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Igiene a casa, le 8 regole per non rischiare infezioni

Pubblicato il 28 Giu 2019 alle 9:00am

Ecco a voi, poche e semplici regole per tenere lontano il rischio di infezioni in casa. Quando si prepara e si maneggia il cibo, quando si porta fuori la spazzatura, ma anche quando si assistono i familiari che presentano infezioni o si curano gli animali domestici.

Sono solo alcuni degli otto punti o azioni in cui si dovrebbe fare maggiore attenzione all’ igiene individuale e della casa. E’ quanto emerge da uno studio condotto dalla Royal Society for Public Health britannica, in cui si apprende che una persona su quattro non dà sufficiente importanza alla pulizia della casa.

Per il documento in questione sono state intervistate 2mila persone, scrivono gli autori, e il 23% ha dichiarato che i bambini hanno bisogno di essere esposti a germi pericolosi per costruire il proprio sistema immunitario.

«Questa è una credenza potenzialmente pericolosa – scrivono i ricercatori – che può portare all’esposizione a infezioni pericolose. Le persone dovrebbero concentrarsi sulla pulizia di aree specifiche in momenti determinati, anche se sembrano pulite, per evitare che i microbi ‘cattivì si diffondano. Le altre attività sotto osservazione sono il mangiare con le mani, dopo essere stati in bagno, dopo aver starnutito e dopo aver maneggiato strofinacci e spugne sporche. In tutte queste occasioni è fondamentale lavarsi le mani, raccomandano gli esperti, mentre la pulizia delle superfici è importante quando si maneggiano gli alimenti.

Ambiente, il neo ministro – Gen. Sergio Costa: “Lotta alle ecomafie, economia circolare, tutela del territorio e dei parchi e delle aree marine, azioni per il clima, faro di questo governo”

Pubblicato il 03 Giu 2018 alle 7:32am

“Lotta alle ecomafie, economia circolare, tutela del territorio e dei parchi e delle aree marine, azioni efficaci per il clima e contro il marine litter saranno il faro di questo governo”, questi i principali obiettivi del neo ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che lunedì si insedierà al dicastero dopo il passaggio di consegne con il ministro uscente Gian Luca Galletti. Tra i primi impegni, Costa fisserà un incontro con il coordinamento delle associazioni ambientaliste con le quali il M5s durante la campagna elettorale si è impegnato a far sì che il ministero riacquisisca la sua centralità per il Patto ambientalista.

Chi è il generale e ministro dell’ambiente Sergio Costa

Nato a Napoli nel 1959. Si è laureato in Scienze Agrarie, con un master in Diritto dell’ambiente. Entrato nel Corpo Forestale, ne è diventato comandante regionale in Campania. All’inizio del Duemila ha guidato la sua indagine più famosa: quella sui rifiuti tossici interrati dal clan dei Casalesi nella cosiddetta Terra dei Fuochi, la piana agricola del Casertano al confine con Napoli. Sposato, due figli, Costa si è occupato anche delle discariche abusive nel Parco del Vesuvio e ha condotto indagini sul traffico internazionale dei rifiuti, in collaborazione con la Direzione nazionale antimafia.

Nel 2017, quando la Forestale è stata accorpata ai Carabinieri, è diventato generale di brigata dell’Arma. Oggi vive a Napoli. Sul suo tavolo il neo-ministro troverà due dossier particolarmente scottanti, per i quali l’Italia è stata deferita dalla Commissione europea alla Corte di Giustizia: i continui sforamenti dei limiti per l’inquinamento atmosferico, in particolare per le polveri sottili Pm10, e il deposito unico nazionale delle scorie nucleari.

L’Italia è tenuta a farlo dalle norme europee, ma i vari governi non hanno mai osato affrontare l’argomento, a causa delle prevedibili proteste popolari.

Il Ministero dell’Ambiente collaborerà a tutte le grandi opere, con le Valutazioni di impatto ambientale (Via), senza le quali i cantieri non andranno avanti. Si pensi a Tav, Tap, Terzo Valico, Mose e tante altre.

Arriva la multa di 300 euro per chi getta sigarette e chewing gum a terra

Pubblicato il 23 Dic 2015 alle 11:34am

E in arrivo una multa, fino a 300 euro, per tutti i cittadini che getteranno mozziconi di sigarette, chewing gum o scontrini per terra.

Una legge che è stata approvata in via definitiva alla Camera con 169 sì, 32 no e 11 astenuti.

Ma non solo. Tra le misure, contenute nei 79 articoli della legge, c’è anche il divieto di pignorare gli animali d’affezione, da compagnia o quelli utilizzati a fini terapeutici e assistenziali.

