrigo e De Andrè.

Nel corso delle 5 serate, infatti, Claudio Baglioni, che quest’anno celebrerà anche 50 anni di carriera, andrà ad affiancare un ospite in un duetto. Con l’amico e collega Gianni Morandi, ad esempio, sarà impegnato nell’esecuzione di un brano di Luis Bacalov, nella prima serata, mentre nella seconda, con Il Volo, in un omaggio a Sergio Endrigo. Nella nella terza serata, Umberto Bindi e Fabrizio De André con Gino Paoli e Danilo Rea, nella quarta Lucio Battisti insieme a Piero Pelù e nella serata finale, Luigi Tenco e Giorgio Gaber.

Premio alla carriera a Milva, sarà invece consegnato venerdì 9 febbraio alla figlia sul palco dell’Ariston. Ha spiegato ancora Baglioni.

Omaggio anche a Mina, la cantante tornerà sulle scene, ma questa volta non nei suoi veri panni, ma attraverso un ologramma tridimensionale, che grazie alle più avanzate tecnologie, mostrerà Mina mentre eseguiva la cover del brano Another day of sun, dal film La La Land. Tutto questo avverrà nella serata della finalissima della kermesse canora, in programma il 10 febbraio 2018, e grazie allo sponsor ufficiale di Sanremo, Tim, di cui per altro lei è anche testimonial.

La presenza di Laura Pausini, invece, super ospite della prima serata, sembra essere a rischio. Come annunciato lo stesso direttore artistico Claudio Baglioni. Perché l’artista ha una forte laringite. La cantante dovrebbe esibirsi anche all’esterno dell’Ariston, insieme a Baglioni, sul red carpet in mezzo alla gente. Claudio, ha detto, farà di tutto per esserci.

Gli altri ospiti tanto attesi sono il cast di A Casa Tutti Bene, Fiorello, Gianni Morandi, Biagio Antonacci, Negramaro, Fiorella Mannoia, che si esibirà con Baglioni in un pezzo di Ivano Fossati, Gianna Nannini, Pippo Baudo (ospite della seconda serata), e infine Sting con Shaggy e James Taylor con Giorgia: entrambe le coppie di artisti renderanno omaggio alla musica italiana.

Ma le sorprese non finiranno certo qui. Il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri ha lanciato insieme alla Hunzicker una bellissima iniziativa, dal titolo “Io sono qui”, come una canzone di Baglioni.

Michelle prendendo un ranuncolo trasformato in spilla, se lo è messo sulla giacca, come dopo di lei, anche Baglioni e Favino. La conduttrice è scesa poi, in platea e ha distribuito fiori con la spilla anche ai giornalisti presenti in sala.

La Hunziker, da anni è impegnata in prima linea contro la violenza sulle donne, attraverso l’associazione ‘Doppia difesa’. Ed è stata molto felice di portare questo tema molto delicato sul palco dell’Ariston.

Il fiore, che cambierà ogni sera, sarà “il simbolo della lotta contro la violenza, le molestie e tutto quello che offende il mondo in generale”.

Il Primafestival ricordiamo che è condotto da Sergio Assisi e Melissa Greta Marchetto; mentre il Dopofestival che prenderà il via domani da Edoardo Leo, Sabrina Impacciatore , Rolando Ravello, Paolo Genovese, Carolina di Domenico e Rocco Tanica.

Nel pomeriggio di oggi, si è tenuto anche il ‘Red Carpet’ di fronte al teatro dell’Ariston, riscuotendo un grandissimo successo. Il passaggio dei protagonisti del Festival di Sanremo 2018.

#Sanremo2018, svelata la nuova scenografia concepita dal direttore artistico e presentatore Claudio Baglioni

Pubblicato il 29 Gen 2018 alle 12:06pm

Ad una settimana dall’inizio del Festival della Canzone Italiana 2018, diretto e condotto da Claudio Baglioni, è stata svelata nuova la scenografia del palco dell’Ariston. “Pensata come un auditorium, è concepita prospetticamente per espandersi nel Teatro Ariston. Maglie larghe in acciaio – quasi vie – costruiscono un legame con l’esterno attraverso percorsi di luce. Il bianco trionfa: purezza dell’arte. La musica al suo interno, proprio grazie a queste maglie di legami, esce all’esterno traendo ispirazione e motivo di esistere. Gli elementi architettonici donano volumi di scena a rappresentare un agglomerato urbano, una città del futuro. Attraverso due spirali video che si innalzano e si elevano in torsione elicoidale per aiutare la musica ad innalzarsi verso nuovi orizzonti. Gli archi acustici trovano verticalità per aiutare i suoni a diventare universali”.