Il recupero e il riciclo delle materie che da rifiuto possono essere trasformate in risorsa, ci sono agevolazioni sulle tasse per i comuni virtuosi e degli incentivi per la riduzione dei rifiuti.

Ancora, uno stanziamento di 35 milioni di investimenti nell’ambito della lotta allo smog. Cinque milioni per i Comuni che metteranno a disposizioni autobus a titolo gratuito.

Un fondo per la progettazione delle opere contro il dissesto idrogeologico, 11 milioni per l’abbattimento degli edifici abusivi in zone a rischio, il credito d’imposta per le imprese che lavoreranno alla bonifica dell’amianto, e misure che vanno dall’infortunio in itinere per chi va al lavoro con la bicicletta sino ad arrivare alla valutazione di impatto ambientale, dalla blue economy e ad un fondo di 1,8 milioni di euro per le Aree Marine Protette.

Non mancheranno neppure norme neppure per gli acquisti verdi nella pubblica amministrazione, come ad esempio il sistema del ‘vuoto a rendere’.

Ue sanziona l’Italia per il mancato rispetto della normativa in materia di rifiuti

Pubblicato il 02 Dic 2014 alle 11:54am

L’Italia dovrà pagare una multa inflittale dalla Corte europea di giustizia, di 40 milioni di euro per il mancato rispetto della normativa Ue in materia di gestione dei rifiuti e delle discariche a cui si aggiungeranno penalità fino a un massimo di 42,8 milioni per ogni semestre che passerà dalla sentenza fino alla messa in regola delle 218 discariche illegali presenti sul territorio.

Per i giudici europei, le procedure italiane non garantiscono la salute delle persone e la protezione dell’ambiente, soprattutto per i mancati controlli sui rifiuti pericolosi e l’assenza di un sistema che eviti il proliferare delle discariche abusive.

La Corte del Lussemburgo multa, dunque, l’Italia per non avere dato esecuzione ad una sentenza del 2007 che aveva constatato l’inadempimento rispetto alle direttive sui rifiuti.

La multa è stata applicata con tale motivazione: «l’inadempimento perdura da oltre sette anni» e «le operazioni sono state compiute con grande lentezza» tanto che «un numero importante di discariche abusive si registra ancora in quasi tutte le regioni italiane».

Il mare Adriatico il più inquinato

Pubblicato il 10 Ago 2014 alle 11:52am

I mari italiani non sono delle migliori. Risultano essere molto inquinati. Dato questo che emerge anche dopo un’indagine condotta da Goletta Verde di Legambiente, che ha percorso 1700 km in mare. (altro…)

Rifiuti in Campania: assolto per prescrizione l’ex governatore e sindaco Antonio Bassolino

Pubblicato il 04 Nov 2013 alle 2:33pm

Assolti con formula piena i 28 imputati, tra cui l’ex presidente della Regione Campania ed ex sindaco di Napoli Antonio Bassolino. (altro…)

Rifiuti Roma: è sempre più vicina la possibilità di una discarica a Falconara

Pubblicato il 11 Ago 2013 alle 7:30am

E’ sempre più vicina, l’ipotesi che la nuova discarica post-Malagrotta, sorga a Falcognana. Il suo utilizzo, è stato valutato anche dal ministro dell’Ambiente Andrea Orlando che ha incontrato ieri i maggiori esponenti del Lazio: il presidente Nicola Zingaretti, il sindaco di Roma Ignazio Marino e il commissario per l’emergenza rifiuti Goffredo Sottile. (altro…)

Rifiuti, in Campania sono 53 i “Comuni ricicloni”, più virtuosi al Meridione che al Centro

Pubblicato il 09 Lug 2013 alle 9:15am

Secondo un accertamento fatto da Legambiente che ha consegnato alcuni giorni fa i premi per la 20.ma edizione dei Comuni Ricicloni, sembrerebbe che le città del Sud siano più virtuose di quelle del Centro. (altro…)

La crisi economica fa calare anche la produzione di rifiuti

Pubblicato il 19 Giu 2013 alle 11:16am

La crisi economica si abbatte anche sulla produzione nazionale di rifiuti, che è in calo di quasi 1,1 milioni di tonnellate (-3,4% tra il 2010 e il 2011). (altro…)

Rifiuti: delegazione della Ue arriva in Lazio e Campania

Pubblicato il 27 Ott 2012 alle 6:57am

Una delegazione della Ue della Commissione Petizioni viene in Italia per visitare da lunedì a mercoledì prossimo: Malagrotta, Monti dell’Ortaccio, Chiaiano, Acerra, nonché altri territori dimenticati, e abbandonati dalla legalità e istituzioni, tenuti sotto stretta osservazione dell’Europa e dalla Commissione, che in questa visita incontrerà le autorità di Roma e Napoli per le rispettive emergenze rifiuti. (altro…)