Così Emanuela Trixie Zitkowsky, scenografa del 68° Festival di Sanremo, racconta l’incontro tra luce, immagine e architettura sul palco dell’Ariston.

“Mille metri quadrati di video e di luce – prosegue la scenografa – trasformano il tempio immacolato in una tavolozza dai mille colori. Un sipario progettato in quattro lame scende e preserva gli spazi preannunciando nuove visioni attraverso le sue 4.870 lampadine a goccia che richiamano il passato ma custodiscono nel nucleo nuove tecnologie proiettate nel futuro. Nel cuore della scena un fiore strutturale chiude la prospettiva a simbolo della purezza di tutte le arti e sboccia aprendo i suoi petali di luce svelando il suo interno: cuore pulsante che diviene introduzione all’ascolto della musica (la scala). Il fiore luminoso si diffonde verso l’alto fino ad arrivare nella bianca platea occupando il boccascena e sovrastando il pubblico. Un volumetrico pentagramma ove nuove note danno vita all’anno zero della musica italiana così come concepito dal Direttore Artistico Claudio Baglioni. Il palco nero specchio è sostenuto come una lamina da elementi scultorei elicoidali che appoggiano come fossero spartiti pronti a divulgare suoni infiniti. Due scale laterali come petali di fiore aperti abbracciano e introducono l’orchestra bianca disposta su due piattaforme che diffondono le note in questo auditorium del futuro dove la musica è protagonista. Come in una moderna architettura dove i canoni vengono sovvertiti e l’orizzontale diviene verticale la Scenografia interpreta il passaggio, le vie e l’infinito delle variazioni musicali alla ricerca dell’assoluto”.

Decibel: in gara a Sanremo nella sezione Big con “Lettera dal duca” contenuto nell’album di inediti in uscita il 16 febbraio

Pubblicato il 21 Gen 2018 alle 7:39am

I DECIBEL saranno in gara al prossimo Festival di Sanremo, nella sezione Campioni, con “LETTERA DAL DUCA”, brano che sarà contenuto nel loro album d’inediti “L’ANTICRISTO” (Sony Music Italy), in uscita il prossimo 16 febbraio. (altro…)

Sanremo 2018: duetti ed ospiti internazionali

Pubblicato il 19 Gen 2018 alle 11:57am

Fervono i preparativi per il Festival di Sanremo 2018, ed è un susseguirsi di scoop e notizie. (altro…)

Sanremo 2018, un Premio speciale per Milva? L’appello di Malgioglio a Baglioni e alla Rai

Pubblicato il 03 Gen 2018 alle 4:38pm

Il paroliere Cristiano Malgioglio ospite de La Vita in Diretta, si è rivolto al direttore di Raiuno Angelo Teodoli e al conduttore e direttore artistico dell’edizione di quest’anno di Sanremo, Claudio Baglioni, per chiedere un premio speciale per Milva, «una donna che ha avuto la fortuna di portare la canzone italiana nel mondo, ha lavorato con i più grandi, da Morricone a Theodorakis, e si è esibita nei teatri più prestigiosi del mondo». (altro…)

Pacifico al Festival di Sanremo 2018 firma 3 brani ed è in gara in trio con Vanoni e Bungaro

Pubblicato il 22 Dic 2017 alle 9:18am

Gino De Crescenzo, in arte PACIFICO, sarà uno dei protagonisti della prossima edizione del Festival di Sanremo sia in veste di autore, in quanto firma di tre dei brani in gara, sia sul palco dell’Ariston con l’inedito trio Vanoni-Bungaro-Pacifico, fortemente voluto dal direttore artistico Claudio Baglioni. (altro…)